sabato 7 ottobre 2017

Articolo dal Fatto Quotidiano


Se avete voglia, e fegato, leggete qui sotto l'articolo di oggi sul Fatto Quotidiano di Giuseppe lo Bianco che ci presenta i candidati inquisiti alle prossime elezioni siciliane del 5 novembre. 
Incredibilmente triste è comprendere che quasi tutti continuano a farsi i porci interessi, omettendo la dignità democratica che è alla base del bene comune.  


I candidati-inquisiti di Sicilia: peculato, estorsione e mafia
Derby di impresentabili nelle liste di Micari (Pd) e Musumeci (destra). 
Record Udc: cerca voti con De Luca, condannato a 5 anni per concussione e abuso d’ufficio

di Giuseppe Lo Bianco | 7 ottobre 2017

Dal capogruppo di Forza Italia che entra in redazione a braccetto con il figlio del boss latitante per intimidire i cronisti al sindaco di Misilmeri, Comune sciolto per mafia nel 2012, processato e assolto “per l’incapacità di comprendere i provvedimenti amministrativi”: nelle liste per le Regionali siciliane depositate ieri, sono numerosi i casi di candidati “impresentabili” con una storia giudiziaria alle spalle che verrà probabilmente passata ai raggi x dalla commissione antimafia. Sono tutti in corsa con Musumeci (destra) e Micari (Pd).

Candidati pro Nello Musumeci

Diventerà Bellissima

Pietro D’Alì
Ex sindaco del Comune di Misilmeri sciolto per mafia nel 2012, ha ricevuto un avviso di garanzia per mafia nel 2012. Processato con rito abbreviato, è stato assolto nel 2017 “per incapacità di comprendere i procedimenti amministrativi”.

Forza Italia

Marianna Caronia
Indagata per la liquidazione gonfiata percepita dalla Siremar nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che coinvolge, tra gli altri, anche l’ex sottosegretario Simona Vicari.

Pietro Garonna
Si fa chiamare Gaetano Armao, come l’ex assessore al Bilancio ora “Siciliano indignato”, del quale è fedelissimo. Per avergli concesso nel febbraio 2009 una consulenza “in materia di politica sociale” più volte rinnovata fino al giugno del 2012 per un importo complessivo di 79 mila euro, Armao fu indagato dal sostituto procuratore Enrico Bologna e poi prosciolto.

Salvatore Iacolino
Europarlamentare di Forza Italia, è stato indagato dalla procura di Roma per le visite fatte in carcere, a Rebibbia, all’ex governatore Totò Cuffaro.

Riccardo Pellegrino
Capogruppo di Forza Italia al comune di Catania, è uno dei due “impresentabili” denunciati da Claudio Fava: è finito in un’informativa del Gico che lo indica vicino al clan mafioso dei Mazzei che lo hanno sostenuto elettoralmente.
Fratelli d’Italia e Noi con Salvini

Salvino Caputo
Già deputato regionale di An, decaduto dall’Ars il 21 maggio del 2013 per una condanna a un anno e 5 mesi passata quel giorno in giudicato per tentato abuso di ufficio. Da sindaco di Monreale aveva tentato di non pagare una multa.

Tony Rizzotto
Ex deputato dell’Mpa, fedelissimo di Lombardo, era stato nominato presidente di Lavoro Sicilia, una delle società regionali, ma ha dovuto rinunciare per l’incompabilità con il suo lavoro di impiegato comunale. Al suo posto è stata nominata la sua compagna, la psicologa Salvina Profita.

Candidati Pro Fabrizio Micari

Partito democratico

Luca Sammartino
È l’altro impresentabile indicato da Fava, che ha esibito ai giornalisti un sms inviato da Lorenzo Leone, fratello di Gaetano, condannato per mafia ed estorsione, che invita gli “amici” a votare per Sammartino. Il candidato ha annunciato la presentazione di una querela.

Giovanni Panepinto
Deputato uscente, è indagato dalla Procura di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa e non si ha notizia dell’esito. Un’informativa dei carabinieri di dieci anni fa lo accusa di rapporti con i boss omonimi del paese di cui è stato sindaco, Bivona, uno dei quali, Luigi, era da lui chiamato “compare”.

Paolo Ruggirello
Deputato centrista uscente, è stato condannato definitivamente dalla Corte dei Conti a risarcire l’erario per oltre 11 mila euro di spese pazze compiute con i fondi dell’Ars.

Unione di centro

Giovanbattista Coltraro
Notaio. Rinviato a giudizio per falso in atto pubblico, rimase coinvolto nell’operazione “Terre emerse” dell’ottobre 2015: gli investigatori avevano contestato acquisizioni illecite di terreni del valore di circa 3 milioni di euro. È stato sospeso sine die dall’attività notarile.

Gaetano Cani
Insegnante di educazione fisica e deputato uscente all’Ars nel gruppo “Centristi per la Sicilia” è rinviato a giudizio per estorsione: il gip di Sciacca lo accusa di aver costretto alcuni docenti di una scuola di Menfi (Ag) a firmare le “dimissioni in bianco” e ad accettare compensi inferiori o inesistenti rispetto a quelli indicati in busta paga.

Mimmo Turano
Ex Presidente della Provincia di Trapani, più volte citato in un’informativa della Dia per i suoi rapporti con il “re del vento’’ Vito Nicastri, cui nel 2010 venne sequestrato per mafia un patrimonio di 1,2 miliardi di euro.

Cateno De Luca
Fu arrestato nel 2012 per abuso di ufficio e concussione e condannato in primo grado a cinque anni; quattro anni sono stati inflitti al fratello Tindaro. La Corte dei Conti lo ha condannato in appello a risarcire 13.204 euro di spese pazze all’assemblea regionale.

Sicilia Futura

Giacomo Scala

Sindaco di Alcamo, cittadina di 45 mila abitanti in provincia di Trapani condannato definitivamente dalla Corte dei Conti a risarcire l’erario per una consulenza di 46 mila euro affidata illegittimamente.

Lacrime democratiche



Memento



venerdì 6 ottobre 2017

Evento mediatico


Andando su Youtube a questo indirizzo 

Tetry Ramagni Prima Puntata

la prima puntata della fashion blogger che modestamente abbiamo in esclusiva, sul canale The Sciamau.

(Ps E' meglio che non vi racconti la faccia della vicina quando mi ha visto con la parrucca!!!)

Grazie Tetry!!

Malaumanità


E allora sia! Ci siamo ridotti così! Facciamocene una ragione! Perdendo ogni speranza siamo a questo punto: vai in gondola in una dei posti più belli del mondo e sfanculi ogni beltà, ogni emozione, ogni sussurro dell’Arte per continuare a stordirti con il tuo smartphone! Venite a rapirci ancora di più, portate realtà virtuali sempre più possedenti. Siamo pronti per il salto finale. Guarderemo Venezia standocene sdraiati sul divano, dicono che sarà ancora più bello! Addio mondo noioso, addio natura invadente. Addio petali puzzolenti. Viva la tecnologia, che sopravviverà certamente a noi tutti. Una prece.

Peccato!



Bella intervista di Del Piero sulla Gazzetta di oggi. Pur essendo fuori dalla ditta nativa da più di tre anni, ha ancora dei rigurgiti. Peccato Alex! Senza sapere perché... mah!

Precisazioni


No, così non va! Come al solito, da tempi lontani.
E m'incazzo perché alla fine sembra che i contestatori di questa politica malsana siano i colpevoli di tutto.
Invece no e mi spiego: Fabrizio Micari è il candidato del PD alle prossime elezioni siciliane. Chi ha presentato nella lista? 
Valeria Sudano già eletta con Cantiere Popolare dell'ex ministro Romano, amica di Totò Cuffaro, Vincenzo Vinciullo alfaniano, sembra di parlare di extra terrestri e forse è vero, entrato con il PDL del Nano, Nicola D'Agostino ex Mpa di Lombardo, ora in Sicilia Futura dell'ex ministro Cardinale, Alice Anselmo che in passato ha già cambiato 7 casacche in soli tre anni di legislatura sicula! 
Ecco qui il nuovo minestrone rancido, il solito accordicchio pro affarismo. 
E poi si lamentano perché le Feste dell'Unità sono deserte, si domandano perché la gente si scosta dalla politica, da questa orribile politica voluta dal Bomba. 
Di sinistra la dentro non vi è più nulla. Fuori dalla spelonca ci sono personaggi alla Pisapia che pendolano seguendo le brezze, senza mostrare né dignità, né una linea ferma e precisa che possa rincuorare animi oramai in disuso. E l'MPD il partito scissionista di D'Alema e Bersani? Se in tutti questi anni avessimo contato le litigate sul nulla dei compagni e della loro intellighenzia, avremmo constatato che il loro numero è superiore alle stelle del cielo! Principi non negoziabili, ecco la ricetta! Alfano non vuole lo Ius Soli perché ciò darebbe vantaggio a la Lega? E chissenefrega! Lo Ius Soli è un provvedimento di civiltà e legittimazione democratica. Non si discute, non si rattoppa. Una forza di sinistra lo deve solo approvare, a costo di far cascare tutto. E invece, la solita maldestra manfrina, il copione oramai usato da decenni: si ritarda, si porta a fine legislatura e, quasi stupiti, si informa allocchi e affini che a fine legislatura una legge così importante non la si può approvare. E nessuno a dirgli "e perché allora non l'avete sdoganata prima, porcaccia miseria?" Lo stesso dicasi per il biotestamento; ma quello, si sa, è spauracchio per le multinazionali che lucrano sulle malattie! Infatti quanto fa incassare la cura di un poveraccio che, oramai incosciente, viene tenuto in vita artificiale abusando delle leggi della natura? Quanti orchi affamati si cibano da queste forzature vitali? E perché non possiamo scegliere di interrompere lo scempio dell'accanimento terapeutico? Per soldi, per affarismo! 
Una forza di sinistra dovrebbe essere lontana anni luce da questi problemi, dovrebbe interessarsi delle reali necessità sociali che attanagliano molti: scuola, pensioni, povertà in aumento, disparità sociali, evasione fiscale da record! Ecco i campi ove un partito serio dovrebbe concentrare gli sforzi. Invece sono in ansia per le scelte di un personaggio, Alfano, che tutto è meno che un politico e pur essendo un chiaro esempio di affarismo e impreparazione, lo hanno prima incardinato al ministero degli Interni, ed ora agli Esteri! Una sfacciata e populistica scelta danneggiante il bene comune! 
Vogliamo parlare dell'altro socio Verdini? Di come quella specie di combriccola che chiamano Ala, interviene a salvare la maggioranza? E della Madia di cui ancora dopo duecento giorni aspettiamo il verdetto del plagio della tesi di laurea da parte della sfortunata università che l'ha annoverata tra le sue studentesse? 
E l'Etruriana con il suo babbo? Storia finita nel dimenticatoio anche quella! 
Queste sono poche delle ragioni per cui la sinistra è scomparsa dalla nazione, sostituita da un circolo di assetati di potere e fama, soddisfacenti i poteri forti, Confindustria in testa, per il proseguimento di questa tecno-rapto-crazia immarcescibile, occulta e immobile da decenni. 

Infine ci sono le storie dei listini, delle liste per far abboccare babbani di tutte le risme. 
Anche il Puttaniere ad esempio se ne è fatta una per le prossime elezioni: Rivoluzione Italia l'ha chiamata e affiancherà Forza Italia! 
Rivoluzione Italia fatta da uno che da oltre vent'anni sta succhiando risorse per sé e la sua famigliola! 
Rivoluzione Italia fatta da uno che ha come amico fraterno un tizio in galera per associazione esterna mafiosa, Marcello Dell'Utri. 
E il Bimbominchia imperterrito continua a tessere intese con codesta rovina della nazione senza pensare a nulla, quasi soddisfatto dell'intesa che proietta l'inciucio nel 2018, anno della morte certa della democrazia, se ciò avvenisse. 
Non ci sto a passare per rovina progetti, né da preveggente di un futuro sotto gli occhi di tutti, da fine impero. 
Esigo solo di non venire più preso per i fondelli come un allocco qualsiasi! 
Viva l'Italia che lavora e fatica! 
E a culo tutto il resto! (cit.)