sabato 10 ottobre 2020

Convention idioti

 


Quindi oggi una nutrita, speriamo di no, rappresentanza di idioti si riunirà a Roma per protestare contro le misure anticovid. Ci sarà anche Montesano, che continuerà quindi a fare il comico sparante fregnacce anche in quest'occasione. 

E poi ci saranno i vigili Ugl, i quali non si sa per via di quale oppiaceo, han deciso di unirsi alla pandemia dell'imbecillità. Non serve aggiungere altro, se non quella tristezza tipica ogniqualvolta si accerti che nei grandi numeri, sempre e per sempre, una quota è riservata ai babbani fancazzisti, a chi crede di emergere pasteggiando con bolle d'aria fetida; questi topi della ragione sono convinti che l'andar controcorrente alla fine renda decoro e soddisfazioni. Nulla di più falso e degradante. Complottisti, terrapiattisti, nemici della mascherina, portatori insani di teorie allucinogene, convinti assertori dell'esistenza di un piano internazionale atto a imbavagliare tutta l'umanità attraverso chip e altre stronzate, fateci un piacere, immenso: levatevi di torno, trasmigrate in luoghi dove convivano cretini come voi. Noi non soffriremo assolutamente della vostra assenza. E mi raccomando: curatevi! (vigili Ugl romani compresi)

venerdì 9 ottobre 2020

Vomitevoli




La rabbia monta oltre ogni limite nell’apprendere che questi barboni in dignità hanno smaltito 12mila dosi di vaccino in poche ore al modico prezzo di 50 euro, quando nelle farmacie, dove stranamente è scomparso e non se ne trova, dovrebbe costare attorno ai 12 euro. Ritorniamo mestamente a marzo quando pagavamo le mascherine venti, trenta volte il loro costo normale, facendoci prendere per le palle da quelle canaglie di affaristi che ebbero il coraggio, perché essenzialmente nel loro dna da bastardi doc, di lucrarci sopra, senza ritegno, né dignità. E ora ritorna con i vaccini la solita solfa provocante voglie insalubri di manganellate. Codardi di questo tipo dovrebbero essere arrestati, infami di questo stampo messi davanti al ludibrio del popolo. Non so se quest’istituto ha lucrato, forse non lo sapremo mai. Qualcuno però mi dovrà spiegare perché la Lombardia ha acquistato dosi inferiori alla richiesta, e se da un lato questo misfatto è stato generato dalla palese incapacità dei due noti imbecilli, dall’altro scatena dei dubbi generati dall’autostrada aperta a tutti gli avvoltoi privati e maneggioni smanianti di arricchirsi alla faccia dell’emergenza. Riusciranno nel loro intento, ma avranno il mio disprezzo perenne, unito al solito sano, doveroso, inossidabile, maestoso, vaffanculo!

Aria fresca

 


S'avverte un flebile ma determinato rivolo d'aria fresca, di novità, un imput di ripartenza, di ritorno alla normalità leggendo, con molta gioia, la radiazione dalla magistratura di Palamara. Si sogna che questa brezza benefica inneschi una pulizia intensa e definitiva spazzante tutti quei carbonari dediti e viventi nel sottobosco dell'intrallazzo, abili a gestire nomine ed incarichi con quella avventatezza tipica di una partita a Monopoli post cena molto innaffiata da calici di "quello buono." 

La sequela di questo gioioso annuncio speriamo contemplare in futuro anche gli amici del neo espulso, a cominciare, pare dalle indagini, dal Biondo Spettinato amico dell'ex politico, oramai anonimo, reggente l'Italia Semi-Viva e da Cosimino Geco, anche lui pare immerso nelle tristi gesta opportunistiche, campione di immobilità ed opportunismo ricordante i mesti anni forlaniani e del gobbo defunto.

Non ci resta che attendere gli eventi, sognando, finalmente, di ritornare a riveder le stelle, respirando aria fresca e, soprattutto, pulita.      

Grunch Grunch

 



L'Amaca

 La solitudine che salva

di Michele Serra
Sono responsabile solo di quello che dico, non di quello che gli altri non capiscono.
Sono parole di Emma Marrone (intervistata ieri da Silvia Fumarola), e se il concetto fosse condiviso almeno dalla metà dei naviganti, il mare dei social sarebbe un posto migliore. Anzi, il mondo intero sarebbe un posto migliore, molto migliore.
Per una moltitudine di persone funziona esattamente al contrario: NON si sentono responsabili di quello che dicono, e danno un peso esorbitante al giudizio degli altri. Il meccanismo del successo (anche del successo politico) piega le proprie parole alla questua quotidiana di "mi piace", e produce depressione, a volte disperazione, se prevalgono i "non mi piace". Per gli adulti non soccombere è più facile, ma mi chiedo quanti ragazzini e ragazzine abbiano pagato un prezzo grave, anche tremendo, a questa micidiale conta, che concede alla malignità o anche solo alla distrazione degli altri un ruolo di governo del tutto immeritato.
Certo ci vuole coraggio, per sentirsi gli unici veri autori delle proprie parole, della propria vita, di se stessi. C’è un passaggio di solitudine, anche di silenzio da attraversare.
Immagino (posso solo immaginarlo) che Emma Marrone questo passaggio l’abbia compiuto. Ci si sente più forti, dopo, e più responsabili non solo delle proprie parole: anche della propria felicità. I tribunali del popolo sono infiniti, vanno dalla folla distratta alla piccola cricca biliosa, dalle gang di haters prezzolati a ondate di ostilità casuali come un temporale. Passano, passa quasi tutto, non passa quello che si è, o si cerca di essere, in tenace solitudine.

giovedì 8 ottobre 2020

Molto bella!




Pagliacci



Trovare altri due incompetenti ed incapaci come questi due è cosa ardua e quasi impossibile. Lasciando stare le traversie giudiziarie del Fontana di tutti i lor Cazzari, del cognato prima fornitore e poi filantropo di camici, dei soldi nei paradisi fiscali, l’ecatombe della ragione si compie allorché si entra nelle loro azioni, meglio misfatti, in regione: e qui gli storici un giorno si alluperanno nel comprendere come sia stato possibile affiancare alla guida di una delle regioni italiane più formose, una coppia comica e dedita ai disastri come questa. Non sto a rivangare il passato e il doloroso sciame di morti nelle Rsa, solo per rispetto dei tanti defunti. Sottolineo l’ultima impresa folle del duo: si sono accorti di aver comprato pochi vaccini antinfluenzali, sciagurata impresa che in un periodo pandemico come questo non avrebbe neppure realizzato un ebbro gitano della Kamchatka ed ora, accortisi del misfatto, stanno correndo ai ripari acquistandoli ad un prezzo cinque volte superiore dell’iniziale. Un fragoroso invito ad andar a dar via le ciap è quanto di più consono si possa rivolgere a due grotte desertiche di sinapsi quali sono questi due saltimbanchi del nulla.