domenica 2 aprile 2017

Riporto


"Alla Romania, tutto sommato, non avevamo promesso nulla, ma anche se loro sembravano disponibili a riprendersi i concittadini, i problemi rimanevano tanti e insormontabili. A un certo punto, complice la stanchezza e l’ora tarda, a un rappresentante italiano viene fuori dalla bocca una battuta infelice: “La verità è che in Romania avete troppi criminali”. Nella sala improvvisamente il silenzio. Il capo delegazione rumeno, che era rimasto tutto il tempo in ascolto, sollevò lentamente lo sguardo verso il suo interlocutore e mantenendo alte le sopracciglia disse la sua. “Non abbiamo molti criminali, o comunque non molti di più rispetto a quanti ne abbiate voi. Solo che i nostri preferiscono venire a delinquere nel vostro Paese, perché in Romania chi sbaglia paga: le leggi sono molto severe e le carceri parecchio dure. E non siamo soliti concedere a gratis sconti di pena ai criminali”. 

(Da "Giustizialisti" di Piercamillo Davigo e Sebastiano Ardita) 

(ops! Non me ne voglia il ministro Marianna "ControlC" Madia, ma di solito quando si riportano scritti di altri, si usa far così)

sabato 1 aprile 2017

Rieccomi!


Caro Diario, cari diaristi, 
dopo una breve pausa, che di seguito spiego, eccomi di nuovo a te, a voi, in questo viaggio nel fantastico, nell'incazzoso e nei meandri dell'insana psiche di qui sono portatore sano.
Che è successo? 
Semplice: vivendo nel regno del tramezzo, anzi tramezzino, meglio conosciuto come Adiposo, refrattario come sono ad ogni minimo sforzo atletico, che parolona, lontano anni luce da una vita allenata, succede che il minimo movimento non conforme alla sedentarietà, provochi problematiche, in questo caso il tremebondo "click" nella schiena, ed il successivo dolore incredibile che non mi ha fatto dormire per due notti, in cui ho intravisto più di una volta l'eterna agape celeste. 
E la mattina in cui, destandomi dal torpore, non ho sentito più sofferenze, dopo aver fatto una piccola torcida, ho scoperto che se il dolore improvvisamente scompare, non è un buon segnale. Infatti ho l'alluce intorpidito, che muovo anche male, ed il sospetto è che un disco della colonna stia schiacciando il nervo. Occorre agire tempestivamente, facendo subito una risonanza magnetica, già fatta ieri, e successivamente una visita neurologica, lunedì.
Detto questo, ma non prima di descrivere brevemente l'esperienza della risonanza, un mix di soffocamento, rumori da techno music, fastidio nell'immobilità, che mi sono perso in questi giorni silenti e doloranti?
Riassumo: dopo la ministra dell'istruzione (scrivo minuscolo come la sua figura professionale impone) senza diploma, il ministro del lavoro Poletti che spara cagate a ritmo di salsa, ultima quella del calcetto come luogo ideale per trovare lavoro, ecco arrivare il plagio della tesi di laurea della ministra Madia, che bastava l'espressione facciale per confermare l'impossibilità di raggiungere vette elevate del sapere. Come sempre nessuno s'azzarda a mettere in discussione il suo incarico, perché in questo paese, Minzolini insegna, il demerito è viatico per il successo e l'inamovibilità. Direte: Minzolini si è dimesso. Si è vero; ma adesso il senato dovrà rivoltare, in segreto, l'uscita di scena, ed il Bomba trema al proposito. 
Poi si è compreso che la prossima maggioranza sarà la certificazione dell'inossidabile binomio PD renziano e il partito del Puttaniere. Lo ha detto proprio lui, il nano, alla Merkel, innalzandosi a baluardo del populismo grillino. Lui, come dice oggi Travaglio, simbolo di quel populismo che per vent'anni ci ha rovinato. 
Lasciando casa nostra ecco stagliarsi all'orizzonte le gesta scellerate del Pazzo americano, che ha sdoganato il carbone, non credendo al riscaldamento globale, essendo un seguace di quelle ideologie tradizionaliste che accalappiano gonzi di ogni risma, facendo credere a pochi che la terra sia piatta! 
E rimanendo in tema di idiozia, che dire dei nuovi insediamenti israeliani in terra palestinese? Che dire di Bibi e del suo scellerato andar dietro a quella banda armata di zelanti, con le barbe lunghe, che credono ancora in una divinità arcaica, violenta, oppressiva? 
Questo è successo in questi giorni e tanti fatti andranno analizzati, ridicolizzati, evidenziati. 
Schiena permettendo. 
Buon week end!

martedì 28 marzo 2017

Fobie


"Si guardi! Credo che faremo un buchetto!"
Buchetto 'na fava! Una spelonca aperta in bagno per la sostituzione di un innesto della canala di scarico di acque bianche! Un buco colossale che mi permette di vedere lo scheletro del palazzo! Ed un fiorire di consequenziali manie che, a detta di tutti gli analisti, vanno solo leggermente contrastate. E alla mia domanda detta con candore, in realtà celante una fobia colossale, quella dei ratti pioventi a frotte dal solaio, se intendevano chiudere subito la voragine, la risposta "e no, ci vorranno almeno due giorni!" dopo avermi portato a dire un falsissimo "ah ok! Nessun problema", in realtà mi ha sconquassato l'animo e proteso ad acquistare una dozzina di trappoloni e a telefonare a Romeo er mejo der colosseo, per una guardia armata stile Lince. 
Ma non bastava questa ecatombe di sinapsi. No! L'operaio doveva anche dire "la connessione che abbiamo tolto era vecchiassima! Chissà di cosa era fatta!"
La sola allusione che la vegliarda avrebbe potuto contenere un pizzico di amianto ha fatto scattare un allarme tipo centrale di Fukushima, con le pupille illuminate di rosso trasformando la cervice nella sala comandi dell'Ottobre Rosso post tradimento di Ramius. 
Appena terminato il lavoro, gli operai sono usciti, salutati allegramente. Subito dopo, essendomi trasformato nel rimba di casa Rambo, mi sono catapultato al Brico Center, devastandolo al punto che la cassiera stava per domandarmi "scusi è un'esercitazione o sa qualcosa che noi non sappiamo?"
Infatti l'acquisto di mascherine antopolvere fini, di un rotolo di plastica con i pallini d'aria in quantità utile ad una ditta edile per manutenzionare il Partenone, di guanti speciali, di fogli di nylon in quantità adatte a coprire piazza Europa, di tre scope e di un copri ramazza con pispoli spugnosi che, messo ad asciugare dopo l'uso, sembrava una parrucca da nightclub, visto il color fucsia, potevano dar adito al sospetto.
Ma come detto prima, le fobie vanno accarezzate, pur con questa tipologia infausta!

Non usa più!


Sapevate che le nipoti di Bernardo, il servo muto di Zorro, lavorano alla reception dell'ospedale di Sarzana? Bene ora lo sapete! Infatti alle 8:30 presentandomi con la richiesta di una visita per mia madre, ho avuto la dabbenaggine di pronunciare la parola fatata che richiederebbe risposta. Ma le poverette, erano in quattro, all'udire l'inaudito "Buongiorno" avrebbero voluto replicare con l'oramai desueto saluto, una volta architrave dell'educazione, ma essendo impossibilitate quanto lo zio, non solo non hanno fatto una piega, ma mi hanno guardato come se fossi vestito da incursore, con tanto di pinne e boccaglio! Mi stavo quasi per scusare, per l'arditezza!

Dixit



Parere istruttivo



domenica 26 marzo 2017

Dixit


"Vi avevano detto che avremmo devastato le vostre case, i negozi, la Fontana delle Anfore, eccoci, non stiamo distruggendo niente. I veri devastatori sono i padroni di questa Europa”

(Anonimo - Roma 25.03.2017)