martedì 5 novembre 2013

Riassunto


Riassunto delle puntate precedenti:

- stanno presentando conti pubblici mistificati

- prevedono un miglioramento per il 2014 dell'occupazione dello 0,1% (come se qualcuno ti facesse assaggiare una torta avariata e davanti al tuo diniego ti esortasse ad assaggiarla motivandolo col fatto che ha aggiunto 1,5 grammi di zucchero)

- ovunque nelle regioni vi è una corsa spasmodica ad accaparrarsi denari pubblici per i propri porci comodi.

-il Fabbricante di Moniti, che è anche Capo delle Forze Armate, nel giorno della loro festa ha esortato la nazione a piantarla con i qualunquismi, decretando che i 23 miliardi di spesa militari servono al paese, F35 e nuove navi comprese, in un ottica di sacrifici per gli altri, che siamo noi, beneficiati però dall'aumento di 14 euro lordi mensili in busta paga. Bignamicamente ci ha preso per il culo.

- slitta a dicembre la votazione per la cacciata del Delinquente. Per ora. Non sono escluse nuove sorprese e regalo, visto il periodo natalizio.

-una parente della Famiglia Addams continua ad asserire di avere agito umanitariamente nei confronti della figlia sofferente in cella, dello Squalo la cui famiglia ha razziato denari di poveri babbani per decenni, protetta dagli orchi di palazzo che hanno beneficiato delle regalie profuse a piene mani da questo laido personaggio. 

-non si capisce perchè la Gelmini continui a parlare e a sparare cazzate quando potrebbe starsene tranquilla nel suo tunnel. Busi ieri l'ha massacrata con mio grande piacere.

continua

Acrostico



Come
Uomo
Politico
Emana
Ricordi
Lapalissianamente
Oligarchici

domenica 3 novembre 2013

Richiesta


Egregia Dott.ssa Cancellieri,
la disturbo per sottoporle un caso delicato, vista la sua sapiente umanità dimostrata anche recentemente.
Ho un amico sardo che di professione fa il pastore di capre. Suo figlio è stato recentemente arrestato perché trovato in flagrante a disturbare sessualmente le capre sui monti attorno a Sassari. Ogni notte aveva incontri particolari con almeno cinque componenti il gregge, che stimo in totale essere composto da 60 unità.
Il suo arresto ha gettato nello sconforto le capre che non mangiano più bloccando di conseguenza la produzione di latte.
La prego Signora Ministro di prendersi a cuore questo problema che attanaglia la famiglia del mio amico.
Le giungano anche i belati delle capre che non si capacitano della scomparsa del loro amato.
La saluto con affetto assieme al mio amico .. belante.

R.Urdu

Arzilli pensionati


Oh Eupalla!


ll guardiano di via Turati sentendo il tintinnio premonitore, ha fatto uscire i condòmini in strada al grido "il terremoto!".
Ma non è stata una scossa tellurica a provocare il suono raggelante. La vergogna delle Sette coppe con le orecchie riposte nella sala dei trofei del club più titolato al mondo, ha provocato il tremolio equivocato in sisma.
Tremano i trofei, piangono i cuori per quella che era la Squadra, ridotta ad un insignificante assemblaggio di menti e polpacci senza identità, senza cuore, senza motivazione.
Crolla la tesi che il reparto difensivo sia d'impaccio e d'impiccio per il gioco voluto dall'impenitente padrone, ovvero spettacolo, velocità e attacco eterno. Non si assumono circensi per fare i centrali di difesa, o idioti in Ferrari che ipoteticamente potrebbero sollevare il mondo pallonaro, mentre in realtà avrebbero necessità di essere accompagnati in qualche consultorio psichiatrico nel tentativo di essere recuperati alla vita.
Non si può lasciar comandare la prole del Dannato solo perché porta il nome apritornello, senza che questa mangiapettorali sia stata edotta su come rapportarsi con la dea Eupalla.
La tristezza del Pelato, distolto dalla lotta per la gara faraonica di acquisizione dei diritti tv, rendono chiare alcune certezza: i successi son serviti per la gloria politica e le tasche del padrone, il nero ha gonfiato i conti off shore, i cuori che si tendono alla vista dei colori sono stati ripostigliati in ambienti lontani dalle cene al Giannino, dalle troie pallonare, da questo modus operandi agli antipodi del Gioco.

Finisce l'era dell'effimero, muore con queste sinergie il profumo dello spogliatoio, scompaiono le bandiere, unico midollo reggente la fede sportiva. Rimane solo sul campo un ragazzo cresciuto ai tempi del Predominio, un dono degli dei che ritornato dal tramonto ispanico, riesce ancora a lottare per l'onore, circondato da dirigenti innevati, da compagni preoccupati dall'aumento del gel, in un ambiente asettico, triste e soprattutto rovinato da boria, ballerine e nani della peggior specie.