domenica 4 ottobre 2015

Auguri Francesco

Auguri a tutti i Francesco ed in particolare a colui che ha voluto prendere tale nome per trasformare la Chiesa in luogo aperto ed accogliente per tutti coloro che sono in ricerca, senza pregiudizi, senza misoginia, senza omofobia, senza auto-salvati giudicanti e distinguenti, senza rancorosi, senza agiati divinizzati, senza tradizionalismi ed egoismi. Insomma: la Chiesa!

sabato 3 ottobre 2015

Quisquilie



Chari di falce rossa


Li accomuna il parlare strano. 
Uno ha la "evve" francesina, leggermente ammosciata, al punto da tonificarlo sino a divenire un borghese. L'altro ha la "effe" multipla, alla Gatto Silvestro. 
Ricorda nella parlata il Buster Keaton che abbiamo insediato sul Colle più alto.

Fausto e Niki, potrebbero dal nome essere coppia comica e forse lo sono stati, hanno svolazzato sul panorama politico italiano ergendosi a difensori dei deboli, a combattenti delle ingiustizie. A volte, solo raramente, sembrava quasi recitassero un copione che garantiva loro privilegi impensabili agli udenti i loro moti rivoluzionari. 


Fausto un giorno, tra una supercazzola e l'altra, assurse verso il terzo scranno più nobile della Repubblica, quello di Presidente della Camera. Un inusuale incarico per un compagno del suo stampo. Gli amici ed i simpatizzanti furono fieri di aver tale battagliero spadaccino in cotanto ruolo istituzionale. 


Niki invece dalla Puglia lanciava rossi strali contro la discriminazione, auspicando l'avvento di una sinistra egualitaria, di un rispetto per i lavoratori che ancora manca e forse mancherà per sempre. Venne poi sorpreso a fare il ridanciano con chi a Taranto, in nome del lavoro, assassinava operai e bimbi per rimpinguare sino a scoppiare, le enormi tasche familiari. 


Fausto, terminata la legislatura, prese il malloppo che gli spettava in quanto Presidente della Camera, agguantò la pensione non certamente simile a quella che compagni inferiori riescono a percepire dopo 40 e passa anni di fatica, ammesso che rimangano in vita e sparì dalla scena politica per ricomparire in feste, dibattiti, incontri, apericena assieme a tanti compari che ancora non credono al fatto che vi sia gente che si alza alle 5 per andare al lavoro; Cortina, case principesche, caviali del Baltico, furono i suoi nuovi compagni. 


Niki ieri è andato dopo dieci anni in pensione, 5.187 euro presi, anzi acchiappati all' età di 56 anni, dieci in meno di una comune persona. 
Fa un certo effetto vederli in tale stato sfiorante il ludibrio. Intendiamoci: di esempi nel settore ve ne sono già stati, vedi Baffino che ha preso anch'egli un 200 mila di congedo e ha una pensione ancora maggiore; quello che fa cascar braccia, falci e martelli è aver trovato la risposta ad un vecchio canto degli anni 70, cantato anche da Fausto e Niki, già in possesso della risposta:
"Come mai, come mai, sempre in culo agli operai?"

Ah! Averlo saputo al tempo!

Dai non prendetevela!


Amiche del M5S! Calma, dai! 
Ma che v'aspettavate? 
Via sù! 
Ancora non avete capito dove siete finite? 
E voi donne senatrici! Si, lo so fa male! E' stato un gesto indecoroso, sessista, triviale, manigoldo, infangante, maleducato, scurrile quello rivoltovi ieri dal senatore Barani, confluito nell'Ala di Verdini dopo un passato alla corte del Puttaniere e precedentemente nel regno dorato del Cinghialone.


Signore senatrici di ogni colore politico: piena solidarietà per il disgustoso gesto! Ma placatevi e riflettete! Basta che soppesiate donde è partito l'insulto, guardandone il passato, magari spingendovi a visitare il centro di Aulla ed i suoi marmi e sono certo che potreste acquietarvi. Come se uno s'incazzasse del sapore di zolfo, bevendo l'acqua di Saturnia! Dai sù!


venerdì 2 ottobre 2015

Gnam gnam!




Mozzafiato


Procuratevi un rum di quello buono, un sigaro (anche se non fumate fa lo stesso!) sedetevi comodi in poltrona, musica di sottofondo adatta e gustatevi questo video creato con le foto inviate dal satellite geostazionario Elektro-L che ha ripreso il nostro pianeta da un'altezza di 40.000 Km, scattando una foto ogni 30 minuti.

L'autore del video, datato 2014, ha riunito le foto, corretto le piccole distorsioni, ha corretto il riflesso del sole sul mare, ha ridotto del 50% le dimensioni delle foto ed ha creato il filmato.

Noterete che non si vedono di notte le luci delle città: ciò è dovuto al fatto che il satellite è stato settato per vedere solo le luci del giorno. 
Neppure il sole si vede, grazie ad un filtro che ne impedisce la luce diretta per non danneggiare il satellite.

Tutte le volte che guardo immagini come quelle nel link mi domando sempre la stessa cosa: quanti coglioni si rovinano la vita e rovinano quelle degli altri per futili, banali e soprattutto passeggere inutilità senza senso e senza futuro!  



Terra Meravigliosa

Inviti futuri