venerdì 19 aprile 2013

Mistero


Resta comunque un mistero il fatto che uno che sia stato eletto deputato nel 1979 come indipendente nelle liste del Partito Comunista Italiano, diventando membro della Commissione Affari Costituzionali, che nel 1983 viene rieletto e diventa presidente del gruppo parlamentare della Sinistra Indipendente, sia stato eletto Deputato per la terza volta nel 1987, confermato nella commissione Affari Costituzionali, facente parte della prima Commissione bicamerale per le riforme istituzionali, che nell'aprile del 1992 tornò alla Camera dei Deputati tra le file del PDS, venne eletto Vicepresidente e facente parte della nuova Commissione Bicamerale, che dal 1983 al 1994 è stato membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, ma è solo nel 1989 che viene eletto al parlamento europeo.

In tale sede partecipa alla scrittura della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che dal 1997 al 2005 è stato il primo Presidente del Garante per la protezione dei dati personali, mentre dal 1998 al 2002 ha presieduto il gruppo di coordinamento dei Garanti per il diritto alla riservatezza dell'Unione Europea.

È stato inoltre componente del gruppo europeo per l'etica delle scienze e delle nuove tecnologie e presidente della commissione scientifica dell'Agenzia europea dei diritti fondamentali che il 29 novembre 2010 ha presentato all'Internet Governance Forum una proposta per portare in Commissione Affari Costituzionali l'adozione dell'articolo 21bis. L'articolo in questione è il seguente: "Tutti hanno eguale diritto di accedere alla rete internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale", che ha insegnato nelle università di Macerata, Genova e Roma, dove è stato professore ordinario di diritto civile e dove gli è stato conferito il titolo di professore emerito ed ha insegnato in molte università europee, negli Stati Uniti d'America, in America Latina, Canada, Australia e India.

È stato professore invitato presso l'All Souls College di Oxford e la Stanford School of Law. Ha insegnato presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e ha collaborato con il Collège de France, che ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università Michel de Montaigne di Bordeaux e dall'Università degli Studi di Macerata ed è presidente del consiglio d'amministrazione dell'International University College of Turin e attualmente fa parte del comitato dei garanti di Biennale Democrazia e del Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino,

ebbene

misteriosamente uno così pare non abbia le caratteristiche per divenire Presidente della Repubblica supportato dai voti di tutta la sinistra.


Che altro ti mancava, Rodotà?

Mortadella

Ah!! Ecco perché!



Di ritorno da Bettola assieme ad un amico studioso di anomalie comportamentali, ho la speranza di poter contribuire in piccola parte al risveglio delle coscienze libere, da troppi anni prese per il culo da chi ride, si arricchisce e trama alle nostre spalle.

A Bettola, leggendo tra i documenti degli archivi comunali ho capito che a volte prima di giudicare, occorre informarsi.

Faccio alcuni esempi: nel marzo del 1754 tal Manfredi Garrotti, in disputa decennale con un vicino che veniva chiamato il Giannizzero per un problema di stoccaggio di sterco di capra (pare che Manfredi posizionasse il letame sotto la finestra della casa del vicino ove questi abitualmente pranzava) improvvisamente una sera fece pace con lo stesso, accordandosi per portare gli escrementi nella vicina piazza comunale. Fu un fatto eclatante, raccontato da molti scrittori. La sorpresa fu nel cambiamento improvviso ed emotivo del Manfredi che in una notte passò dall'astio all'affetto nei confronti del Giannizzero.

Nel 1828 sempre nella cittadina piacentina, il prete don Carso Rabelini scrisse una storia altrettanto inusuale. Un tale di cui conosciamo solo il nome, Pancrazio a capo della locale confraternita, trascinò la stessa in una lotta senza quartiere contro il signorotto locale, il Visconte Branco dei Fagiani, reo di arricchirsi alle spalle della popolazione bettolese con gravi balzelli che arricchivano la famiglia dei Fagiani a scapito del benessere comunale. Pancrazio anche lui improvvisamente, una notte, cambiò completamente strategia e si accordò sottobanco con il Visconte, il quale gli promise agiatezza economica e serenità per il suo avvenire. I soci della confraternita scoprirono di essere stati presi per i fondelli sia dal Pancrazio che dal prete che accordandosi con il Visconte, resero la vita del borgo infernale, trasformando gli abitanti in miseri questuanti. 

Ci sono documenti in cui il barbiere del tempo, l'oste della locanda ed il maniscalco, si interrogavano sull'improvviso cambiamento umorale del Pancrazio che distrusse le speranze della popolazione. Ebbene, il mio amico studioso ed io abbiamo capito o forse scoperto il perché di queste anomalie comportamentali: sembra che la falda acquifera che scorre in prossimità di dove attualmente sorge la casa natia del segretario del PD Pierluigi Bersani, contenga dei principi attivi particolari, pare qualcosa che possa essere accostato al Papaver Somniferum da cui si ricava l'oppio, che unendosi al ferro di cui l'acqua è ricca, genera un composto che agendo sui recettori nervosi provoca clamorosi sbalzi umorali e comportamentali. 

Per fortuna a volte si riesce a comprendere tante cose!