Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 13 agosto 2025
Non le manda a dire
Diversità
Pino Quattro
Improvvisamente
Nel brodo primordiale da anni impregnante quello che dovrebbe essere sulla carta un partito di sinistra, dopo decenni di consociativismo subdolo e puerile, dopo che cacicchi di ogni risma ne hanno adulterato l'essenza, dopo che fanfaniani immobili, centristi della malora camuffati da riformisti solo per portare a casa la pagnotta, ronzini perennemente assopiti in modalità Gentiloni ne hanno smielato il desiderio di combattere le disparità, ma soprattuto, dopo che durante l'Era del Ballismo un Bullo ne ha deturpato l'anima con idee politiche tipicamente gattopardesche in grado di distruggere lustri di lotta politica come meglio non poteva fare lo zio puttaniere dell'egoriferito in questione, in questo momento politico in cui Elly, tra una supercazzola e l'altra, parrebbe essere sempre in procinto di avviare una sacrosanta pulizia di primavera atta a spazzar via acari e soprammobili protesi verso la glaciazione, e qualcuno pure con dei profumi in tasca non acquistati, ecco che, fulmineamente, come un passaggio illuminante di Pirlo, come un dritto in risposta di Jannik, stagliarsi nel già descritto bordo primordiale la figura di una persona già conosciuta e notata da tutti coloro che, da quel partito, attendono l'arrivo, da lustri, di qualcuno che proponga ragionamenti e traguardi dall'antico sapore di sinistra, lei, al secolo Silvia Salis attualmente sindaco di Genova, che, in semplicità, senza clamore, per pura dedizione alle proprie idee, si è recata a Stazzema nel giorno del ricordo della mattanza nazifascista - sottolineo: parteciparono attivamente fascisti, fascisti, fascisti - in cui persero la vita 560 martiri, di cui 130 bambini, per onorarne la memoria, per tenere in allenamento "il muscolo della Resistenza, che va allenato come la Memoria."
parole sue:
"La memoria della Resistenza è la nostra memoria, è la memoria di chi ha lottato per sconfiggere il fascismo e il nazismo. Com’è cominciato quell’orrore? Non con i carri armati o le bombe. Con le parole. È cominciato con il consenso di alcuni, ma soprattutto con l’indifferenza degli altri. Molti si girarono dall’altra parte, non tutti certo, e tanti pagarono un prezzo altissimo per questo, ma molti si piegarono o si abituarono. E il fascismo si nutrì di questo silenzio”.martedì 12 agosto 2025
Perché mi piace...
...la letteratura russa!
Tu sai che il capitale schiaccia il lavoratore. Da noi gli operai, i contadini sostengono tutto il peso del lavoro e sono posti in una condizione tale che, per quanti sforzi facciano, non riescono ad uscire dalla loro situazione di bestie da soma. Tutto il margine del guadagno, col quale potrebbero migliorare la loro sorte, procurarsi un po’ di tempo libero e con esso l’istruzione, tutto il soprappiù della paga è sottratto loro dai capitalisti. E la società è congegnata così che più quelli lavorano, più s’arricchiscono i mercanti, i proprietari di terre, mentre loro rimangono sempre bestie da soma. Quest’ordine di cose va mutato – e guardò fisso e interrogativamente il fratello.
Tolstoj, Lev. Anna Karenina
Sono passati secoli da quando il grandissimo Lev scrisse Anna Karenina, ma nulla è cambiato, anzi, si è accentuato oltremodo l'abisso tra i lavoratori e il signor padrone, il quale, azzerando il rischio d'impresa, si è specializzato nel modello arpia, dilatando spaventosamente il profitto a scapito del lavoratore che, come diceva Marx, il salario è solo sopravvivenza, mentre il plusvalore derivato dal lavoro umano se lo pappa tutto il capitalista. E siamo ancor'oggi a trattare di plusvalore assoluto (vengono allungate le giornate lavorative che oltre alla sopravvivenza producono plusvalore) e relativo (con i macchinari che diminuiscono la tempistica per la sopravvivenza del lavoratore, aumentando il plusvalore.)
Vi rendete conto che nulla è cambiato, e che tutto è peggiorato in questo tempo che lorsignori definiscono moderno? Ma de che?


