Scusate ma le vicende della mia città La Spezia, ovvero l'assassinio di un diciottenne per mano di un altro neo maggiorenne, suggeriscono ed impongono un momento di silenzio e meditazione, di fortezza davanti ai probabilissimi latrati sul colore della pelle e sul fatto che non se ne vadano a casa loro; ha pure contribuito ieri sera il sindaco ad "Otto e Mezzo" facendo una figura a dir poco becera.
Ma oggi m'impongo il silenzio.
Non si può venire accoltellati a morte a scuola.

Nessun commento:
Posta un commento