Quant’è brava la premier: le 8 domande lecca-lecca durante la conferenza di inizio anno
Dopo molti mesi in cui ha evitato di confrontarsi con la stampa, il 9 gennaio la premier si è concessa per la tradizionale conferenza di inizio anno. Meloni ha risposto a 40 domande, anche se otto tra queste stonano: sembrano servite su un vassoio d’argento, come dei veri assist. Eccole, in ordine di parola.
Economia
Roberto Sommella (Milano Finanza): “Buongiorno presidente (…) L’Italia vive un paradosso. La finanza privata è in ottima salute, la Borsa di Milano è tra le migliori al mondo negli ultimi tre anni, addirittura nel 2025 ha fatto delle performance migliori di Wall Street, cose mai viste. La finanza pubblica è in sicurezza, tant’è che le agenzie di rating più volte hanno promosso il voto dell’Italia (…), tant’è che lo spread scende. L’economia reale invece non è nelle stesse condizioni, a dispetto di un Pnrr da quasi 200 miliardi di euro. Dunque, cosa c’è che non va secondo lei, secondo la visione del governo, nella politica economica dell’esecutivo? C’è qualcosa che si può migliorare, qualcosa che può andare incontro poi alla fine all’economia che riguarda tutti noi, famiglie e imprese, e farla godere della stessa salute di finanza privata e finanza pubblica?”.
Piano casa
Elisabetta Fiorito (Radio 24 – Il Sole 24 Ore): “Buongiorno presidente, (…). L’emergenza casa sta diventando un grande problema proprio per lo scollamento tra il Paese reale e quello che dicevano le agenzie di rating. Come intende il governo risolvere la crisi occupazionale che soprattutto colpisce i giovani? Penso agli studenti, penso alle coppie giovani. Che cosa intende fare per sviluppare un’edilizia sociale a prezzi calmierati, come intende magari aiutare anche gli imprenditori privati con degli sgravi e, sempre per quanto riguarda la casa, nella legge di Bilancio è stato stralciato il condono, se avete intenzione invece di ritornare anche su questo. Grazie”.
Venezuela
Antonio Atte (Adnkronos): “Buongiorno e buon anno presidente (…). Dopo quanto accaduto in Venezuela diverse sigle della sinistra e del sindacato hanno organizzato delle manifestazioni per protestare contro l’intervento americano. Quello che volevo chiederle è qual è il suo giudizio, qual è la sua valutazione politica di queste iniziative? E che effetto le ha fatto vedere degli esuli venezuelani fuggiti dal regime di Maduro contestati proprio nelle piazze della Cgil? Grazie”.
Hamas
Edoardo Romagnoli (Il Tempo): “Presidente buongiorno e buon anno. Il 27 dicembre la Dda di Genova ha arrestato 9 persone con l’accusa di aver finanziato Hamas tramite una rete di associazioni benefiche (…). Se le accuse dovessero essere confermate sarebbe non solo un danno per tutte quelle associazioni che operano in modo trasparente per sostenere la popolazione palestinese, ma sarebbe anche la conferma di come l’Italia sia uno dei punti di snodo per questo tipo di gruppi terroristici. Le chiedo che idea si è fatta di questa vicenda e pensa che parte della politica abbia sottostimato il fenomeno?”.
Europa
Giulia Di Stefano (Tg2 Rai): “Buongiorno presidente e buon anno. Lei ha rivendicato spesso la ritrovata centralità in Europa dell’Italia. Su quali dossier pensa che ad oggi abbiamo più peso e dove invece la linea italiana ancora ritiene che sia poco ascoltata?”.
Anm
Antonella Ambrosioni (Secolo d’Italia): “Buongiorno presidente, buon anno e bentrovata. Io volevo riportarla sul terreno della riforma della giustizia e sulle polemiche della campagna referendaria intrapresa dall’Associazione Nazionale Magistrati (…). Questa campagna referendaria intrapresa dall’Anm è stata considerata (…) fuorviante e più improntata alla propaganda che all’informazione corretta dell’opinione pubblica. Io le chiedo se lei si aspettava un dibattito di questo genere, un’impostazione di questo tipo. In seconda battuta le chiedo se condivide la preoccupazione più volte espressa anche dal ministro Nordio, che un’eccessiva politicizzazione di questa campagna possa minare la credibilità dell’ordine indipendentemente dall’esito del referendum e anche nei rapporti futuri con il governo. La ringrazio”.
Famiglia nel bosco
Massimiliano Scafi (Il Giornale): “Buongiorno presidente, buon anno. Io la volevo portare invece nella Casa del Bosco in Abruzzo, un tema che riguarda diversi comparti: la magistratura, la famiglia, il ruolo della scuola, eccetera. Lei è intervenuta su questo un mese fa (…) dicendo che non è compito dello Stato sostituire i genitori nell’educazione dei figli, quindi invitando un po’ a ognuno a restare nel proprio confine. Però come si può fare quando ci sono dei genitori che educano dei figli in questa maniera, a volte un po’ troppo asociale, in maniera un po’ selvaggia? Non è giustificato in certi casi l’intervento dello Stato? La ringrazio”.
Africa
Francesca Pozzi (TgCom24 Mediaset): “Buongiorno presidente, io la riporto all’estero, la porto in Africa. Perché il governo da lei guidato sta puntando molto sul Piano Mattei quindi le chiedo a che punto sono i progetti che sono stati già decisi, che sono in corso d’opera, e se ne sono previsti degli altri”.
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