giovedì 4 maggio 2017

Dixit


"Ora si cerca un nuovo compratore (di Alitalia), che è come dire “si cerca una nuova aspirante coinquilina per Amanda Knox”. 
(Selvaggia Lucarelli)

Speranze


La discesa in campo, per certi versi comica, di Forceri alimenta la speranza di chi, come me, ha vissuto tanti lustri in questa città assistendo alla sparizione, alla scomparsa di uno dei fondamenti democratici, dogma riconosciuto in tutte le latitudini: l'alternanza.
Ben sapendo che l'ex presidente dell'autorità portuale avrà pochissime chance di affermarsi e che nel successivo ballottaggio presenterà il conto all'immarcescibile forza politica detentrice dell'Incrostazione politica cittadina, mai come oggi esiste in città la possibilità che lo stantio, l'immoto, il tentacolare potere simil-sinistrorso, retto e sorretto da una forma perfetta di consociativismo, venga finalmente spazzato via. 
E questo, ripeto, è un'esigenza prettamente democratica, messa in soffitta, anche a livello nazionale, da una classe politica trasformatasi negli anni in tecno-rapto-castale. Alternanza vorrà dire di vedere schiere di batteri nutritisi con le incrostazione più becere, lasciare finalmente il campo a una pulizia delle giunture comunali, oramai troppo dinoccolanti a causa di una glaciazione pluri decennale, responsabile di scandali oramai in soffitta da troppo tempo. Chiunque andrà al comando, non riconducibile ai soliti noti, non potrà portare altro che ventate d'aria fresca, d'innovazione generazionale, di progetti non dipendenti da cooperative sempre colorate nello stesso modo. Spariranno, finalmente, intellighenzie agiate, fintamente e squallidamente recitanti il ruolo di accudenti i bisogni reali della città, dediti alla propria spettacolarizzazione del pensiero, al presenzialismo auto rigenerante, al continuo sovvertimento dei reali valori accostabili ad una sinistra sempre più in crisi d'identità. 
Errori, delitti ingurgitanti risorse (l'elenco è lunghissimo ma bastano pochi riferimenti, tipo Pitelli, Acam, container, differenziata per rendere l'idea) richiedono, necessitano dell'alternanza democratica, in questo comune da troppi lustri in balia di questa ondivaga sensazione d'immota inutilità di molti, per il bene di pochi.

mercoledì 3 maggio 2017

Contenti loro...


E la chiamano vittoria!
Differenza di votanti tra le primarie di domenica e quelle del 2013

Piemonte -45% 
Toscana -46%
Emilia Romagna -48%!!!
Marche -51%
Umbria -42%

Che avranno da festeggiare?

 

martedì 2 maggio 2017

Dixit


"Renzi ha abbandonato tutti i valori della sinistra, meno uno: lo stalinismo".
(Massimo D'Alema)

domenica 30 aprile 2017

Risultati


Nel paese dell'Infatuazione sono tipiche manifestazioni entusiastiche e tripudi elettorali di questo genere. Guardando la storia recente, vedasi ad esempio il Ventennio del Puttanesimo, la conferma di quanto asserito è eclatante. 
Nel pieno rispetto della scelta democratica, prendo atto di questo nuovo Avvento di colui che nei mille giorni al governo tanto promise e poco realizzò, al netto delle frescacce che i media proni vorrebbero invece farci credere.
Rispetto quindi al vincitore ed attesa per questa nuova avventura che speriamo sia migliore della precedente, ovvero più a sinistra del centrismo passato, che fu a servizio di Confindustria e potentati economici.

Che disdetta!


Rimettere a posto il ripostiglio, leggere i quotidiani, rivedere Gomorra, passeggiare al sole, andare al Brico a comprare un kit di chiavi inglesi e un cacciavite a stella, andarsi ad informare sull'orario dei futuri battelli con destinazione Pozzale, verificare che il SC, FS-Ceparana non faccia soste davanti alla stazione, continuando la corsa, andare finalmente a vedere il museo dei Sigilli, recarsi al monumento della Resistenza per controllare che l'acqua continui a scorrere dopo là manutenzione pre-fiera, salire al Castello S.Giorgio con l'ascensore per certificare l'assenza di cigolii della struttura, andare da Manila in piazza del Mercato per cercare le liquirizie arrotolate, decretare la miglior mesciua cittadina, contare se i manifesti affissi da Melley abbiano già superato il numero degli abitanti della città, stazionare davanti al Camec per carpire la moda primavera-estate della nostra intellighenzia simil sinistrorsa, in realtà rapto-castale, recarsi al Mirabello per risolvere qualsiasi problematica dei riccastri ancorati per il nostro bene, controllare infine che sia stato depositato il milionesimo uovo di zanzara nelle vaschette di piazza Autolavaggio (ex Verdi)

Come potrete notare, visti gli innumerevoli impegni, non mi potrò recare, mio malgrado, ad esprimere il voto democraticissimo alle primarie del PD. 
Peccato! Leggendo però l'inserto di Repubblica di oggi, Robinson, mi è capitata sotto gli occhi una frase, che forse non c'entra nulla. O forse sì, pensando al bulgaro vincitore in pectore...

"La menzogna ha perso la sua onorevole funzione di ingannare.
Nessuno crede più a nessuno.
La bugia è diventata una tecnica della sfrontatezza"
(T. Adorno)

sabato 29 aprile 2017

Esempi


La visita di Orfini alla tomba di Gramsci in occasione dell'ottantesimo anniversario della morte, è stato come:

-vedere un palombaro a Cervinia

- incontrare Armin Zöggeler e il suo slittino in cerca di una pista ad Aci Trezza e vederlo con malavoglia (!!) dover rinunciare all'allenamento

- vedere la Picierno in biblioteca consultare testi di Heidegger

- udire la bella Etruriana parlare di Resistenza (purtroppo l'ha fatto)

- sentire una predica del Card Bertone esaltante i monolocali

- ascoltare Fassino e la Finocchiaro mentre dissertano sul servizio politico rivolto agli altri e il consequenziale ritiro a vita privata dopo due mandati

- incontrare un vegano a Greve in Chianti

- vedere un segretario di un partito sulla carta di sinistra, difendere le richieste di Confindustria (già successo per mano del Bomba)

- incontrare Anna Wintour al mercatino in cerca di leggings