giovedì 30 luglio 2026

Sempre con te Capitano!

 


Facciamo quadrato attorno a te. Difendiamo la tua area di rigore come hai fatto tu per anni per i nostri splendidi colori.

Alziamo il braccio in alto per dire alla morte che è in fuorigioco. Che non è ancora arrivato il momento.

Scivoliamo sul manto erboso con eleganza e dura forza, scalciando via illazioni su di te e sulla tua salute.

Sempre e per sempre dalla tua parte, Capitano ❤️🖤

Facile, che ci vuole?

 


Vendi le bibite allo stadio, trovi un movimento assetato di giustizia sociale, t'iscrivi, sgomiti, arrivi in tolda, festeggi la fine della povertà, poi capiscono che stai tramando per entrare nella reggia - casta, t'accodi a un illuminato che agli inizi svendette il paese sul Britannia a sciacalli camuffati da imprenditori, uno che più volte ha avuto la sfacciataggine di dire "E' l'ora dei sacrifici per tutti!" insomma il Dragone dei banchieri e degli affaristi, lo coccoli, accetti di tramare contro una delle poche persone per bene in circolazione, quello si dimette, il tuo mentore si ricorda di te e ti fa affibbiare un posto al sole a qualche centinaio di migliaia di euroni annui, a temperare le matite in zona petrolio, tu accetti e prendi il figone di ordinanza e blateri di essere rinato, alla faccia di tutti i coglioni che hanno creduto in te. Facile no? 

Ops!

 


Considerazioni

 


Come contraddirmi?

 


L'Amaca

 

Più Canadair per tutti

di Michele Serra


Si legge con un certo sbalordimento che la Francia e la Spagna, tra i paesi europei più esposti alla piaga degli incendi, hanno pochi Canadair, gli aerei più efficaci nello spegnimento dei fuochi boschivi. Sono rispettivamente 12 e 14, tra l'altro vecchiotti e alcuni in riparazione. Fossero stati il doppio, meglio ancora il triplo, i danni da fuoco (enormi in Francia negli ultimi giorni) sarebbero stati sensibilmente ridotti.

Un Canadair costa cinquanta milioni, meno della metà di un caccia militare di ultima generazione. Si sa che questo genere di equazioni è abbastanza arbitrario, ma viene da dire che, a proposito di «difesa europea», siamo piuttosto sguarniti proprio sul fronte più caldo, che è quello degli incendi. La guerra contro la catastrofe climatica e le sue offese vede il vecchio continente in prima linea: ecco che due nuovi Canadair (e mezzo) al prezzo di un caccia diventano una proposta all'ordine del giorno.

Un grande salto di qualità politico sarebbe sostituire alla parola «difesa» la parola «sicurezza» — i due concetti non sono così lontani. Tra corpi militari e protezione civile esiste una oggettiva promiscuità. Spesso, per domare gli incendi o per soccorrere la popolazione nel caso di catastrofi molto gravi, si mobilita anche l'esercito. Alla voce «spese per la difesa» si inseriscano dunque anche i Canadair, e altri macchinari e investimenti utili, appunto, alla difesa del territorio, della vita dei suoi abitanti, delle attività produttive. Con un processo uguale e contrario a quello di Trump, che ha ribattezzato «ministro della guerra» il suo ministro della difesa, perché l'Europa non ribattezza «ministro della sicurezza» ogni suo ministro della difesa? Come per miracolo, si occuperebbe di Canadair almeno tanto quanto di carri armati e di cannoni.

Natangelo