mercoledì 25 novembre 2015

Implorazione



Piccolo risentimento

Ohh c'è nessuno? Scusate se disturbo e se utilizzo questo mezzo per comunicare con voi! Spero siate attrezzati per acquisire info da Facebook, che so con S.Pasquale seguite i mezzi di comunicazione sociale!

Volevo solo confermarvi che non credo al malocchio, che il destino è quel che è (cit. Gene Wilder) e che non do peso a segnali che potrebbero farmi pensare ad un accanimento della sfortuna. Almeno fino ad oggi!

Passi l'iphone nel cesso ed il danno di 321 euro (a tal proposito spero che le relative imprecazioni non mi siano conteggiate interamente. Considerando gli eventi, l'orario, auspico uno sconto misericordioso).

Ma andare a letto tranquillo e sano, risvegliandomi con un dolore al ginocchio simile a quello che avrei avuto se avessi impensierito Fiasconaro sugli 800 mt o se mi si fosse conficcato un giavellotto durante le olimpiadi per una mia disattenzione come ipotetico giudice di fondo, sta facendo traballare la mia convinzione in merito!

Inoltre vorrei sgombrare il campo da illazioni: non sono Giobbe e non vorrei emularlo! Come ben sapete sono irritabile più della Picierno davanti alla Settimana Enigmistica.

Grazie dell'attenzione e saluti doverosamente devoti!

dubbi


martedì 24 novembre 2015

Per una volta!


Eh si! 
Per una volta la Lega Padana ha ragione! 
Difendiamo le tradizioni senza, cavalcare nulla per sfondi elettorali! 
Difendiamo il Presepe, le nostre tradizioni ci dicono! 
Ebbene si! Recepiamo il messaggio fatto da chi ha sempre avuto a cuore tradizioni, fede e italianità!
Arriva il Natale ed il Presepe è il suo millenario simbolo.

Addirittura guardando la foto che hanno postato per scatenare patriottismo, religioso s'intende, scorgiamo un ulteriore sforzo: farlo vivente...


Come ben vedete, l'Asino lo hanno già piazzato!!!

lunedì 23 novembre 2015

Binario triste e solitario


Insomma le Ferrovie dello Stato saranno privatizzate e anche se lo Stato manterrà la maggioranza, attorno al 60%, in arrivo sul primo binario ecco la domanda principe: che ci entreranno a fare gli investitori dentro ai meandri di questo carrozzone se non per guadagnarci?
E se come è vero che le Ferrovie perdano milioni ogni anno, come potranno trovare margini di guadagno coloro che metteranno soldoni dentro alle società ferroviarie?

Le risposte sono solo due: o tagliando costi e linee in perdita o alzando i prezzi dei biglietti. 
Insomma: un'altro servizio pubblico che prende il binario morto, per la comunità, del lucro?
Personalmente prevedo un gran sfarzo nelle linee vetrine dei Frecciarossa, che fanno risparmiare tempo e si sa quanto il tempo sia denaro per molti e servizi per pendolari ed affini sempre più tristi, obsoleti ed infausti. 

Ciuff Ciuff!

Break



Ahhh Titina!

Piacenza: "Andiamo a fare una passeggiata?" Un tale invito, specie dopo pranzo può avere vari risvolti a cominciare da cosa s'intende per passeggiata. Il mio personale metro di giudizio idealizza nella passeggiata pomeridiana, un giro di palazzo abbastanza frettoloso per poi rientrare in bicocca a sgrananarsi la pennica istituzionale, prevista dal trattato di Ginevra.

Ma non tutti siamo uguali! E lo spettro di Abebe Bikila con occhi inorriditi, intravisto nello specchio del bagno, mi avrebbe dovuto mettere in allarme!

Dieci chilometri sulla sponda del Po, lambendo la provincia di Milano al punto da farmi udire chiaramente i fremiti delle ali dei piccioni di Piazza Duomo ed il profumo dei panettoni artigianali per ricchi, proveniente da Peck!
Inoltre, non essendo strutturato per imprese da Guiness ed avendo ai piedi scarponcini da passeggio normali, mi sono scorticato il tallone con dolori simil parto (cit.) che mi hanno permesso di dialogare amabilmente con la Vergine del Grisallo attorno alle tematiche inerenti il Concilio di Nicea.

E che dire dell'abbigliamento? Vestito da domenica in modalità boffice e quindi impreparato alla marcia, ho sudato come un koala rinchiuso per sbaglio dentro una sauna, svestendomi dalla cipolla ad ogni miglio e cercando di vendere, a malcapitati presi di mira, capi al momento inutili e d'ingombro quali giaccone, maglione, pantaloni e quant'altro, desiderando, per calura, di ripetere la scena del poverello d'Assisi in "Fratello Sole e Sorella Luna", allorquando decide di spogliarsi dei beni del padre!

Ma dopo aver sfiorato il Cervino, con una curva benevola e ripiegante che mi annunciava il rientro e con il sole in procinto di abbandonare la scena, lo sbalzo termico tipico dei paesi scandinavi, mi agghiacciava al punto da far impallidire Fleming, dubbioso sull'efficacia della sua scoperta difronte al mio broncospasmo, simile in potenza al fischio del Monaco-Stoccarda in partenza in grave ritardo, con a corredo le stalattiti createsi sotto le ascelle. Dopo aver percorso miglia in quantità superiori a quelle di Marco Polo ed aver sognato tutti gli angoli relax Ikea (catalogo 2015) ed aver mentalmente assaporato entrate in terme defaticanti con massaggiatrici che somigliavano in tutto a Bar Refaeli, ho intravisto il portone di casa con la stessa gioia che provava la Minetti allorché adocchiava il palo della lap-dance durante le "cene eleganti".

Levatomi le scarpe con lo stesso rumore prodotto da Matt Damon al rientro nella base da un'ispezione sul pianeta rosso in The Martian, ho riflettuto molto sul valore delle parole che ognuno di noi detiene, preparandomi nel contempo ad un'eventuale prossima proposta del tipo "andiamo a fare un giro in montagna?" prendendo già confidenza con tende, crepacci, ramponi e con la tenera amica scodinzolante Titina!