mercoledì 12 novembre 2014

Dichiarazioni da pazzo



Senza ritegno


"Ci diano risposte significative e urgenti: se non di dà una mano a imprese e famiglie le attività economiche non riapriranno. Noi abbiamo dato fondo alle nostre risorse con 50 milioni. Al ministro Galletti dico: non facciamo giochetti."


A parlare così è il Governatore della Liguria Claudio Burlando. 
Piace sottolineare la richiesta di risposte significative ed urgenti, come se a condurre la regione Liguria sino adesso vi sia stato un abitante della Galassia XY-53, ripartito in questi giorni per casa. 

Non si ricorda il Governatore uscente quando a braccetto con Scajola andava ad inaugurare lavori per porticcioli tra applausi commossi di betoniere tronfie di cemento, oppure dobbiamo pensare che anch'egli è stato colpito dal morbo del Colosseo, che ti porta a non accorgerti di misfatti?


Uno dei primi argini da erigere è quello per tentare di stoppare la continuazione di questa scellerata politica ligure non votando la "Lella di tutti noi" alle primarie. 
Il fatto che l'Eterno Abbronzato Guccinellii chieda delega per rimanere attaccato alla poltrona di assessore per la terza volta è un ulteriore stimolo per arginare questa politica cementifera, obsoleta, devastante. 

Si! Anche se non voterò PD, vado alle primarie per irrobustire il Cinese! 

Alla faccia di tutte le cazzate che sentiremo nei prossimi mesi!

Hasta la Victoria Siempre!

Dalla rete per meditare


martedì 11 novembre 2014

I remembar...


Quando nel paleozoico andavo a scuola io, in allerta c'erano i miei genitori, allerta 2 appunto, in quanto ero molto portato a forcare esponenzialmente. 
Altri tempi. 
Le uniche bombe d'acqua conosciute erano quelle estive. 
E le quattro stagioni non erano soltanto una pizza come adesso.
Sob!

Piccoli segnali per Verità


Facile sarebbe parlare dell'assoluzione dei "Grandi Saccenti con funzione Bonomelli" che per ordine di Bertolaso, magnate a quell'epoca della Protezione Civile che il Pregiudicato utilizzava come borsellino personale, vedasi lo scempio luculliano della Maddalena, hanno tranquillizzato la povera gente de L'Aquila e questo non tanto perché i terremoti non si possano prevedere quanto per il diktat del Bertolaso stesso il quale pretendeva tranquillità per il proseguo dei maleodoranti affari.

Facile sarebbe esternare il ribrezzo per questo ricatto dall'alto del Colle di quello che dovrebbe essere il Garante della Costituzione, minata dal Nazareno, che in questo gioco del mollo o non mollo manipola il corso naturale della legislatura, il fiume sacro del diritto al fine di dare un'ultima spallata per creare un'abnorme ed anomala situazione politica in cui opposizione e potere marciano e marceranno a braccetto per spartirsi ogni cosa che luccichi in questo ormai alla frutta Paese.

Facile sarebbe sbraitare su tanti fatti che stanno proprio ora accadendo: dai lavori della TAV preventivati a 2,5 miliardi ed ora saliti già a quasi 14, agli argini in polistirolo di Carrara.

Sarebbe facile tutto ma, come diceva il Tenente Colombo ed il mio lavascale, per comprendere le grandi entità nascoste occorrono piccoli indizi, quasi impercettibili.
E allora, come capire che siamo dentro un perfetto Sistema che annienta i progetti, le speranze, gli orizzonti di giovani al fine di fagocitare risorse per pochi, preservando casta e sacerdoti ad essa votati per sempre?

Piccoli indizi: regione rossa per antonomasia, simbolo di perfezione. Si, proprio lei la grande Emilia Romagna!

Parte il processo, 41 consiglieri su 50 indagati per peculato. 
In 16 mesi si sono pappati, secondo l'accusa, due milioni di euro, come topi affamati a cui viene lasciata aperta la credenza contenente una forma di Parmigiano.
E non è tanto la consigliera PD Rita Moriconi, accusata tra l'altro di aver comprato a nostre spese anche un vibratore da 80 euro (che oltre all'utilizzo personale è simbolo rivolto a tutti noi, dal sedere oramai più rosso di quello di un macaco!).

ll piccolo indizio da cui dedurre di essere tutti impotenti difronte a questo Sistema oliato e perfetto è un altro: è il rimborso chiesto da tale Thomas Casadei!
Due scontrini da 50 centesimi l'uno: ci ha chiesto soldi per aver utilizzato la toilette a pagamento!

Grazie consigliere regionale Casadei! Da oggi sappiamo con certezza che per potervi togliere definitivamente di torno i concetti, le proposte ed i progetti, purtroppo, non basteranno più!

lunedì 10 novembre 2014

Topi nascosti


Un paese normale li cercherebbe e stanandoli, li punirebbe a dovere! 
Un paese normale, quindi non il nostro.
Una categoria di topi della peggior specie sta in silenzio cercando che a nessuno venga in mente che molte malefatte fanno capo a loro. 
Sono i tecnici edili dei tanti comuni disastrati da piogge ed esondazioni, coloro che in questi anni hanno approvato costruzioni di case vicino a letti di fiumi, che hanno dato il via libera a rifacimenti che gridano vendetta.
Stanno silenti a contare le ore, i giorni e i denari avuti per dare ok indegni, sfidanti le regole naturali.
Vanno cercati questi roditori del bene comune. Vanno stanati. Sono il male della società. La natura sta cambiando, perché la stiamo assassinando, i fiumi esondano ma le case che non dovrebbero essere lì ci stanno perché qualcuno li ha autorizzati. E questo è il vero schifo. 

Che pena!


Pochi inetti hanno aspettato l'arrivo del Leader Maximo dei Testicolari, un gruppo di facinorosi che, urlando alla Luna, tentano di seminare zizzania, per passare da aggrediti recuperando voti. 
La Lega ha questo obbiettivo:  stuzzicare i facilmente innervosibili nel tentativo di pescare a più non posso nel serbatoio del M5S, ovvero il Paradiso delle Occasioni Perdute.
In piazza Mentana per fortuna erano pochi, pochissimi. Vi erano anche ragazzi del Nero, ossia Casa Pound elogiati dal Direttore del Centro Testicolare.

Che è arrivato!


Quale sentimento di angoscia mi ha assalito, nel vedere questo inqualificabile personaggio, da evitare e rendere inoffensivo per il bene della comunità! 
Alla ricerca continua dello scontro, della ghettizzazione, del razzismo, manipolando dati ed abusando a piacimento dei detti popolari, al fine di rendere odiosi e da scacciare persone come noi che sfidando tutto scappano disperati dalle loro terre. 
Lo hanno ascoltato si e no una cinquantina di persone. 
Resta il fatto che, grazie alle cazzate del comico genovese, questo drappello di sfigati crescerà, crescerà di molto. 
Temi e problemi presi e lavorati con livore, attaccheranno nelle menti di tanti poveretti che vivono male il loro essere italiani. 
Non resta che ringraziare i duri e puri, quelli dell'uno vale uno, che dilapidando un patrimonio elettorale senza precedenti, aprono la strada all'estremismo becero, che sicuramente genererà violenza.
E parafrasando il Genovese non possiamo che terminare esclamando un sonoro vaffanculo!