Cinquant’anni di Repubblica, ricordo che lo comprai la prima volta dopo verso la fine degli anni 80. Divenne il giornale mattutino con l’Eugenio della prima ora, abbacinante, ricordo ancora il suo editoriale che iniziava con “Noi che comunisti non siamo…” ma poi avvenne una metamorfosi durante l’Era del Ballismo, la protezione del Bullo, la fine dell’invaghimento, la transumanza verso il Fatto Quotidiano, l’orrore di Elkann padrone. Ora leggo solo Serra e la pagina della cultura. Repubblica resta un buon giornale, circondato dai soliti orchi. Speriamo che resista.

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