giovedì 13 agosto 2026

Ancora sull'eclissi

 

Basito, completamente basito, rispetto ai miei simili che ho incontrato ieri sera a Riomaggiore: un'apatia, un disinteresse globale difronte ad un evento astronomico non me lo sarei mai aspettato. Ero l'unico, a Riomaggiore, con un dispositivo per vedere l'eclissi e mi son sentito, grandemente, un coglione; attorno a me roteavano persone impegnate ad entrare, udite udite, pagando, dentro la via dell'amore, incuranti dello spettacolo che da lì a poco avrebbe offerto la Natura. 

Mi ha molto addolorato questo disinteresse, sintomo del male più grande che da troppo tempo ormai ci attanaglia: l'idiozia globalizzata informatizzata. 

Premetto che non sono migliore di loro, anzi, ma vedere tante persone incuranti di un evento così raro, mi ha depresso ulteriormente. 

Come caxxo ci stiamo riducendo? Dove vogliamo andare? Cosa gustiamo della vita? 

Domande forti, forse inutili. Col mio vetrino a norma sembravo un idiota, quasi ridicolo. 

Penso che sia tempo ormai di recuperare noi stessi, cercando un riavvicinamento con madre Natura, l'emozione nel vedere un'alba o un tramonto, una farfalla, le stelle, il mare, le montagne, cercando di sfanculare i centri commerciali, i saldi, la moda, i social e le sbirciate su tutto quanto ci allontana da noi stessi, dall'incastonatura dentro un grande motore sparato all'impazzata verso il vuoto. 

Ritrovare noi stessi, la nostra posizione nel mondo, sembra impresa impossibile; leggendo libri e fagocitandone le emozioni, ascoltando buona musica, credo fermamente, no.     

Nessun commento:

Posta un commento