Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 6 novembre 2014
Anche l'antenata...
La Signorina l'ha combinata grossa questa volta!
Su "Chi" infatti compare una sequenza dove il ministro Madia mangia un gelato ed il commento non è dei più riusciti, anzi.
Sessismo puro!
Ma la colpa non è di Signorini a mio parere.
E' di chi legge "Chi" che sta al giornalismo come Brunetta alla simpatia.
Comunque la Madia ha un'antenata a cui piaceva il gelato.
Come potete vedere dalla foto del famoso dipinto.
Ms Two Celsius
Segnatevi questo nome: Joni Ernst.
Sarà lei il simbolo del non ritorno, Miss Two Celsius, ovvero colei che raggiungerà i due gradi di riscaldamento globale, appunto il non ritorno con conseguente innalzamento dei mari, inondazioni e tempeste improvvise che nel lungo periodo metteranno a repentaglio la vita umana sulla terra.
Questa signora americana, neo senatrice repubblicana eletta martedì nell'Iowa veterana della guerra inventata dal celebroleso Bush in Iraq nel 2003 ha condotto una campagna elettorale rurale.
Il motto?
"Mo chiamo Joni Ernst, sono cresciuta castrando maiali in una fattoria dell'Iowa, così quando andrò a Washington saprò dove tagliare il porco, ossia la spesa pubblica"
Appoggiata alla grande dalla Nra, l'associazione pro-armi, gira con sempre con la sua pistola ed è convinta sostenitrice della difesa personale di tutto mediante le armi.
Ha dichiarato guerra alla riforma sanitaria voluta dal fantasmino Obama e quindi lotterà affinché chi non potrà pagarsi l'assicurazione, non avrà diritto all'assistenza sanitaria.
Capite?
Quello che viene definito il Paese della Libertà, della Giustizia e della Democrazia, vuol ritornare, e ritornerà all'ideale ignobile che consente solo ai ricchi di curarsi!
La neo senatrice Joni Ernst fa parte di quel partito repubblicano, foraggiato alla grande dalla potentissima industria bellica americana, che ha leader il senatore Mich McConnell, il cui motto è "carbone, fucili e libertà"
Carbone, fucili e libertà!
Per questi invasati che il carbone contribuisca al riscaldamento globale è una palla colossale!
Via il salario minimo, fiato all'emissioni in atmosfera. e potenziamento del francking ovvero estrazione del petrolio mediante la frantumazione delle rocce sotterranee.
Se cercavate un momento da segnare come inizio della fine... beh! Credo che sia arrivato!
Mister President "yeswecan na'fava" dovrà lottare per due anni ancora con un Congresso completamene repubblicano.
Resterà in ombra, come ha fatto negli ultimi tempi. Le sue idee potevano essere giuste, anzi lo erano!
E' mancata quella convinzione, quel mostrare fermezza e decisionismo che fa innamorare gli americani più di una partita di football con contorno di patatine e hot dog!
mercoledì 5 novembre 2014
ANSA
Momenti di tensione questo pomeriggio a Roma allorché
Berlusconi, Verdini e Letta sono entrati a Palazzo Chigi per partecipare alla riunione indetta dal Presidente del Consiglio per definire i dettagli della legge elettorale.
Infatti, nell'attimo in cui la macchina con a bordo i tre ha varcato il portone sono scattati gli allarmi generali con fischio prolungato indicanti la presenza nel palazzo di pregiudicati ed indagati.
Il Premier, in maniche di camicia, è uscito dal suo studio trafelato al grido di "fermi, fermi, non sparate! Sono con me!".
Una volta chiarito l'equivoco, il più piccolo della compagnia con i capelli pitturati di uno strano colore, per far calare la tensione ha riproposto la barzelletta della mela al sapore di posteriore, tra la palesemente finta ilarità generale.
Infine pare che, nonostante le rassicurazioni del Premier, il capo della sorveglianza del Palazzo, abbia ordinato ai sottoposti di chiudere a chiave tutti gli stipetti del personale.
ANSA Roma, 05 nov 2014 ore 13:15
Ghiottissima occasione!!!
Questi dovrebbero andar bene!
Il mattarello me lo metto dietro la schiena.
Ok! Tutto a posto! Se dovessero esserci problemi, non portatemi le arance. Meglio dei panini.
E consigliatemi se potete un buon avvocato. Infatti non so come andrà a finire. La cosa migliore sarebbe non andarci. Mi sa tanto però che non resisterò! E' troppo ghiotta l'occasione per prenderlo a calci per il culo!
Di che parlo?
Borghezio domenica prossima alle 10.30 terrà un comizio in Piazza Brin!!!
Wooooooow!!!
Essendo incensurato e se la situazione dovesse degenerare, credo che mi potrebbero tenere al fresco per qualche ora!
Se non aggiornerò il blog, sapete il perché!
Vi saluto con il chiaro e lampante grido di battaglia:
BORGHEZIO COGLIONE!!!!
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