lunedì 21 luglio 2014

Missionarietà


Farinetti zar di Eataly, simpatico come leggere un sms di un tuo amico che t'informa di aver messo il Guttalax per scherzo nel tuo caffè mentre stai aggiustandoti il microfono per iniziare la prolusione al convegno "Serietà nella vita, sinonimo di successo", dichiara entusiasticamente:

"Chi decide di dedicare un pezzo della sua vita alla politica, come Raffaella (Paita) che ha proprio l'età giusta, ha uno spirito missionario (!!!). Bisogna lavorare tanto, guadagnare poco, impegnarsi per gli altri e darsi da fare, è bellissimo."

Rumors raccontano che molti santi del cielo abbiano girato questa dichiarazione ai propri fedeli, al fine di istruirli su come si debba venerare ed incensare, con prodotti rigorosamente Eataly, i propri protettori. 

Che poi Farinetti voglia aprire a La Spezia e Portofino altre sedi della sua fabbrica di denaro rigorosamente italico, è un'inezia, una quisquilia!

Quel che conta è venerare la missionarietà di Madama Raffaella, che porterà novità e slancio in regione, assieme alla fragranza salutare, indefessa e no profit di Eataly!
Sarà, io intanto stasera vado al McDonald's...

giovedì 17 luglio 2014

Incontro


Fiaba


Particolarismi


Minimi particolari che dicono molto: ieri sera su La7 vengo a sapere che il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Del Rio, ha incontrato l'editore di Pravda-Repubblica Carlo De Benedetti.
Non ci dovrebbe essere nulla di strano in questo, se non fosse per un particolare: Del Rio è andato a casa dell'Ingegnere, alle 8.30 del mattino e si è trattenuto per circa un'ora.

Piccoli ed impercettibili segnali di una riverenza a colui che gestisce uno dei più grossi centri di potere in Italia. Di che avranno parlato? E perché questo inginocchiarsi da parte del potere renziano?

L'alba era già avvenuta, Sorgenia ancora no. 
E' facile ipotizzare che una visita di cortesia di tale portata sia da inquadrarsi in un'ottica di mega accordo, ovvero tu mi aiuti a risollevare Sorgenia ed io ti appoggio completamente dicendo ai miei stipendiati di trasformare Repubblica in una rivista del Grullo, in un'osanna poliedrico che incenserà il probabile signore di questo paese per i prossimi vent'anni.

La linea editoriale di quello che fu il mio giornale preferito per cinque lustri è quindi dettata da questa spasmodica azione simile a quella tipica del berlusconismo, che porterà Repubblica a divenire in breve l'organo del partito neo illiberale, sorto sulle ceneri di un'accozzaglia di diversamente sinistrorsi della peggior specie che permisero al Pregiudicato di spossare un'intera nazione sino a ridurla a macchietta, insultando coloro che precedentemente avevano speso sé stessi in difesa dei grandi ideali democratici di libertà e giustizia sociale.

Niente male, davvero niente male!

Basta capire ed attrezzarsi!