Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 12 febbraio 2025
L'Amaca
Nel club
E così dopo le colonne sonore di Nuovo Cinema Paradiso e C’era una volta in America, ecco che annovero nel club degli “inascoltabili”, a meno che non siano corroborati da un mix di AC-DC - Rolling e Boss prima del lifting, “Quando sarai piccola” di Simone Cristicchi, ascoltata grazie ad un perfetto slalom evitante i ruttanti a torso nudo o con occhi malformati che con i loro testi cazzo&campana, le insulse melodie tentano di fuorviare il senso naturale della canzone, ossia pertugio scatenante emozioni, e cocktail Martini - sia chiaro: chapeau a Giorgia e a pochi altri -. Cristicchi tocca il cuore, la mamma è sempre la mamma, ne spacca i trigliceridi obnubilanti che fan sembrare normalità gli attuali ragionamenti - ciao core - di biondoni psicopatici d’oltreoceano, di ciociare investite di un potere deviato, come i servizi, di fetecchie consumistiche e di costume per alimentare la voracità dell’attuale sistema plutocratico alterato e pericoloso, al fine di convincerci che possiamo, tutti, ragionare, meditare, insufflarci cammei ristoratori.
C’è dell’altro ci dice Simone, eccome se c’è dell’altro! Sentimenti, emozioni, crogioli di vita vera e, dulcis in fundo, chiederei info su quel signore in bianco, leggermente sofferente, che per qualche minuto si è preso, giustamente, la scena per parlare di pace, di insensatezza di armi e guerre: sbaglio o da qualche anno, scusi l’ardire Santità, non se lo cagava nessuno, i soloni in tolda lo insonorizzavano, sbeffeggiandolo, impegnati ad armare un comico idiota e psicolabile al fine di convincerci di poter vincere un conflitto contro un assassino pregno di migliaia di testate nucleari, preferendo alle sue parole peripatetici a gettone infoiati e adoranti il motto attuale, “armi uguale lucro”, tanto abbacinante politici di un’insensatezza simile al QI del Bimbominkia e di Donzelli?
Chiedo per un amico.
martedì 11 febbraio 2025
Precipitosamente
E quindi…
Che hai distrutto tutti i sogni
Della donna che ho tradito
Che mi hai fatto fare a pugni
Con il mio migliore amico
E ora mentre vado a fondo
Tu mi dici sorridendo "ne ho abbastanza"
Che ti fai vedere in giro
Per alberghi e ristoranti
Con il culo sul Ferrari
Di quell'essere arrogante
Non lo sai che i miliardari
Anche ai loro sentimenti danno un prezzo
Il disprezzo
Perché forse io ti ho dato troppo amore
Bella stronza che sorridi di rancore
Come il cielo e come il mare
A che cosa ti ribelli
Di chi ti vuoi vendicare
Ma se Dio ti ha fatto bella
Più del sole e della luna
Perché non scappiamo insieme
Non lo senti questo mondo come puzza
Come un ramo di ciliegio
Tu non puoi amare un tarlo
Tu commetti un sacrilegio
E ogni volta che ti spogli
Non lo senti il freddo dentro
Quando lui ti paga i conti
Non lo senti l'imbarazzo del silenzio
Bella stronza
Che hai chiamato la volante quella notte
E volevi farmi mettere in manette
Solo perché avevo perso la pazienza
La speranza, sì, bella stronza
Quando con i primi soldi
Ti ho comprato quella spilla
Che ti illuminava il viso
E ti chiamavo la mia stella
Quegli attacchi all'improvviso
Che avevamo noi di sesso e tenerezza
Bella stronza, sì
Perché forse io ti ho dato troppo amore
Bella stronza che sorridi di rancore
Come il cielo e come il mare
A che cosa ti ribelli
Di chi ti vuoi vendicare
Ma se Dio ti ha fatto bella
Più del sole e della luna
Esci dai tuoi pantaloni, mi accontento
Come un cane degli avanzi
Mi verrebbe di strapparti
Quei vestiti da puttana
E tenerti a gambe aperte
Finché viene domattina
Ma di questo nostro amore
Così tenero e pulito
Non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto di violenza
E allora ti saluto, bella stronza, eh
Slalom
Dunque dunque: calcolando la pubblicità, abnorme, e il controllo delle bollette della luce col canone pagato - che mi fa dire tutte le volte "ma che razza di coglione sono? Pago e poi mi annegano di spot di prosciutti, di auto, di profumi, e non mi lamento neppure!" -, premesso che stasera che la Champions (forza squadre italiane, sarà una passeggiata!), effettuerò uno slalom speciale per cercare di ascoltare Gabbani - Simone Cristicchi (con fazzoletto a portata di mano) - Giorgia e basta. Staccherò il pulsante 1 dal telecomando, per non cadere in visione, coi numeri 9-11-13-17-20-27 e soprattutto il 22, il 22! Non temo nulla visto che Morfeo attorno alle 23 m'accoglierà come sempre!
Infine le prime file del teatro: coacervo di fancazzisti impegnati da sempre a non sprofondare nel merdone dell'anonimato, con dirigenti RAI a 240mila euro all'anno che finalmente, una volta all'anno fanno qualcosa. Fammi un po' riguardare la bolletta della luce... si ho pagato anche quest'anno....


