domenica 9 novembre 2014

Peccato!


Chiude La Padania, il giornale umoristico della Lega.
Per me era un privilegio farlo. 
Sceglievo le strisce ove comparivano Maroni, Salvini, l'ex grande capo. E poi la carta era di qualità ottima, forse per via dei 50 milioni di contributi statali che versavamo loro ogni anno.
Insomma che peccato questa chiusura de La Padania! 
Dovrò ritornare alla Scottex!

Dissertazione


La pennica è sicuramente un'arma impropria. Se usata male o abusata può provocare danni abbastanza seri. 
Ognuno ha un suo limite, inserito nei cromosomi oltre il quale le controindicazioni divengono più numerose delle inesattezze della Santanchè. 
La mia frontiera è 27 minuti. Se riesco a dormire nel meriggio meno di quel tempo assaporo al risveglio il gusto del vivere, la fragranza del raccolto a maggio, l'energia delle oche del Campidoglio, le risa eruttanti per il buon proseguo della giornata.

Oggi pomeriggio ho sonnecchiato per 65 minuti.

Al risveglio cercavo la farfalla danzante di Muhammad Alì convinto di essere George Foreman a Kinshasa e chiedevo acqua al secondo. L'annebbiamento celebrale era tale che ho capito in quegli istanti la sofferenza di Gasparri. Ogni rumore, anche un peto di una zanzara era insostenibile e a domande ho risposto con gesti e segnali gutturali come se fossi appena precipitato con un Piper in una gabbia di ghepardi affamati e dall'udito finissimo. 

Lo sbaglio della tempistica della pennica porta con sé gli enormi quesiti stordenti dell'Universo: a parte i classici "chi siamo?" o "dove andiamo?" ecco sgorgare domande tipo "come si calcola l'attrito secondo le leggi quantistiche?" oppure "se cadessero contemporaneamente un doblone ed uno scudo d'oro a distanza di 10 mt uno dall'altro, quale raccoglierebbe per primo Formigoni?" 
Inoltre compaiono personaggi strani e temibilissimi nella stanza come ad esempio John Bonham, batterista dei Led Zappelin, pronto a scatenarsi nella celeberrima Moby Dick ovvero la deflagrazione della mia corteccia insofferente ai brusii che arrivano in lontananza dalla preghiera sommessa della vedova del settimo piano. 
Dopo una mezzora gli effetti devastanti dovuti allo sforamento scompaiono. 
Resta solo un'insana palpitola in fauce, che un robusto Sbagliato saprà curare, tonificando.

sabato 8 novembre 2014

Dai tortelli...


Cofferati? 
Da sindacalista fu di una forza ciclopica. 
Poi D'Alema lo tolse di mezzo con quelle promozioni stile forze armate che indorandoti ti annullano. Ed infatti da sindaco di Bologna si distinse per la bramosia per i tortelli. 
Ora è felicemente in Europa tra le Supercazzole. Tenta di combattere per la regione contro la nuova-vecchia "Lella di tutti noi". 
Impresa titanica: a 66 anni rischia il default. 
Non mi preoccupo comunque più di tanto: sono cose squallide che non mi appartengono più! 
Vinca, al solito, il peggiore!

venerdì 7 novembre 2014

Strenna a John


La Coca Cola d'inverno non la bevo quasi mai, però la sua pubblicità natalizia mi agevolava a sentir meglio l'aria festosa di dicembre. 
E tutto questo grazie a John Moore, recentemente scomparso, che interpretava uno dei migliori Babbo Natale in circolazione! 
Un saluto John!


Distensivo



Nessun problema


Non penserete mica che scricchioli, vero? 
E' la classica azione post pranzo dell'altro ieri. 
Tutto studiato, nessun problema. 
Il Nazareno è salvo e lo sarà  per sempre. 
Solo che il Pregiudicato non conta più una mazza nel suo partito. Pochi adepti, molti visi sofferenti. Verdini, tra un processo e l'altro, l'avrà rimarcato a tavola: "facciamo un poco di paura a quegli idioti che abbiamo scelto come deputati! Fingiamo che il patto si sciolga. Da chi andranno? Chi li accoglierà? Cosa faranno? Tu Matteo mettigli paura. Torneranno all'ovile e facciamo la legge elettorale!" 
Tutto a posto quindi? 
Non credo per la spelonca del Pregiudicato: 
dopo "enricostaisereno", al Comico Toscano se gli accendessero la legge elettorale, quanto ci metterebbe ad andare alle urne? 
Meno di un battito di ciglia della Burrosa! 
E vai con il nuovo "uomo solo al comando!!"