giovedì 23 febbraio 2012

Per sempre Stan!



Artur Stanley "Stan" Jefferson 

16.06.1890 - 23.02.1965


Caro Stanlio, a 47 anni dalla tua scomparsa, sono ancora a ringraziarti per tutto quello che di bello ci hai donato in compagnia del tuo amico, l'amato "Babe". 

Devo confessarti che a volte ho un po' di malinconia al pensiero di chissà cosa state combinando lassù!

I vostri film, a distanza di ottant'anni restano per me le pietre miliari della comicità su questo pianeta.

E quando mi capita di vedere un film "atroce" (tipo "la stanza del figlio" di Moretti) o scene madri di capolavori a cui non so resistere sciogliendomi in pianti mostruosi (il must è la scena di "Nuovo Cinema Paradiso" in cui il protagonista vede da solo la bobina, vulgo "pizza", formata dai ritagli dei baci di tutti i film trasmessi nel cinema e censurati dal parroco che l'amico operatore al secolo Philippe Noiret gli aveva conservato negli anni...sigh! sigh!  sigh!) quando mi capita quindi di annacquare la sala di casa, per portare il mio stato d'animo nuovamente a livelli accettabili, mi metto a guardare una delle vostre comiche!

Ciao Stan! 

E salutami tanto Ollie!



mercoledì 22 febbraio 2012

Email al Sindaco di La Spezia


Pubblico la mail che oggi ho indirizzato al Sindaco di La Spezia in merito ad un dubbio che mi assilla!




Buona sera Sig. Sindaco,

mi chiamo Mauro e risiedo a La Spezia dalla nascita.

La disturbo perché vorrei dei chiarimenti riguardo alla costruzione del nuovo ospedale; recentemente sono stato in visita ad un amico al Felettino ed ho notato importanti lavori al terzo piano della struttura.

Gentilmente le chiedo:

1   - Credo che il progetto preveda il totale abbattimento della struttura esistente. Se ciò fosse da Lei confermato, le chiedo l’utilità di fare dei grossi lavori ad una struttura che tra non molto verrà distrutta.

2   - Sono a conoscenza che anche al S.Andrea sono stati fatti di recente, lavori di ristrutturazione per permettere di spostare reparti da un ospedale all’altro: come sono state gestite e controllate queste attività in un ottica di risparmio legata alla collocazione temporanea dei reparti?


Grazie per la disponibilità e cordiali saluti.


La informo che questa email sarà da me pubblicata sul mio blog e successivamente anche la sua gradita risposta in merito.

ms

Rassegna Stampa


Buona conversione a tutti!






Non è piuttosto questo il digiuno che voglio:
sciogliere le catene inique,
togliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo?
Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato,
nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto,
nel vestire uno che vedi nudo,
senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne? (Isaia 58, 6-7)





Auguro a tutti un momento di vera riflessione personale e soprattutto di conversione di vita e d'intenti!


Senza voler giudicare nessuno o tanto meno credermi migliore di qualcuno, vorrei per il suo esclusivo bene, ricordare all'On. Veltroni che ad ottobre 2002 egli dichiarò: 


"Una cosa ho chiara nella mente: che alla fine del mio mandato non voglio nessun altro incarico. Fare il sindaco lo considero il mio ultimo lavoro in politica. Potrei arrivare al 2011, anno in cui avrò 56 anni. Spero a quel punto di poter andare a fare un’esperienza lunga in Africa dove ho lasciato un pezzo di me”.


Questo lo dico per aiutarlo nella sua conversione e per tutti noi che saremmo felici di vederlo crescere nella Carità!


 Buon inizio di Quaresima a tutti!  

martedì 21 febbraio 2012

Finalmente!


Apprendo con piacere che ha lasciato questo mondo




Lelio Cantini ex parroco, e spero ex sacerdote che tra il 1975 ed il 1985 ha abusato in Toscana di molti giovani di ambo i sessi, con pratiche e rituali da inorridire soltanto a leggerli (chi ne abbia voglia e coraggio vada su Wikipedia)

L'allora Cardinale Antonelli lo protesse e arrivò inizialmente a spostarlo di .... 30 KM da dove operava.

Non mi permetto di giudicare dove andrà a finire l'anima di questo bastardo. Sono felice che finalmente non farà più male a nessuno!

Cristianamente ringrazio Sorella Morte!


Ci meravigliamo ancora?



E' di oggi la notizia che una povera donna cinquantenne, in coma, è rimasta per quattro giorni legata su una barella nell'astanteria del Pronto Soccorso del più importante Ospedale della capitale italiana, Roma.

Senso di vergogna? Si, e anche grande!
Senso di impotenza? Si, come sopra!

Ripenso a tanti anni fa, quando parlando con un personaggio politico di allora, alla mia domanda su quanto guadagnasse un Direttore USL (si chiamava così) mi rispose che lo stipendio si aggirava attorno alle 800 mila lire.

Ed io che ancora vivevo in un ottica giovanile che mi portava a pensare che fare il politico fosse una missione, ammiravo queste persone che per pochi soldi, spendevano la loro vita per organizzare la salute della collettività!

Che idiota!

La Sanità pubblica è il bacino preferito da tutta la politica per rubare soldi destinandoli a foraggiare l'immenso circo che mantiene alla grande tutti quei nullafacenti travestiti da politici che pullulano nei comuni, nelle regioni, nel parlamento.
Pertanto personalmente non mi meraviglio più di tanto. Ma m'incazzo sempre di più.

Centrotrentamiliardi all'anno: questo è il costo della Sanità in Italia. Lo sperpero, i costi gonfiati sono inimmaginabili e non vi è posto dove non sia perpetrato, alla faccia come sempre dei soliti pirla che pagano, oramai rassegnati.
Sarà che sono prevenuto, sarà che non me la sento più di dare fiducia a nessuno, ma basta entrare in qualsiasi ospedale italiano, per rendersi conto di come il personale medico e paramedico viva in continua emergenza sotto la spada di un sempre possibile ridimensionamento di personale.

Un paese non può dirsi civile e democratico, se non mette al primo posto la tutela dell'individuo, qualunque esso sia.
Invece oramai ci siamo abituati a pensare che se vuoi curarti bene devi andare da "quello bravo" naturalmente a pagamento.
Ci siamo abituati a portarci le medicine da casa se siamo ricoverati, crediamo che non ci spettino le lenzuola pulite, la camera con al massimo 3-4 persone in stanza, che il cibo non debba essere freddo e stracotto, che solo grazie ad un amico potremmo riuscire a fare quell'esame basilare per capire qualcosa sul nostro stato di salute.

Se vai in Lombardia, dal finto cattolicociellinodellamalora Formigoni, 90 su 100 ti mandano a fare qualsiasi cosa dentro una struttura privata, poi pagata con soldi pubblici.
Se vai a Roma dalla possidentediappartamentinonchègoverantrice Polverini, l'attesa per ricevere cure, l'insensatezza dell'abbandono in una lurida barella, ti fa pensare che la soluzione finale sia quella di sperare di andartene per sempre.
Se vai al sud.... meglio fermarci qui!

Nella mia città infine si sta pensando di ... fare un ospedale nuovo!!!!
WOOOWWW!!! Ma come siete fortunati!!! Ma allora si che la sinistra fa le cose per bene!!!

Calma!

Premesso che a Sarzana hanno costruito un ospedale in 20 anni con costi che nemmeno si sanno tutti, premesso che tutti sapevano che sarebbe stato di dimensioni enormi rispetto alla capacità del bacino, ma lo hanno costruito lo stesso e che uno dei sindaci di allora invece di essere non dico in galera ma almeno inquisito, dopo essere stato promosso parlamentare è attualmente Presidente di un'importante struttura spezzina, premesso questo nella mia città va avanti un progetto che ha come base quella di far muovere il calcestruzzo, che si sa genera ricchezza per tutti!

Si vuole demolire un ospedale e dalle sue macerie ricostruirne uno nuovo. Nel frattempo si spostano reparti, si fanno lavori nel marcio e decrepito S.Andrea per far sì che durante l'attesa (e sono certo che noi il nuovo non lo vedremo mai finito) la sanità possa andare avanti.

Non c'è un progetto che possa permettere di inglobare tutte le aspettative della collettività. L'ordine è costruire, demolire, ricostruire, dimenticando che siamo una provincia che si sta sempre più rimpicciolendo, che le volontà politiche di Sarzana sono diverse da quelle di La Spezia e che alla fine e come sempre vinceranno i soliti e pagheranno i coglioni come me.

Ma quest'anno io non li voto più ! Lo dico con soddisfazione!

E ho davanti a me un sigaro che spero possa mettermi in contatto con il "Che" ... per capire come si dovrebbe agire in questo mondo di ladri .... sanitari!

Buone azioni