domenica 29 ottobre 2017

Differenze della Ra-gogna Stampa


Prima, seconda e terza pagina del giornale il cui fondatore, smerdato da Calvino, fu fascista, dedicato al caso del factotum del sindaco di Torino che chiese di levare una multa di un amico! Mi domando se codesto giornale avesse in tempi passati, usato lo stesso metro per il babbo dell’Etruriana cosa avrebbe stampato, un’enciclopedia? Inoltre Giordana, questo è il nome del tuttofare torinese, si è dimesso. Al dott. Boschi che avrebbe dovuto pagare una multa da 120mila euro gli hanno sequestrato l’unico bene posseduto: un orto!







Proprio ora?


Ora che il tempo è passato, dopo che per lustri sensi di colpa m’oppressero, che i lamenti giungenti dal divano, dalla poltrona salirono all’Olimpo, dopo che sguardi biechi, mai compassionevoli, rigurgitarono sproloqui attorno agli ozii, alla dabbenaggine dell’immoto fonte di acclarate e dannate malattie, e il diabolico joystick nelle mie mani, fu da sempre visto come un totem dell’inetto, della perdita di tempo, della sfanculata degenerativa portante direttamente l’individuo nel girone dantesco degli ignavi ora, che ho deposto per sempre PlayStation e aggiornamenti ludici per ovvie ed insorte carenze sensoriali figlie della canizie sempre più avvolgente, apprendo che il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, ha testé dichiarato che “gli eSports competivi possono essere considerati un’attività sportiva, e i giocatori coinvolti si preparano ed allenano con un’intensità che può essere paragonata agli atleti degli sport tradizionali.”
Oh destino infame e crudele! Oh sorte ingrata e peripatetica! 
Se fosse stato equiparato sport nei tempi andati! Che gioia nel dire “scusate oggi non posso ho l’allenamento” per fiondarmi felice in poltrona, magari con a fianco la nutellona, sparandomi tre-ore-tre di FIFA o di Rally, di GranPrix, senza sensi di colpa, ingombranti pensieri attorno alla sedentarietà generanti inferiorità fantozziana verso coloro che, con cronometro alla mano, sezionavano la giornata tra stretching, flessioni e pesistica! 
Ma non m’arrendo: appena il medico mi dirà “lei deve fare sport altrimenti farà trionfare l’adipe”, seguendo il suo consiglio, correrò ad attrezzarmi perché è proprio vero: gli eSports fan proprio bene alla salute!

Curiosità


Tra le tante curiosità che mi scuotono, ve n’è una particolare: leggere i necrologi strani. Ad esempio oggi sul Secolo ne ho trovato uno rispondente ai requisiti. 


Porgendo condoglianze ai familiari, credo che le quattro righe sotto il nome siano particolari e, per ignoranza, a me sconosciute.

sabato 28 ottobre 2017

Agro rinvangar


“La battaglia spirituale è già stata iniziata, grazie all’opera e alle direttive precise del DUCE, fin dai primi anni del Fascismo. A noi spetta il condurla a compimento”.
(Eugenio Scalfari - 1942 su rivista Conquiste dell’Impero)

“Nella merda fino a quel punto non ti credevo. Ti conoscevamo come uno disposto a tutto pur di riuscire, ma cominci a fare un po’ schifo”.
(Estratto della lettera di Italo Calvino ad Eugenio Scalfari - 1942)

Indignazione


Gli Adepti del Rancoroso



Livorosi, risentiti, rancorosi, adepti al soldo dell'Egoriferito autoproclamatosi signorotto di questa penisola, il cui verbo se contraddetto, pur pregno di malapolitica, di manovrismo scellerato per progetti insani ed effimeri, provoca astio, acredine e velenosità dispensate agli adepti del cuore, ad esempio questi quattro baldi serventi i quali, obbedienti e senza alcun timore di vedere offuscare la propria immagine pubblica, mettono in pratica decisioni ed editti sfioranti la comicità d'avanspettacolo. 
E se la boutade sul trenino del Buffone, oramai in ogni stazione lo chiamano così, giustamente, di non voler riconfermare Ignazio Visco a capo della Banca d'Italia è stata stoppata da un ritorno d'orgoglio del Silente quirinalizio e dell'esile Gentiloni, la mossa di risposta del Bimbo Rignanese è stata appunto quella di ordinare ai Quattro Cavalieri per l'Apocalisse, di darsi assenti giustificati al Consiglio governativo, al fine di evidenziare la totale non condivisione della riconferma di Visco.
Chiarisco nuovamente la mia personale opinione in merito: Visco ha le sue responsabilità, per il mancato controllo sulle scorribande bancarie e, con intelligente largo anticipo, avrebbe dovuto lasciare l governatorato bancario nazionale. 
Quello che è stato funereamente sbagliato è l'aver deciso, per mano del Bomba e dell'Etruriana, insufflando la povera deputata moneuronica, di presentare una mozione parlamentare, a pochi giorni dalla scadenza del rinnovo, di sfiducia verso Visco. Questo decisionismo sfiorante il fascismo, avrebbe potuto provocare un sisma economico e finanziario nel nostro paese, riportando lo spettro del default e un'enorme crisi economica, perché tutti sappiamo che il mercato ci guarda, a causa dell'enorme debito pubblico, con spietata diffidenza, pronto al primo venticello instabile, a ritirar la pur labile fiducia nel mercato economico. 
E un segretario di partito di maggioranza che sfiducia il Governatore della Banca d'Italia in modo così clamoroso non è un venticello d'instabilità, ma un tornado.
Meno male che il Silente si è imposto, sfanculando il Bomba, e Gentiloni non ha potuto far altro di supportare le decisioni del Quirinale. 
Ecco quindi la nascita di queste defezioni frutto appunto di astio e rancore, di adepti scellerati e incuranti della sorte della nazione, preoccupati come sono di servire il loro vate, avendo come obbiettivo non altro che l'inamovibilità di casta. 
(PS: della vicenda Grasso scriverò a breve. Sono ancora commosso e festante per la scelta di sbattere la porta del Presidente del Senato! Ci sentiamo più tardi e mi raccomando: leggete gli scritti di Orfini!)

Inutili preparativi