giovedì 20 luglio 2023

L'Amaca

 

La rivoluzione dei figli
DI MICHELE SERRA
Il riscaldamento climatico è una questione politica – lo ha spiegato bene Paul Krugman – perché mette in discussione radicalmente i nostri comportamenti sociali e la nostra manieradi produrre beni e di consumarli.
Questo spiega, per sommi capi, perché il negazionismo alligna quasi solamente a destra: la destra difende le tradizioni, ciò che già esiste ed è già noto e collaudato. Si è sempre fatto così, perché cambiare? Mentre l’ambientalismo radica soprattutto a sinistra perché, anche se la sinistra se ne dimentica sempre più spesso, è in quel campo politico e culturale che si mette in discussione il presente e si immagina un futuro diverso. Conservatore a progressista, in questa chiave, sono termini che tornano ad avere un significato abbastanza preciso.
Quello che cambia, rispetto alla norma del Novecento, è che la forzatura ideologica, adesso, è quella della destra; la lettura pragmatica, quella della sinistra. L’evidenza scientifica è che il cambiamento climatico vede nell’azione umana la sua prima causa: siamo nell’Antropocene. Per difendere gli attuali assetti, dunque, la destra deve negare l’evidenza e ricorrere – ideologicamente – all’idea che il cambiamento climatico sia una fola, una malevola truffa volta a minare le solide, sane basi del mondo così come è sempre stato, quello dei padri, dei nonni, dei nonni dei nonni.
Ad andarci di mezzo sono i figli. Ci sono dunque buone ragioni per sperare in una rivoluzione dei figli. In Occidente sono stretta minoranza, ma nel resto del mondo sono una marea.

mercoledì 19 luglio 2023

Pietà e rammarico



Pare che molti onanisti del pensiero si siano rallegrati per la scomparsa di Andrea Purgatori che, essendo normodotato, al tempo del Covid difendeva strenuamente la vaccinazione. Come si legge nella foto il ras dei coglioni tale Paolo Pace commenta con “il tempo è galantuomo”, o l’altra sovrana degli imbecilli con “la sfoltita continua.” 
Che dire? Dinnanzi a questo sfoggio di eclatante possedimento di sterco in cervice, l’unica cosa che si dovrebbe provare è un sentimento di pietà verso idioti di stazza smisurata, mista a rammarico: perché questi cretini alla fin fine votano pure, spiegando molti misteri contemporanei. Riposa in pace Andrea!

Timmmmm

 

Lo si sapeva ma constatarlo con le proprie orecchie è un'altra cosa! 

Sono abbonato con lo smartphone a Tim da tempo immemore, da qualche anno, come un babbeo, pago 19 euro al mese con la tariffa Silver. 

Mi arriva una mail che mi informa di una nuova tariffa a 7,99 con chiamate ed sms illimitati e 150 Giga per il traffico. Finalmente penso! Si sono ricordati di un abbonato storico come me! 

Chiamo il 119

Dopo aver pigiato i tasti che la voce metallica ti impone di fare, nascondendoti spudoratamente il dialogo vocale con un addetto, riesco ad agguantare la linea: 

Buongiorno mi dica! 

- Salve sono un abbonato storico di Tim e mi è arrivata una mail che finalmente mi propone una tariffa più economica etc.etc.

mmmm...mi spiace ma non è per una tipologia di utente come lei! 

- In che senso scusi? 

Questa è una tariffa per i nuovi abbonati. Quindi se ne vuol approfittare deve migrare verso Iliad ad esempio e poi tornare dopo un mese. 

- ....... mumble mumble .....

Pronto mi sente 

- si la sento. Stavo riflettendo: quindi lei che è di Tim sta dicendo a me, che sono abbonato da oltre vent'anni, di andarmene per poi ritornare dopo almeno un mese? Corretto? 

Signore non si arrabbi e non se la prenda con me. E' una scelta aziendale, che praticano tutte le società di telefonia. 

- mi scusi non ce l'ho con lei ci mancherebbe! Ma se questa stortura intellettiva, questo baratro di sinapsi lo fanno tutti a me non interessa. Mi fa incazzare che voi lo facciate ad uno  come me che da oltre vent'anni vi foraggia senza mai saltare un appuntamento! Questa filosofia è demenziale, l'apoteosi del capitalismo più becero. Una vergogna! E le dico che sicuramente me ne andrò e se mi troverò bene col nuovo gestore... col cavolo che ci rivedremo!  E mi saluti il fuoriclasse che ha pensato una simile troiata! Scusi l'espressione! 

Buona giornata anche a lei!  

Un caro saluto



Se ne va un signore del Giornalismo. Buon viaggio Andrea!

Sensazioni




Forza Zaki!

 


31 anni... sssss