domenica 5 giugno 2016

Dizionario

Cirina (ci-rì-na) s.f.
Stato pre-sbornia, limite oltre il quale si perdono volontà e stabilità psico-fisica. Difficile da mantenere, permette un leggero abbattimento dei freni inibitori senza arrecare fastidio agli astanti. Il raggiungimento di questo stato è variabile negli individui: da un bicchiere a una bottiglia e mezzo.
Esempi
- sono in cirina!
- hai visto quello com'è in cirina?

Etim. 
La nascita di questa parola si perde nella notte dei tempi, basti pensare al Sommo Poeta (Nel mezzo del cammin di nostra vita / mi ritrovai in una cirina oscura) o al Manzoni (Comunque sia, quando que’ primi fumi furono saliti alla testa di Renzo, vino e parole continuarono a andare, l’uno in giù e l’altre in su, senza misura né regola: e, al punto a cui l’abbiam lasciato, stava già in cirina.) (Cap XIV)

Cit.


La scarpetta ad un vassoio di raviei è più agognata, ricercata, adulata e sognata di quella di Cenerentola! 

(R. Strina-"Datemi un raviolo e vi solleverò il mondo" - cap VI )

Arridaie Robè!



Il più antico



sabato 4 giugno 2016

Critica costruttiva?


Articolo di Aldo Maria Valli

Se cliccate qui sopra, andrete nel blog, molto interessante, di Aldo Maria Valli, vaticanista Rai e avrete l'occasione di leggere una critica dal titolo "La Chiesa e la logica del "ma anche". 
Costruttiva? 
Non mi espongo ancora. Devo riflettere. 



Ciao Campione


 

Se ne va un grande. Il più grande!
Riposa in pace Guerriero!

Corrotto


Ti rendi conto di vivere in un regime, solo quand'esso crollerà. O se, per fortuna, per tenacia, per rigore, qualcuno, o qualcosa, riesce ad impersonare, al meglio, il ruolo antico, e pericoloso, dei ragazzi fuori dal coro. Prima di evidenziarlo, ho controllato; nel "L'Eco del Bomba" (nuova testata riunente il comico L'Unità, la Repubblica, il TG1, il TG2, a volte il Corriere, a tratti la Stampa) nessuna traccia, come da copione. Leggo la notizia sul Fatto Quotidiano (unico giornale libero, senza condizionamenti esterni di banche, di poteri forti e meno forti; tra l'altro oggi l'articolo di fondo di Travaglio è fantastico, ma non lo posto perché giustamente il giornale auto finanziato va comprato (tratta il tema dell'Intellettuale Medio di Centro-Sinistra (IMCS) e, ripeto, sublima il concetto di prostituzione delle sinapsi (vero Roberto?))) e mi pongo l'eterno dilemma del "può essere vero?" subito spento dal constatare che, se non fosse vero, arriverebbero tonnellate di denunce, no?
Ed ecco la notizia, soffocata dalla piaggeria, dal servilismo al Bomba: un giudice della corte costituzionale, Augusto Barbera, voluto fortemente dal bimbo di Rignano perché molto propenso, pare, ad esprimere parere favorevole alla nuova legge elettorale, assieme all'altro grande personaggio presente nell'augusta corte, massimo istituto della Giustizia italiana, ossia il pluripensionato Topastro, già craxiano Amato, ebbene il giudice Barbera sta per essere indagato per corruzione.
Per corruzione.
Nessuno ne parla. Nessuno s'incazza. 
Tanti, troppi, restano ammaliati dal sorriso conturbante della Mnemonica. Altri ascoltano le sirene giornalistiche di chi, come la storia insegna, è prono al potere odierno, il consociativismo renziano.
Per cosa il giudice costituzionale Barbera è indagato? 
Leggete il Fatto!