giovedì 19 maggio 2016

Sport


Mi è venuta un'idea balzana: e se mi iscrivessi al Curling?  
Sapete vero cos'è: lanciano quella specie di pietra su una pista ghiacciata e poi ci sono quelli che per levar impurità sul percorso usano una scopa freneticamente per aumentare la corsa del cilindro. Diciamo un gioco delle bocce giocato sul ghiaccio.



Bene: perché non tentare di diventare uno scopante? 
Risolverei molti problemi. Che di seguito elenco:

  1. Lo scassamento del medico, degli amici, di tutti che m'invitano a praticare uno sport. Perché lo sport è salute.
  2. Entrare in ogni sorta di luogo ove si parli di sport e lanciando un'occhiata all'orologio salutare tutti con "scusate, ma ho l'allenamento" senza naturalmente specificarne la tipologia
  3. Incontrare in treno amici da tanto tempo non visti, oppure gnocche eloquenti e parlare di tipologie sportive, di stress da allenamento, di tattiche, pretattiche. Insomma per darsi un tono.
  4. Evitare di sentirsi la classica merdaccia ogniqualvolta al lavoro, in pizzeria qualcuno, ghettizzandoti, sforni paroloni ed atteggiamenti tipici per evidenziare una differenza tra lui e te, che lo sport lo divori solo in tv. Ribattere ad ogni sua fiaba logorroica con la frase d'oro " scusa, ma anche tu ti alleni tre volte a settimana?" facendolo cascare nei meandri di un infimo qualunquismo, anticamera, sempre per lui, della pazzia! 
  5. Leggere la Gazzetta come un facente parte del mondo agonistico e non come un trangugiatore di focaccia in pieno marasma adiposo.
Inoltre, e sarebbe leggenda, trovare una squadra forte che ti dia il passaporto per partecipare alle Olimpiadi! 
Ma ve l'immaginate? 
Si che lo spazzolatore del curling è accostabile al suonatore di triangolo in un'orchestra. Ma avrei lo stesso la divisa, il mio nome sui giornali, parteciperei alla sfilata inaugurale, salutando a mano aperta gli spettatori, andrei a vivere nel villaggio olimpico. 
Fantastico! 
Ma guarda che idea! 


Chi può aver parlato così?


"Chi accumula ricchezze con sfruttamento, lavoro in nero, contratti ingiusti, è una sanguisuga che rende schiava la gente."

Chi l'ha detto? 
Bertinotti? 
No è impegnato ad una verticale di Krug a Cortina.

I leader dei sindacati?
No, sono troppo impegnati ad accostarsi a Confindustria, alcuni non tutti per fortuna. Altri pensano alle prossime forme di protesta, come quando il Bomba a tolto l'art.18 levando sogni di lavoro sicuro e loro hanno protestato con batuffoli di borotalco, lotta integerrima e molto sentita dal potere. 

E allora chi ha sparato questa verità scomoda, urticante per questo sistema dove chi controlla ha molta mortadella sugli occhi, dove lo schiavismo impera soprattutto nell'agricoltura del sud, dove i capibastone trattano esseri umani come un tempo si faceva nell'America sudista durante la raccolta del cotone? 

Chi può aver squarciato questo omertoso velo di pressapochismo sullo sfruttamento lavorativo indegno per una democrazia.

Papa Francesco! Sempre lui! Una miniera di umanità, di amorevole cura per tutti coloro che sono bestialmente trattati da orchi malefici, con la compiacenza di tanti colletti bianchi.
In una nazione seria, sicuramente non come la nostra, tutte le autorità a cominciare dal Presidente della Repubblica s'impegnerebbero senza sosta nel denunciare soprusi inauditi di una portata così devastante. 
Non da noi. 
Non su questo suolo. 
Ove tutto, compreso il becero caporalato, è oramai entrato in questa impressionante normalità, priva di quella sana indignazione che anni indietro ci ha permesso di respingere il mortale terrorismo con fermezza, con valore, con dignità.

"Non si può vivere per le ricchezze. E' più importante un bicchier d'acqua nel nome di Gesù che tutte le ricchezze accumulate con lo sfruttamento della gente"

E anche questa frase, ci nobilita la giornata, facendoci sperare in un mondo migliore. 
Grazie Santità!


Situazione media


Scompare il programma "Virus" da Rai 2 perché non in sintonia con la claque prona al Bomba.
Feltri a Libero al posto di Mascella Belpietro, come detto favorevole al No referendario e ... la Rai cerca un conduttore per una classica tipologia di programma. 
Santoro?
No, Santoro è schierato, Santoro è un pericolo.
Allora chi? 
Bonolis. 
Riflettete gente, riflettete! 
La Tv pubblica cerca di addormentarci, di anestetizzarci, di renderci automi plaudenti il nuovo che avanza (nel senso che è il vecchio in eccesso).
I programmi di Bonolis sono accostabili ad Amici, all'isola dei famosi (tanto di cappello comunque a Madre Natura).
Insonorizzanti, stordenti, ridanciani crassi, senza pepe né moti di riflessione. 
Ci vogliono così! Senza ritegno ci vorrebbero creduloni, babbei del villaggio, flaccidi consumatori di panzanate. 
Non caschiamoci e non prevarranno! 

IoalreferendumvoteròNO!!!!
IoalreferendumvoteròNO!!!!
IoalreferendumvoteròNO!!!!
IoalreferendumvoteròNO!!!!
IoalreferendumvoteròNO!!!!

Boom!


"Irpef ridotta per i ceti medi a breve" (anche se l'Europa ci chiede di ridurre drasticamente il debito) e "Equitalia scomparirà entro il 2018"

Buongiorno dalla dorata terra genuflessa al Bomba! 

I Guerrieri


Veganiiii!! 
Giochiamo alla guerra??



Noi siamo prontiiiii!!!!


mercoledì 18 maggio 2016

Prevenuti?


Stanno arrivando sdegnate lamentele di chi m'accusa di essere prevenuto nei confronti di Denis Verdini.
Macellaio della prima ora, è divenuto amministratore del Credito Cooperativo Fiorentino, commissariato per irregolarità pari a 60,5 milioni di euro.
E' accusato di truffa aggravata per il caso della società Estate 2, amministrata dal senatore amico Riccardo Conti che comprato un palazzo a Roma in via della Stamperia per 26 milioni dal fondo Omega della banca Intesa San Paolo, lo ha rivenduto poche ore dopo all'Enpap per 44 milioni, generando una plusvalenza di 18 milioni.
E poi il caso Settemari, l'appalto alla scuola dei Marescialli e la bancarotta della società Toscana Edizioni.
Ma vorrei essere conciso e spiegare in due foto chi sia veramente Verdini.

Due foto datate, quando ancora era l'alter ego del pregiudicato.

In questa si vedono i due prima di una riunione a Firenze




Nella successiva, sempre i due al termine della riunione


Notato nulla? 
A volte le immagini valgono più di mille parole!!!
Yeahhh!

Per una volta


 

Non sono certamente un estimatore di Maurizio Belpietro. Però oggi ho comprato Libero, facendo quasi svenire l'edicolante come se avessi comprato qualcosa per il giardinaggio o il bricolage, visto che oramai mi conosce e sa del mio stato di vita adiposo. 
Ho comprato Libero perché, nell'indifferenza generale, sta avvenendo un grave assalto alla libertà di pensiero. Si, proprio in queste ore stiamo perdendo altre posizioni in quella classifica che ci vede da oramai vent'anni in posizioni medio basse assieme a dittature africane.
Il neo compagno di strada del Bomba, il pluri inquisito Verdini, ha convinto l'editore di Libero, il mega padrone della sanità romana Angelucci, parlamentare di Forza Italia con il 98% di assenze, a togliere Belpietro dalla direzione del giornale, affidandolo a Vittorio Feltri che è favorevole al Si referendario. 
Belpietro naturalmente è un convinto oppositore alle riforme preparate dalla fatina mnemonica Boschi. 
L'Egoriferito quindi sta scatenando una battaglia epocale, agguantando tutti i media come neppure il suo zio puttaniere fece ai tempi del regno baldraccoso delle cene eleganti. 
Repubblica, dietro un accordo con De Benedetti, si è già schierata. Libero da domani. Il Corriere tramite i soliti banchieri ha rilanciato all'offerta di Cairo e tra coloro che obbediranno al diktat dei poteri forti, emerge il Tronchetto Provera di tempi nefasti, a me simpatico come trovarmi al buio in una stanza con Tyson ebbro.
Vogliamo parlare del TG1? Nemmeno il Minzo sarebbe arrivato a tanto!
Sconcerto ed amarezza per un'aria dittatoriale che ci porterà fino ad ottobre in un clima non rispettoso della Carta Costituzionale. 
Intanto aspetto con ansia il poveretto che verrà a suonarmi alla porta per convincermi a votare sì. Non lo invidio!