giovedì 29 gennaio 2026

Magico

 

Il Coronavirus

di Marco Travaglio 

Ritorno sul caso Corona solo per tranquillizzare i fessacchiotti che scambiano una questione di principio contro un pericoloso precedente – l’interdizione urgente e anche preventiva – per una difesa personale. So bene quanto male Corona ha fatto e può ancora fare frullando notizie vere e false, pubbliche e private, con l’effetto moltiplicatore del web e la tecnica dell’escalation. Ho vissuto, da amico di Selvaggia Lucarelli, lo stalking che lei e la sua famiglia hanno subìto col senso di impotenza per la mancanza di difese immediate. E il mio pezzo nasceva proprio da due domande. 1) Quanti cittadini avrebbero ottenuto lo scudo spaziale che il Tribunale di Milano ha riservato a Signorini e alla retrostante famiglia B.? 2) Che accadrebbe se uno qualunque chiedesse ai giudici di fermare una campagna di fango del gruppo B. e/o di Signorini? Il comunicato di Mediaset ha rischiato di farmi cadere dalla sedia per le risate: “La libertà di espressione non è, e non sarà mai, libertà di diffamazione, gogna mediatica o sistematica distruzione delle persone”. E giù anatemi su chi diffonde diffonde “falsità gravissime, insinuazioni e accuse prive di fondamento, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in Borsa, e ancora peggio di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso le famiglie” con un “metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale. Questo non è informare: è monetizzare e lucrare attraverso l’insulto”.

Sembra l’autoritratto di Mediaset, di 30 anni di talk e scoop di Chi (a proposito di privacy!), GiornalePanoramaFoglio e tutto il cucuzzaro contro chiunque osasse dare noia alla Real Casa di Arcore. Le tangenti a Di Pietro che ha “sbancato” Pacini Battaglia; Borrelli sul cavallo dell’imputato Gorrini; Davigo che ricatta il giudice del caso Gdf; gli Sgarbi quotidiani sugli “assassini” del pool Mani Pulite e su Caselli “mandante morale” dell’omicidio di don Puglisi e del suicidio del giudice Lombardini; la Ariosto prezzolata dai servizi segreti; la Boccassini che paga un pentito per incastrare la Parenti, rapisce una bimba somala, cospira con pm stranieri contro B. in riunioni carbonare a Lugano e da giovane amoreggiava pure con un cronista di sinistra; Colombo che falsifica carte per incastrare B.; Colombo e Boccassini che manipolano una bobina e nascondono prove in un fascicolo segreto; Esposito che anticipa la condanna di B. per frode fiscale a cena con Franco Nero; il giudice Mesiano (quello del risarcimento a De Benedetti per lo scippo di Mondadori) pedinato da Mattino 5 e fatto passare per matto a causa dei calzini turchesi… Tutte calunnie sparate a edicole e a reti unificate. Ora lo spara-merda ha cambiato direzione. Il Coronavirus è solo l’ultima variante del Biscionevirus.

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