venerdì 16 gennaio 2015

Prova schiacciante!





Seggio seggio del reame...


La Commissione era chiamata ad esprimersi sui 28 casi di presunte irregolarità nelle primarie per le regionali in Liguria.
I seggi annullati sono: Lavagna, Moconesi, Beverino, Albisola Superiore, Savona Villapiana, Badalucco, Perinaldo, La Spezia Centro, Sarzana San Lazzaro, Santo Stefano al mare, Deiva Marina, Millesimo, Savona e Lavagnola. 

Ma che c'entra questo? Ê stata una vittoria incredibile, netta. Sono state azioni isolate, di personaggi che nulla hanno a che vedere con la nobile compagine di ex sinistra! 
Lavagna è famosa infatti per ospitare cinesi rancorosi, che vogliono minare la nostra bella e sana democrazia!
E che dire di Albisola Superiore che ha resti di Muraglia nel suo territorio? E Perinaldo luogo ove sabotatori marocchini tentano anch'essi di alterare le regole democratiche?
Azioni isolate. Nessun pensiero pervada menti e cuori retti. Sono state primarie regolarissime. Viva la Liguria!

Frastornato


Frastornato e confuso da fatti accaduti ieri che pongono dubbi, creando incertezze, conflitti interni, rivalutazioni di quello che oramai davo per scontato. Vengono liberate due ragazze italiani che hanno deciso di compiere, con la propria vita, uno di quei piccoli passi che se fossero sommati ad innumerevoli altri, cambierebbero il mondo. Per farle tornare a casa il nostro stato pare abbia pagato 12milioni di riscatto, denaro che finirà nei meandri di quei tossici della vita che chiamiamo integralisti. Ti nasce dal cuore il dubbio: facendo così permetteremo agli stolti in nero di continuare ad armarsi. Quindi? Era più giusto non pagare? I discorsi da bar pullulano: invece di andare in terre che dovrebbero essere cancellate dalle cartine, avrebbero potuto impegnarsi a casa nostra; le avremmo delegate volentieri a fare le brave al posto nostro che non abbiamo tempo per gli altri, con tutti i problemi quotidiani. Chiedersi invece perché sotto i nostri occhi avvengano scempi umanitari di tal portata in nome di equilibri troppe volte squilibrati al fine di commerciare armi, vero motore trainante l'economia di stati che commettono continuamente soprusi umanitari e sono ben visti dall'opinione dei benpensanti, deleganti il bene ad altri? La liberazione delle due giovani è sacrosanta. Sperare che possa far nascere domande sui tanti quesiti irrisolti, pure.
Altro dilemma: le parole di Francesco. Se qualcuno offendesse mia madre gli tirerei un pugno! Ed è giusto che sia così! Ora senza scomodare i teologi, appare lampante lo stridere di queste parole con ad esempio l'invito evangelico a porgere l'altra guancia o ad amare i propri nemici. Parrebbe così. Gli stolti, nei siti da stolti, già accusano il Papa di prendere la parte degli assassini. Ma loro sono stolti. Confuso e stordito personalmente credo che queste parole mettano in risalto, l'umanità del Vicario, producano una meravigliosa spoliazione di tutti gli addobbi appesi alla figura del Pontefice nel corso dei secoli, da parte di chi crede nell'esteriorità, nel distaccarsi dagli altri attraverso una fallace convinzione di aver già guadato il fiume che porta alla divinizzazione di se stesso. Francesco invece sa di essere successore del Pietro rinnegante e stracolmo di umanità, seguace del Cristo furioso che sbatte fuori i mercanti dal tempio. È uno di noi. Ha un suo ruolo come noi. Cercherà di convertirsi al pari nostro. Gli vogliamo bene proprio per questo.

giovedì 15 gennaio 2015

Meditandoci...


... La continuazione di ieri era pronta. Molto forte, spinta all'inverosimile. Ho però deciso di non postarla, per rispetto ad un anziano. 
Non per quello che ha fatto o detto. Perché appartengo alla generazione che si alza in autobus, che saluta, che sorride, che soprattutto parla agli anziani e li ascolta, per un sano rispetto generazionale. 
Il senatore Napolitano (!!!) ha attraversato la storia e si è fantasticamente adeguato ad essa: ha appoggiato invasioni sovietiche per poi successivamente disapprovarle, ha tentato di fermare il progetto di Europa unita, per poi diventarne paladino. Ha firmato leggi pazzesche pro-Pervertito per poi esautorarlo, quando il gradimento Nano scese clamorosamente. 
È stato il Principe Pervicace dell'Inciucio, svilendo Costituzione e democrazia, creando un'anomalia che è sotto gli occhi di tutti, ossia chi per diletto o per pecunia o per sfrontatezza cerca di parlare con idee di sinistra, viene attaccato da chi detiene la maggioranza nel partito che dovrebbe essere di sinistra, il quale fa accordi con accozzaglie di manigoldi con spirito e ideali fascisti. 
Il senatore Napolitano (!!!) ha lanciato moniti variegati e a volte incredibili come quello in cui chiese a tutti, quindi anche a lui, di fare sacrifici! Cosa che in effetti si è realizzò, solo per una categoria italica, quella dei coglioni a libro paga. 
Il senatore Napolitano da Presidente della Repubblica, ha protetto la casta arrivando addirittura a definire sovversivi chi si opponeva e s'oppone ad essa, massimo esempio questo di alterazione delle prerogative presidenziali. 
Il senatore Napolitano non è stato il Presidente di tutti. Mi fermo qui per evitare di trascendere negli epiteti indegni per l'età che porta. 
Solo un ultimo avviso: senatore, si goda il riposo a 18mila euroni e per favore non interferisca nella scelta del suo successore, in quanto sappiamo che Ella proporrà a futuro Presidente, quel Topastro da lei fortemente voluto in Corte Costituzionale, a rimpinguare le già incredibili pensioni percepite. 
Stia alla larga da quest'ultima malsana idea. Ci lasci scegliere in santa pace per un futuro più sereno per tutti. Apra la posta, passeggi e mangi serenamente. Si ricordi che da oggi, canizie o no, la si può mandare serenamente a quel paese!

mercoledì 14 gennaio 2015

Grande Festa!



Terrore!



Ci siamo!


Uscirà questa mattina dal portone quirinalesco con la sua Clio, non quale segno di umiltà ma in quanto ė sua moglie. 
Dal 1953 in politica, pagato dalla collettività, dopo 9 anni passati sul Colle a dirigere la politica dell'Inciucio a quasi 300mila euroni netti all'anno, dopo aver collaudato in agi e leccornie, quasi tutti i posti che contano in politica e sul conto corrente, domani mattina il quasi ex (che gioia definirlo così!) Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inizierà l'ennesima avventura politica, quella del senatore a vita: 15mila euro mensili, ufficio da 100mq già ristrutturato, segreteria personale composta da dieci, dico dieci persone, due dipendenti del Quirinale, che in tutto superano le 1500 unità, trasferiti a casa del dimissionario Capo dello Stato con la mansione di ... Guardarobiere e addetto alla persona!!! Inoltre macchina ultra accessoriata, autista, scorta sia per i viaggi che sotto casa. 
Ma quanto caz... (Continua domani con legge contro il vilipendio non più applicabile.... waooww!)