sabato 15 aprile 2017

Eh si!


Certo che m'incazzo! Avendo tempo biblico a disposizione leggo e m'informo, noto e traggo conclusioni. 
La gran parte della stampa è prona al tepistello (cit.) di Rignano, pregno di spasmi per riagguantare il potere, perduto vergognosamente dopo mille giorni a cazzo di governo, seppellito dall'esito referendario.
Il suo Ego smisurato e senza pari dai tempi di Nerone, lo porta ad ordinare scempi istituzionali simili in tutto e per tutto a quelli compiuti dallo Zio nell'era del Puttanesimo. 
Il Rigonfio fiorentino sta per esempio per esautorare il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall'Orto (o Nell'Orto o Con l'Orto) e di per se questa notizia sarebbe anche buona, visto l'incompetenza. Il motivo di questo licenziamento però lede la libertà d'informazione: Dall'Orto è reo di non aver pulito bene la Rai, trasformandola in una Leccheria alle Balle del 
Bomba. Programmi come quelli di Bianca Berlinguer e come Report, che fanno giornalismo vero, andavano chiusi, spenti, distrutti. L'ultima puntata di Report, ad esempio, ha trattato il tema del salvataggio del giornale comico l'Unità da parte di Massimo Pessina, costruttore edile, pare ricompensato con grandi lavori tra cui, guarda un po', il nuovo ospedale spezzino alla cui gara d'appalto ha partecipato da solo (non sembra strano?) applicando all'importo totale solo uno sconto dello zeroequalcosa, inaudito in queste tipologie di gare, in genere oltre il 10%.
E questo è solo un esempio. La macchina leopoldiana, fregandosene di Madie Control C, di scandali alla Consip, di belle etruriane assetate di poltrone, di Poletti comici e fuori luogo più di un rinoceronte dentro una cristalleria, continua le manovre liberticide atte a riposizionare l'Egoriferito sulla tolda di comando. Per finire una volta per tutte in questo paese, mediante una politica ad uso di evasori e potentati, di amici e di malaffare, l'oramai imbelle idea di giustizia sociale.

Cinquantesimo


Cinquant'anni senza il Number One! In convalescenza e grazie a Sky mi sto sparando tutti i suoi capolavori, senza età, trasudanti Arte mimica, improvvisazione senza pari, tempi di battute epiche.
Degusto i particolari: rivedendo per l'ennesima volta, mai stufante, la dettatura della Lettera in Malafemmina ad esempio, riesco a notare le smorfie di riso trattenuto da un altro grande, Peppino De Filippo (quando butta via il primo foglio)
Immortali non si nasce. Lui lo nacque!

 

8 1/2


Certo che il "teppistello" sparato dal mitico Travaglio ieri sera ad Otto e Mezzo verso il Bomba, non ha proprio prezzo!

giovedì 13 aprile 2017

Progresso

 

Live!


Messa del Crisma in diretta da S.Pietro con Francesco: gregoriano e latino sfiorano la Magnificenza!

Convalescenza


Bollettino del 13.04.17

Sotto certi punti di vista, non certo legati alla violenza, sembro Alex DeLarge: il Gulliver non è alla testa, bensì alla schiena, il programma Ludovico è una continua visone di comode poltrone, per me ora off limits. E la convalescenza mi avvicina a quando il primo ministro imboccava Alex all'ospedale. Il Korova Milk Bar è la mela morsicata e il Lattepiù gli straordinari aggeggi allevianti il tedio del non poter far nulla. Ma avendo vinto un master dello scazzeggio applicato, non temo cedimenti in cervice. 
Tra l'altro ascoltando Ludwig in cuffia si fanno voli fantastici che a Icaro gli fanno 'na pippa.
Stateme bbuoni!

mercoledì 12 aprile 2017

Sogni


Come se gli dei m'avessero adocchiato, come se quel piacere intrinseco nel basculare, quella gioia nell'affossarmi in poltrona, quella magia nel dondolare con i piedi appoggiati sul tavolino, avesse dato fastidio a qualcuno! Il prof è stato clarissimo: o in piedi o sdraiato! Per non so quanto! E quindi via ai sogni di Frau, a cessi basculanti, ad amache, a sdraio, a poltrone gigantesche e quasi soffocanti. Colpito al cuore, vacillo immaginandomi in piedi davanti ad una faraona o coricato mentre altri degustano cosci. 
Ed aspetto di poter tornare nel mio ruolo naturale, il cantore dello stravacco!