venerdì 29 aprile 2016

Bleah!


O Numi dei cieli! 
O dei della sfiga! 
Possibile che non possiate far nulla per i Coglioni che imperversano sul globo?
Possibile che non abbiate più saette da lanciare, baratri da aprire, meteoriti da colpire squallide teste bacate e svuotate da un'innumerevole moria di neuroni?
Perché cazzo dobbiamo vivere sullo stesso pianeta con idioti di dimensioni talmente colossali da equipararne come riferimento le distanze in anni luce dell'Universo per valutarne la stupidità?

Prendiamo lui:



Turki Bin Abdullah imparentato con la famiglia saudita. Possiede un parco macchine da qualche milione di euro e non contento, le ha tutte dorate! Come dire: si, lo so sono un imbecille ma voglio diventare il re universale degli idioti! 
D'altronde come definire un essere che solo per trasportare le sue auto a Londra spende 250.000 euro?
Perché non ne porta una! Nooo! Tante! 
E poi sapete che fa?
Le parcheggia alla cazzo di cane, e prende multe colossali che a lui fanno un baffo, un rutto in un hangar durante le prove dei motori di un jet! 


Uno così porcaccia miseria dovrebbe necessariamente finire in bolletta, raschiare i bidoni della spazzatura per mangiare e farsi un'insalata con l'erba dei parchi! 
Dovrebbe finire i suoi giorni a lavar macchine, a desiderare un nichelino con una ansia e una voracità unici al mondo! 

E visto che è arrivato a fare anche questo....



... ma dico io! Piccolino! Non è che vorresti far merenda??? Dai almeno un polpaccio!! 

Scusate se m'incazzo! 
Non è sicuramente per invidia! 
E' che non sopporto di avere idioti simili attorno a me!
Gasparri al confronto meriterebbe il Nobel! Certo, sai poi che fatica a dovergli spiegare cos'è! 

Con chi ce l'aveva?


"Combattere la corruzione è un impegno di sistema, non di un solo corpo dello Stato, che non sarebbe sufficiente. Gli attori della politica, per la loro parte, devono aggiungervi la consapevolezza che la corruzione in quell’ambito è più grave perché, nell’impegno politico, si assume un duplice dovere di onestà, per sé e per i cittadini che si rappresentano”.
(Sergio Mattarella - Presidente della Repubblica Italiana 29.04.16)

A parte che poteva aggiungere che con domani finisce aprile e che maggio è il mese della Madonna e dei fiori! Si evincono però due aspetti da queste parole: che il Presidente abbia finalmente detto qualcosa e la misteriosa reazione di coloro che, vivendo di politica, hanno ascoltato queste parole: menefreghismo? Ilarità? Scompiscio? 
Credo che la reazione maggioritaria sia stata:"ma a chi si riferiva? Con chi ce l'aveva? Ma la corruzione non esiste!" Ritornando poi, terminato l'incontro, a cercar di tirar su giornata tra divani dorati e commedie pirandelliane attorno alla giustizia sociale.

Elezioni per cosa?



giovedì 28 aprile 2016

Una meraviglia di Papa!


Non so se vi è capitato di leggere la lettera scritta da Papa Francesco al Card. Marc Quellet, Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina. 
No?
Poco male. 
Ecco il link per leggerla interamente :

Lettera di Papa Francesco

e a seguire... alcuni commenti personali, da tempo covati 





Chissà come avrà reagito nel leggerla il caro, si fa per dire, Ruini il simbolo del clericalismo italico ed universale!
Chissà che mal di pancia devono aver provocato le nobilissime parole del Pontefice (lunga, lunga vita a Francesco)

Estrapolo:

Guardare al Popolo di Dio è ricordare che tutti facciamo il nostro ingresso nella Chiesa come laici. Il primo sacramento, quello che sugella per sempre la nostra identità, e di cui dovremmo essere sempre orgogliosi, è il battesimo. Attraverso di esso e con l’unzione dello Spirito Santo, (i fedeli) “vengono consacrati per formare un tempio spirituale e un sacerdozio santo” (Lumen gentium, n. 10). La nostra prima e fondamentale consacrazione affonda le sue radici nel nostro battesimo. Nessuno è stato battezzato prete né vescovo. Ci hanno battezzati laici ed è il segno indelebile che nessuno potrà mai cancellare. Ci fa bene ricordare che la Chiesa non è una élite dei sacerdoti, dei consacrati, dei vescovi, ma che tutti formano il Santo Popolo fedele di Dio. 

La Chiesa non è una élite dei sacerdoti, dei consacrati, dei vescovi!
Da tempo immemore pensavo ciò, ma vuoi per mancanza di supporto, di voglia, di constatare quanto sopra detto. 
Sia chiaro un aspetto: vi sono nella mia diocesi molti sacerdoti, che stimo, i quali hanno chiaro quanto enunciato nella lettera. Ma ve ne sono altri e vi erano Pastori, uno in particolare cardinale mancato (per fortuna) che non avevano chiaro il principio e anzi, erano addirittura castali, modello India! 

Che cosa significa per noi pastori il fatto che i laici stiano lavorando nella vita pubblica? Significa cercare il modo per poter incoraggiare, accompagnare e stimolare tutti i tentativi e gli sforzi che oggi già si fanno per mantenere viva la speranza e la fede in un mondo pieno di contraddizioni, specialmente per i più poveri, specialmente con i più poveri. Significa, come pastori, impegnarci in mezzo al nostro popolo e, con il nostro popolo, sostenere la fede e la sua speranza. 



Non so se sia stato abbastanza chiaro, Madamina!
Sarà finito il principato Cei? 
Ho ancora dei dubbi in merito e spero che queste parole entrino anche là dove parrebbe essere state messe al bando! 

Non è il pastore a dover dire al laico quello che deve fare e dire, lui lo sa tanto e meglio di noi. Non è il pastore a dover stabilire quello che i fedeli devono dire nei diversi ambiti. Come pastori, uniti al nostro popolo, ci fa bene domandarci come stiamo stimolando e promuovendo la carità e la fraternità, il desiderio del bene, della verità e della giustizia. Come facciamo a far sì che la corruzione non si annidi nei nostri cuori.

Credo che non serva nessun commento in merito. Queste parole irradiano da sole gioia e soprattutto luce!

Molte volte siamo caduti nella tentazione di pensare che il laico impegnato sia colui che lavora nelle opere della Chiesa e/o nelle cose della parrocchia o della diocesi, e abbiamo riflettuto poco su come accompagnare un battezzato nella sua vita pubblica e quotidiana; su come, nella sua attività quotidiana, con le responsabilità che ha, s’impegna come cristiano nella vita pubblica. Senza rendercene conto, abbiamo generato una élite laicale credendo che sono laici impegnati solo quelli che lavorano in cose “dei preti”, e abbiamo dimenticato, trascurandolo, il credente che molte volte brucia la sua speranza nella lotta quotidiana per vivere la fede. Sono queste le situazioni che il clericalismo non può vedere, perché è più preoccupato a dominare spazi che a generare processi. 

E su questo si dovrebbe aprire un'enciclopedia! 
E' ancora viva e vegeta questa élite laicale, tralasciante e trascurante i celeberrimi "altri". Una serie di baciapile, già a detta loro salva, usata dalla créme, dai tricorni, dai voluttuosi per gli altari rigirati, da tutti i principini di nero vestiti che, scartando i più, chiudendo il recinto e denigrando coloro che ne sono rimasti fuori, si autoconvince di essere nel giusto! Poveretti! 
Ma soprattutto: quante volte, parlo sempre diocesanamente, negli anni passati abbiamo trasformato mariti felicemente sposati, in tuttofare medagliati con il diaconato che in qualche caso ha messo a repentaglio il sacramento del matrimonio? Il laico veniva non aiutato a rendere non vana la sua fede, bensì gli veniva a volte risucchiata la sua stessa natura sacramentale.  

Ed infine, rullo di tamburi!!!!

Il nostro ruolo, la nostra gioia, la gioia del pastore, sta proprio nell’aiutare e nello stimolare, come hanno fatto molti prima di noi, madri, nonne e padri, i veri protagonisti della storia. Non per una nostra concessione di buona volontà, ma per diritto e statuto proprio. I laici sono parte del Santo Popolo fedele di Dio e pertanto sono i protagonisti della Chiesa e del mondo; noi siamo chiamati a servirli, non a servirci di loro.

Come ti vogliamo bene, Papa Francesco!!!  

Languorino



Se siete patiti per la serie Game of Thrones, sicuramente lo conoscete! 
E' Hafþór Júlíus Björnsson, che interpreta "The Mountain" Gregor Clegane.
Ha pubblicato su Instagram la sua .. diciamo...particolare dieta giornaliera! 
Buon appetito... Gasp!!!

6:50 – Allenamento del mattino! Cardio + CORE per 30 minuti, Amminoacidi (Bcaa, Glutammina) + una manciata di mandorle

7:30 – 8 uova + 200gr di avena + mirtilli e fragole + avocado

9:30 – 400 gr di manzo, 400 gr di patate dolci, una manciata di spinaci e verdura

11:50 – Bcaa e glutammina

12:00 – 400 gr di pollo + 400 gr di patate, verdura e frutta

14:00 – In frullatore: 150 gr di avena o patate dolci, 2 banane, 150 gr di kelloggs rice krispies, frutti di bosco, mandorle, burro d’arachidi e glutammina

14.30 – Training, Bcaa, glutammina, Vitargo

17:30 – 60 gr proteine + 2 banane

18:00 – 500 gr di manzo + patate e verdure

20:30 – 500 gr di salmone + 500 gr di patate dolci

22:30 – 50 gr proteine o 6 uova + avocado + 30 gr di mandorle + 50 gr di burro di arachidi

Bere molta acqua nel corso del giorno e succhi per avere più calorie.

Nel mezzo della notte 50 gr di proteine delformaggio o uova crude.  

Dai, facciamoli!



A volte servono dei nomi per inquadrare, focalizzare nauseabonde schifezze. 
Bene, facciamoli!
Da quasi un anno davanti ad una sacrosanta norma, ad una legge che tenti di far ritornare il Diritto nel nostro paese, dopo che tal Cirielli ai tempi del "Puttanesimo" ridusse i tempi della prescrizione, con l'attuale Ministro dell'Interno piacevolmente d'accordo, al fine di allontanare pene e sentenze al nostro "Al Capone" che la maggioranza di noi vedeva come il nuovo faro illuminante la nazione  (cosa che si è ripetuta esattamente per il Nipote Bomba Egoriferito di oggi), è in corso un'inaudita lotta tra chi è nell'umano desiderio di volere una giustizia seria ed uguale per tutti che colpisca tutti i malviventi i quali, fingendo di far politica, abbracciano la corruttela che toglie ogni anno 80 miliardi dal bene comune, e chi invece difende la nicchia di sfaticati dediti al malaffare e, il più delle volte, in combutta con la malavita organizzata. 
In ogni paese democratico questa lotta, questo discutere, questo bloccare la ragione in nome dei farabutti non solo non avrebbe ragione di esistere, ma sarebbe messa dai media al pubblico ludibrio.
E allora facciamoli sti' cazzo di nomi!
NCD di Alfano tenta di bloccare l'aumento dei tempi della prescrizione, nello specifico con Nino D'Ascola Presidente della Commissione Giustizia in Senato e il Ministro della Famiglia Enrico Costa. 
Ohhh! Almeno se qualcuno desiderasse conoscere ove risiede il Freno per una giustizia decorosa, ora lo sa!

Dimenticanze