sabato 9 maggio 2026

Un Uomo

 


Ho avuto la fortuna di ascoltare il podcast One More Time con il Presidente Giuseppe Conte che si è dimostrato essere, non avevo bisogno di riscontri, un Uomo. 

Ha raccontato tutto di sé, della sua vita, delle sue fatiche, dell'incredibile coincidenza politica che l'ha portato a divenire, dal nulla, Presidente del Consiglio; di come visse la pandemia, le scelte terribili che affrontò al tempo della decisione di chiudere il paese intero e, soprattutto, del calvario capitato al figlio Niccolò che, causa Covid, rimase a letto per due anni. 

E mi è tornato alla memoria le squallide azioni, le fesserie passate per verità, di tutti i coglioni che in quel terribile periodo lo deridevano credendo di avere la verità in tasca, che rifiutavano gli inviti alla vaccinazione, che mediante web ed idiozia innata parlavano come dotti infettivologi. 

Il Presidente portò il figlio a Palazzo Chigi e lo curò amorevolmente tra una riunione e l'altra, nel silenzio, senza clamore, senza pubblicizzare l'eroismo derivante da quella situazione. 

Dovette combattere contro tutto e tutti, contro pseudo scienziati della malora, contro fascismi inneggianti libertà nauseanti. 

Combatté i poteri forti, i pennivendoli peripatetici, il sistema indegno che sbavava per il merdoso "è l'ora dei sacrifici per tutti!" di draghiana memoria. 

Durante l'intervista si è molto emozionato per Niccolò, senza celar nulla, presentando la sua essenza ferma e decisa di uomo per bene; narra che le lettere che ricevette dopo aver garantito il salario minimo per tutti lo fanno commuovere anche oggi, quelle di mamme che finalmente poterono dare la carne ai figli, di uomini aggrediti dalla povertà che si poterono comprare occhiali nuovi. 

Oggi tutto questo non c'è più, essendo tornato in auge l'aiuto ai soliti noti, alle corporazioni, alle banche, ai potentati padroni di carta straccia passata per giornali quotidiani. 

Oggi la situazione è drammatica per molti caduti nuovamente nel baratro dell'anonimato. 

Stimo molto Giuseppe Conte, ritenendolo un Hombre Integro, degno di ritornare a guidare il paese contro tutto quanto, da tempo immemore, inaridisce democrazia e dignità sociale. 

Per questo sosterrò incontrovertibilmente il suo Movimento! Vamos Giuseppe!    

Grazie del 9 maggio!

 


Davvero!

 



Basta vi prego!

 



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Cattiveria

 



Natangelo