mercoledì 7 gennaio 2015

Dati Italici


Disoccupazione in Italia al 13,4% 
-48mila occupati in un mese.
Giovani senza lavoro saliti al 43,9%

A fronte di questi dati negativi si registra un rafforzamento in altre discipline:
Palle spaziali salite del 42%
Promesse mancate, riproposte con tempi sempre più ristretti.
Lavori futuri saliti al 54% del PIL
Incremento delle linee guida del 38%
Incremento dei discorsi alla cazzo&campana del 56%


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martedì 6 gennaio 2015

Tra sogno e realtà


Mentre inopinatamente, avendo manifestato piacere per il crollo del prezzo del petrolio sceso sotto i 50 dollari al barile, sono stato redarguito da quella alta schiera di grandi uomini che si occupano di finanza ed economia, i quali consegnandomi il giusto cilicio per espletare la sacrosanta punizione mi hanno bollato come incompetente e scellerato perché a detta loro il petrolio deve costare attorno ai 60 dollari ed i sogni di risparmiare qualcosa nei futuri pieni di carburante sono indice di inqualificata e subdola ignoranza in materia e questa forma di potentato deve girare così per permettere a pochi di giocare con soldi di altri al fine di arricchire sempre più una minoranza, affossando la grande schiera di babbani come me che sperano in un mondo più equilibrato, mentre succedeva tutto ciò ne ho combinata un'altra delle mie: ho mostrato apprezzamento per Alexis Tsipras e le sue idee di giustizia ellenica! Non l'avessi mai fatto! Schiere di europeisti convinti, più dal borsellino che dalle idee dei padri fondatori europei alla Altiero Spinelli, mi hanno sbeffeggiato accusandomi di ristrettezza mentale in quanto la cura imposta al popolo greco tra licenziamenti, indice di povertà da Guiness e ricchi sempre più ricchi, potrà dare frutti visibili solo tra dieci, vent'anni ed io oramai 54enne ho tentato di portar loro la tesi che ai greci come me non gliene frega un cazzo se nel 2034 le cose miglioreranno visto che certe notizie nelle case di riposo non filtreranno, tra pappagalli e pastiglie per dormir meglio e che la cura da cavallo imposta da Bruxelles è un insulto al fatto che tutti i cittadini sono uguali e debbano godere degli stessi diritti e constatato nuovamente di pensare ai grandi temi in modo e maniera imbelle, ho ricevuto da questi soloni la giusta punizione sotto forma di scudisciate che mi hanno portato a riflettere su come il sentirsi parte della grande famiglia europea, quella che spende duecento milioni di euro l'anno per traslocare una volta al mese a Strasburgo allo scopo di fingere riunioni plenarie anche lì, per poi ritornare nuovamente a Bruxelles, sia basilare per uno come me.
Non contento ho compiuto l'ultimo misfatto che mi è costato il recapito di un video con una poesia a memoria della Boschi molto dispregiativa nei miei confronti visto che mi tacciava di avere addirittura idee di sinistra!
Ho esternato un dubbio in merito alle prossime elezioni regionali di maggio: in Liguria ad esempio non ho ancora scoperto chi sia il candidato dell'opposizione, ossia chi tenti di contrastare il Regno del Cemento in carica da oltre dieci anni. Ho chiesto come mai pare sia già stato fatto un accordo tra la lista della novità Paita, omonima di colei che è assessore uscente nella compagine attuale di Bitumiera-Burlando, e personaggi apparentemente strani come tal Alessio Saso ex Alleanza Nazionale, ex componente il coordinamento provinciale e regionale del PDL ed attualmente consigliere regionale di NCD, il partito di Alfano quello che ti da sempre una mano o come quella di Eugenio Minasso autentica star imperiese di AN poi passato al PDL di cui è stato anche deputato. Mi è stato risposto che questa è la nuova forma di politica, un gigantesco inciucio voluto da quel novantenne in politica dal 1953 che finalmente tra non molto si farà da parte e che io non mi devo preoccupare di alleanza, opposizioni, codicilli, Costituzione e idee liberali. 
Insultato, oltraggiato, schernito mi sono avviato verso casa convinto di aver pensato male, essendo lontanissimo dalle vere idee di questa società moderna che dice voler bene a tutti noi. All'improvviso nell'oscurità ho incontrato una ragazza, dismessa, piangente e sfiorita. Camminava con passo incerto, incredula e sbigottita. L'ho fissata a lungo mentre si allontanava sempre più, notandole anche la coroncina arrugginita che aveva sui capelli mal curati: vi era scritto democrazia...o qualcosa di simile.

lunedì 5 gennaio 2015

Vamos!


Continua a compiere l'Inenarrabile, ad accumulare nemici, rancori, invidie. 
Ieri ha nominato nuovi Cardinali andandoli a prendere da dove arriva lui, dai confini del mondo: Vietnam, Myanmar, Thailandia, Panama, Tonga. In Italia ha nominato l'Arcivescovo di Agrigento e quello di Ancona-Osimo, sconvolgendo nuovamente i piani di coloro che, placidi ed in carriera, si aspettavano il riconoscimento cardinalizio come da tradizione, vedasi Torino e.. Venezia!!!

E la Curia Romana? 
Stravolta, atterrita, in difficoltà per mancanza di rosso paonazzo, di nuovi titoli, di principi curiali tanto amati e coccolati tra timbri, bolle, arzigogoli, moquette, stucchi dorati, saune e Suv! 

Ha negato riconoscimenti cardinalizi ai curiali agognanti mozzette e calze rosso fuoco. 
Ha promesso che assieme alla Chiesa in febbraio si parlerà del ridimensionamento della Curia Romana. 
Adelante, Adelante Francisco! 
E grazie!

P.S. Mi raccomando! Noi preghiamo per te.. ma tu stai lontano dalle tisane!!!

domenica 4 gennaio 2015

Sfiducia



Si potrebbero dire tante cose. 
Su come ad esempio ci stiano letteralmente prendendo per il culo, per cercare di riabilitare un Pregiudicato della peggior specie, attraverso un codicillo immesso di straforo dentro un decreto, nella miglior tradizione dell'arte manigolda italica, che permetterebbe di sfangarla a colui che da vent'anni ci sta dissanguando per i propri interessi. Una norma che se non sarà bloccata, stabilirà che non si è più puniti se si evade sotto la soglia del 3%. Un regalo natalizio a tutti i grandi evasori. 

Si potrebbe parlare dell'altra strenna natalizia fatta da Lupetto Lupi ai poveri gestori delle autostrade con in testa i patriottici Benetton: oltre all'aumento medio del 1,5% Lupetto ha deciso che le barriere delle autostrade non saranno più alte 1200 mm ma soltanto 900, omaggiando i poveri gestori di un risparmio del 40%.
SI potrebe dire tante altre cose. 
Ma a che serve? 
A noi interessa sapere che c'è un ragazzo che continua a voler cambiare le cose, a rottamare e a promettere la luna sempre in meno tempo. 
Per il resto è tutto a posto.

sabato 3 gennaio 2015

Adelante Francisco

Piccolo discorso attorno a due "attaccanti" Papa Francesco.

Di Socci in casa non ho per fortuna nulla. Lo leggo raramente per compensare picchi di felicità improvvisa, visto che riesce a farmi sempre nauseare ed incazzare, sparando epiche cazzate, aria fritta, fumo odorante d'invidia. 
Socci mi ricorda quei venditori di prodotti per celiaci che per continuare ad allargare la loro nicchia tendono ad esasperare la pericolosità del grano, sperando di aumentare il proprio mercato vendendo il prodotto anche a chi in realtà non ne necessiti. In forma Bignami: una prostituta del tradizionalismo.

Di Vittorio Messori ho in casa due libri che martedì finiranno nella raccolta differenziata. Questo capitano poco coraggioso infatti ha pensato bene, nella notte di Natale, di scrivere un articolo sul Corriere della Sera contro Papa Francesco, in puro stile cardinal-capzioso-insinuatore di dubbio malvagio, riassumendo: mafioso.
Messori esce allo scoperto e rivela ai poveri cattolici medi, come lui dice, il ruolo personale nella Chiesa d'oggi: è l'agitatore delle acque sopra le quali la barca di Pietro oscilla pericolosamente. 
Cito: 
"Un Papa non imprevisto, dunque, ma che subito, sin da quel primissimo «buonasera», si è rivelato imprevedibile, tanto da far ricredere via via anche qualche cardinale che era stato tra i suoi elettori."

Accusandolo di imprevedibilità pone il primo laido dubbio su un presunto moto a ricredersi di alcuni elettori del Conclave, come se questa "Penna fintamente per molti, in realtà per nicchia di autosalvati" avesse ricevuto afflati da Cardinali delusi, cosa che ritengo a priori assolutamente falsa ma capace di innescare pensieri e dubbi simili a quelli che si provavano nella Palermo del sindaco Ciancimino.
L'imprevedibilità di Francesco è un bene prezioso, come lo fu quella narrata nei Vangeli. È la stessa che permise di sfamare folle oceaniche avendo solo qualche pesce e pane; è l'arte dello Spirito che soffia dove vuole, su chi vuole senza schemi e strutture organizzative! 

Ri-cito:
"Una imprevedibilità che continua, turbando la tranquillità del cattolico medio, abituato a fare a meno di pensare in proprio, quanto a fede e costumi, ed esortato a limitarsi a «seguire il Papa». 

Turbando la tranquillità del cattolico medio. Messori, agitatore delle acque, ci presenta l'organigramma della sua chiesa formata dai nobili pensatori spalleggiati dai principi amanti del paonazzo e del bisso, dediti a clamorose supercazzole teologiche di nicchia, aria per infiascare auto-incensamento e dal popolino, ossia il cattolico medio, quasi non necessitante le riforme conciliari, visto la pochezza intellettuale, che potrebbe ancora assistere alle messe in latinorum, rimanendo tranquillo e trasportato dagli insigni pensatori che, a detta loro, salveranno molti. 
Infine l'Agitatore si lancia in una serie di squallidi esempi aditi ad accrescere nel lettore il dubbio corleonese utile per dividere, viatico per scatenar battaglia, inficiando l'azione magnifica del Vescovo di Roma.
Messori dimentica un aspetto, che forse non sa avendo probabilmente meditato su qualche edizione di Vangeli tradotti da qualche associazione pro calzino rosso paonazzo, che pullulano in Roma con moquette, ori e saune frequentate da giovanotti: fermo restando che tra i talenti vi siano anche quelli dati a coloro che sono chiamati allo studio ed alla conoscenza teologica, ma per il bene generale della Chiesa, la Buona Novella ė sempre stata annunciata ai medi, agli ultimi, agli apparenti inutili, alle prostitute. Mai a scrittori di fama quasi rancorosi per un Uomo venuto dai confini del mondo!

venerdì 2 gennaio 2015

Quel Ramo...


- Signor Statico, - disse un di que' due, piantandogli gli occhi in faccia.

- Cosa comanda? - rispose subito don Giorgio, alzando i suoi dal libretto dei risparmi, che gli restò spalancato nelle mani, come sur un leggìo.

- Lei ha intenzione, - proseguì l'altro, con l'atto minaccioso e iracondo di chi coglie un suo inferiore sull'intraprendere una ribalderia, - lei ha intenzione di maritar Renzi Bugiardino e Silvio Marachella!

- Cioè... - rispose, con voce tremolante, don Giorgio: - cioè. Lor signori son uomini di mondo, e sanno benissimo come vanno queste faccende. Ho mantenuto il Sistema sempre in auge permettendo di evader a voi tutti i bravi come nessuno in Europa! il 50% di Madama Irpef la paga il 10% degli abitanti, ossia gli Inetti quelli a cui le tasse si prelevan dalla paga! Il 40% dei balzelli evasi in Europa sono italici! E vogliamo parlare di Messer Nero? 340 Miliardi all'anno, Signori! Sono dati, non bazzecole!

- Or bene, - gli disse il bravo, all'orecchio, ma in tono solenne di comando, - questo matrimonio s'ha da fare, oggi e per sempre!

- Ma, signori miei, - replicò don Giorgio, con la voce mansueta e gentile di chi vuol persuadere un impaziente, - ma, signori miei, si degnino di mettersi ne' miei panni. Se la cosa dipendesse da me, certo che la farei! Sono in politica dal 1953 e fino a oggi ho preso da questo sistema circa 16 milioni! Come volete che io voglia lasciare questo meraviglioso gioco? Sono riuscito in vita mia a essere favorevole al Cattivo URSS e poi a criticarlo, ad essere sodale con l'Enrico e poi quand'egli predette che il malaffare avrebbe ucciso la politica, circa trent'anni or sono, a criticarlo fortemente, staccandomi da Egli per percorrere strade che ci han portati ad oggi, a magnificare codesto Sistema Immutabile, Perfetto e Immarcescibile!

- Orsù, - interruppe il bravo, - se la cosa avesse a decidersi a ciarle, lei ci metterebbe in sacco. Noi non ne sappiamo, né vogliam saperne di più. Uomo avvertito... lei c'intende.

- Ma lor signori son troppo giusti, troppo ragionevoli, state certi che m'impegnerò al massimo affinché tutto resti immoto e statico per il bene di pochi, alla faccia dei molti che, con capo chino, pagan balzelli ingiusti ed iracondi.

- Zitto, zitto, - riprese il primo oratore: - il signor Statico è un uomo che sa il viver del mondo; e noi siam galantuomini, che non vogliam fargli del male, purché abbia giudizio. 
Signor Statico, l'illustrissimo signor don Intrigo nostro padrone la riverisce caramente.

Questo nome fu, nella mente di don Giorgio, come, nel forte d'un temporale notturno, un lampo che illumina momentaneamente e in confuso gli oggetti, e accresce il terrore. Fece, come per istinto, un grand'inchino, e disse: - se mi sapessero suggerire...

Ella - continuò- il primo Bravo, rimarrà ancora in sella per due anni circa, dopo di che lascerà l'alto Scranno per far intender al popolino un cambio di potere, in realtà buffetto per coloro che servono il Sistema e don Intrigo!

-Va bene, va bene - consentì don Giorgio - ma dopo di me siete certi che verrà qualcuno che persevererà nella giusta direzione?

-Non si preoccupi don Giorgio! Abbiamo mezzi e modi per non temer nessun progetto nefasto! Abbiam Fassini ed Amati di ogni risma!

- E se passasse l'idea di un cattolico?

-Ahahhaha! - risero i bravi- se passa l'idea di dare un colpo che piaccia oltre Tevere, orsù come non pensare al Genero del Grande Costruttore, all'Immutabilità fatta persona, a colui che è figlio della Grande Balena Bianca. In pratica: un Pierferdinando è per sempre!!!


-Vi saluto ora cari signori! 
Vado a parlar per l'ultima volta alla Nazione! Ho fatto prove teatrali in merito! Mi dovrò infatti meravigliar che attorno a noi è cresciuta indecorosamente la Strega Corruzione! Dovrò dar il meglio di me nel Messaggio! Quasi che ella sia nata come un fungo dopo una pioggia improvvisa! 
Porgo i miei saluti a don Intrigo! 
Arrivederci!