mercoledì 12 aprile 2017

No profit


Contro i soprusi caratteriali che subirà in questi giorni, dovendo apparire per quel che non è, adotta anche tu un chilo di seitan!

(Associazione no profit "Dillo con un coscio")

martedì 11 aprile 2017

Vita d'ospedale


Ci sono tanti modi per dire "non mi rompere i coglioni"
Tra i più soft, chiedere verso le 23 che ti venga svuotato il pappagallo e vedersene ritornare due, per un raddoppio carico di significato. Roo-sito!

(Operato d'ernia alla schiena. Tutto a posto! Fate i bravi!)

sabato 8 aprile 2017

Resoconto


Dieci giorni di riposo forzato hanno alterato i miei rapporti domestici, prima di tutto con il divano che alla mia vista si ritrae, fremendo, come il mare a Mont Saint Michel, stufo com'è delle mie epiche stravaccate. Nel bagno si è creato un ambiente tipico delle balorde taverne piratesche frequentate da Jack Sparrow, perché il letale mix composto dalle paglie fumate alla finestra con il prevedibile altro, potrebbe forse sparire mediante lavaggio a spingarda con Chanel Nr 5. Dopo aver rivisto le due serie di Romanzo Criminale e di Gomorra ho importato caratteristiche dei loro personaggi, tanto che per strada un poveretto che mi ha chiesto l'ora, dopo essere stato da me rimirato con uno sguardo tipico del Freddo o di Pietro Savastano, si è catapultato in gioielleria ad acquistare un Rolex. A causa del dolore cammino strascicato come il Bufalo, borbotto frasi sconnesse in strettissimo dialetto partenopeo alla Genny ed ho fatta mia la filosofia di Scrocchiazeppi, rispondendo ad ogni osservazione con l'ortodosso ed onnicomprensivo "e 'sti cazzi", anche in versione avviante "ma vattene a fan..."
Allorché, per l'eccesso di visione, lo sguardo diventa intorpidito alla Sergio Buffoni e mi desto mentre spiego alla vicina che le priorità sono solo per la Bbbanda, spengo tutto, rifugiandomi e ritrovandomi nella lettura. Il problema è che, tra i tanti libri iniziati, sto leggendo la storia di Pablo Escobar...
Stateme bbuon guagliò e facit e brav!

venerdì 7 aprile 2017

Pace adulterata


E quindi dovremmo dire "grazie Trump", elevatosi a difensore di omicidi squallidi, portatore di giustizia, uomo di pace? Parrebbe così, seguendo la mentalità corrente, fatta di soprusi, di oppressori ed oppressi. 
Il pazzo con lo scoiattolo in testa ha consumato 59 missili Cruise, tenendo fermo il precetto, da sempre in vigore, che l'industria bellica mondiale va corroborata mediante conflitti, più o meno visibili. Le multinazionali armigere sono i primi sponsor di colui che chiamiamo convenzionalmente presidente degli stati uniti d'america (rigorosamente minuscolo) anch'egli prono al famigerato scacchiere politico mondiale, fatto ed abitato da personagetti (cit.) dediti a liti sfocianti in conflitti portatori di consumo di armi per l'arricchimento di pochi. 
Dall'altra parte della barricata c'è un assassino molto solerte ad ammazzare i suoi oppositori, osannato non si sa perché anche da idioti connazionali. 
Trasformare l'Onu in un'associazione di caccia e pesca, sarebbe la più valida soluzione alla vergogna che questo carrozzone rende all'idea di organizzazione mondiale delle nazioni unite. 
Passata la rabbia, il dolore, la nausea, spunteranno altri cadaveri, altri bimbi assassinati, in nome dello scacchiere, delle alleanze, degli obiettivi per questa umanità guidata da ominidi senza scrupoli.

giovedì 6 aprile 2017

Rubrica


Per la rubrica "Esticazzi" (cit.) oggi la Corte dei Conti (svegliandosi come un panda assonnato) stigmatizza il fatto che i lavoratori dipendenti sono depredati (non usa questo termine ma il succo è questo) per il 49% a titolo di contributi ed imposte e questa percentuale eccede di ben 10 punti gli oneri del resto d'Europa. 
Quali le cause? Semplice: da decenni, le tasse in Italia le pagano solitamente i coglioni. I restanti connazionali, mediante voli pindarici supportati da una politica prona, da una serie di connivenze ostili al senso del decoro, da un mix micidiale composto da furbi, da scaltri e da sleali ingordi, pagano pochissimo rispetto al reale o nulla.
Tutti i governi, a cominciare da quelli del Gobbo finalmente volato via, del Cinghialone fuggente, dei bianchi pur non lindi ed immarcescibili altri governi della Balena Bianca, di quelli del ventennio dell'era del Puttanesimo, sino ad arrivare ai mille giorni del Bomba, hanno sempre messo al primo posto del programma del relativo governo, la lotta all'evasione, fingendo e recitando una parte spudoratamente falsa e pacchiana, in quanto messi lì proprio da chi, evadendo, prende per il culo gli altri del prelievo alla fonte. 
Si parla di una costante evasione di circa 100 miliardi all'anno. E la Corte dei Corti, ancora intorpidita, con questa evidenziazione del problema, partecipa da par suo alla giostra ridanciana di chi, nel segreto, si sollazza a veder tanti silenti ed obbedienti, come me, tirar fuori la grana per il necessario mantenimento di questo stato proteggente furbi e furbastri.

Applausi!!


Un grande e caloroso applauso al San Martino di Genova per l'organizzazione splendida, puntigliosa che finalmente rende fiero uno come me da troppo tempo immerso nel mugugno spezzino. Infatti dalle 7:30 alle 9 ho fatto gli esami del sangue, l'ECG e le lastre al torace, navigando dentro l'immenso monoblocco, certo di dover far notte. Invece la capillare pianificazione, la disponibilità del personale, la cordialità dei paramedici han realizzato quello che per me ha del prodigioso. Finalmente, uscendo, mi son sentito finalmente accudito e seguito da una sanità pubblica da troppi anni messa, a volte immeritatamente, al pubblico ludibrio per le solite storie d'inefficienza.