venerdì 17 aprile 2015

Livello di guardia




No, non siamo qui per giudicare, ci mancherebbe.
Non entriamo nel merito dell'indagine della candidata Paita alla regione. 
Ci sarà un'inchiesta, ci saranno accertamenti e la verità, speriamo, verrà alla luce, le responsabilità pure.

Quello che si avverte in queste ore è che un altro livello si sta innalzando in Liguria, una esondazione pare essere dietro l'angolo, anche se questa volta non arrecherà danni materiali ai genovesi. 
Solo morali.
Si sta infatti concretizzando un'ibrida e oramai scontata comunanza di intenti tra due forza politiche che dovrebbero in realtà essere poli opposti. 
Già in ambito nazionale questo scempio democratico è in atto: da una parte la forza politica più grande, il PD, che è erede di antiche lotte e tradizioni dalle quali pare volersi smarcare. 
Dall'altra un minuscolo ma insostituibile partito figlio di distacco da quello che un tempo fu causa di danni irreparabili alla nostra nazione, guidato da colui che fu maggiordomo, ministro di una Giustizia deviata e a disposizione del suo Capo e che ora, ahimè, è ministro degli Interni.

Ecco l'innalzamento a livelli di guardia dell'antidemocrazia, pronta a tracimare, a devastare politica e sottobosco, gestioni ambientali, sanitarie e di vita civile. 
Una prosecuzione di ciò che è già tradizione ligure.
Una commistione di interessi di ambo le parti generante un consociativismo assurdo, immarcescibile, stantio e deleterio. 
Cementificazione, abusi edilizi, giostre di nomine di sfaccendati in posizioni strategiche per garantire il proseguo di gestioni affaristiche ai danni di un popolo, quello ligure, sottoposto a già troppe incursioni deleterie per la normale amministrazione del bene pubblico.

Se per i fatti dell'alluvione non si deve commentare nulla in merito, per rispetto all'indagata ed ai giudici, per quello che sta per avvenire invece la nostra la possiamo gridare:
Fate qualcosa per arginare quest'accordo!
Non cercate unione d'intenti con questo signore!!!


Ne va del buon nome della sinistra ... ops! di quella che una volta era sinistra! 
  

Via!


Al via la campagna elettorale americana, seria e coscienziosa come sbocconcellare pane e lampredotto dentro la hall del Cipriani.
La Clinton annuncia la candidatura, saltando per prima sulla giostra elettiva che misteriosamente riesce ancora a trasmettere sensazioni democratiche, quando invece un dato, un unico dato rivela fantasticamente il vero padrone immarcescibile degli Stati Uniti: 610 miliardi di dollari la spesa militare americana nel 2014!
Secondo voi chi sarà, al solito, il futuro Presidente degli USA?

giovedì 16 aprile 2015

Commozione


Ho ascoltato l'intervento di Di Battista. 
Mi sono commosso ed al contempo incazzato.

Si, Grillo fa lo scemo, Casaleggio il veggente, i grillini dicono sempre no etc.etc.

Ma sono degli onesti, sia di tasca che in azione politica.
Non si mascherano come i tanti ribaldi travestiti da politici che stringono accordi con il malaffare o sfruttano i deboli fingendo solidarietà o alterano appalti per favorire spelonche travestite da cooperative.

Ed è per questo che riavranno il mio appoggio totale. 

Alla faccia di chi vede gufi dappertutto, mentre sta ripercorrendo le gesta leggendarie dell'amico fraterno e sodale, sottoscrittore del patto del Nazareno.

Qui sotto allego il link per ascoltare l'intervento!

Intervento alla Camera di Di Battista

Va a finire che...


... dopo l'Avviso di garanzia alla Candidata Ligure, metteranno a posto l'ultimo tassello per essere uguali, ma proprio uguali, al socio del Nazareno: "Giudici comunisti!" 
Anzi: "cumunisti" come dice il sodale!
Comunque buono questo Franciacorta!
Prosit!

mercoledì 15 aprile 2015

Quando ce vò...


Daniela Santa(de)ché, ha twittato qualcosa di chiara matrice "captatio benevolentiae", per ingolosire la platea di cialtroni che a lei si rivolgono. 
Orfana oramai delle platee becere del forzismo ital(id)iota, cerca, arsa dal protagonismo oramai e per fortuna in calo definitivo, di emergere dal benefico e prossimo anonimato, sicuramente definitivo.
Ha colto l'occasione della dichiarazione del poliziotto destrorso il quale, dichiarando di essere pronto a ripetere le gesta diarroiche del G8 altre migliaia di volte, ha evidenziato l'indole torturatoria di alcuni elementi, per fortuna minoranza, delle forza dell'ordine. 
Ed ha twittato Daniela.
Giochino: ho aggiunto qualcosa all'immagine del suo macabro messaggio. 
Indovinate cosa...


Dizionario


CAPTATIO BENEVOLENTIAE
(ca-ptà-zio  be-ne-vo-len-zie) loc.lat., in it. s.f.

1. Nell'oratoria classica, la parte dell'orazione diretta a ottenere l'attenzione e l'assenso da parte degli ascoltatori. ** Nella critica letteraria, il repertorio degli accorgimenti a cui l'autore ricorre per procacciarsi l'attenzione (e il plauso) dell'uditorio o del pubblico.

2. estens. Qualsiasi artificio messo in atto nei confronti di persone pur di assicurarsene l'adesione o il consenso. 
Esempio: elargire 80 euro in busta paga prima di elezioni europee oppure assicurare 300 milioni di euro per i lavori ad un torrente di un capoluogo di regione che, pur non essendo mai stati iniziati dalle precedenti amministrazioni (dello stesso colore di chi li promette), garantiranno l'attenzione ed il voto nelle vicinissime elezioni regionali.

3. Volgare:  "Fiorentino captazio del cazio": modo di dire per il becero esempio di cui al punto 2. 

Vicini a Salvatore



Sono vicino in cuore e preghiera a Salvatore Mellone, seminarista di Barletta, malato terminale che oggi riceverà presso la sua abitazione il Diaconato e domani sarà consacrato sacerdote dal Vescovo, Mons. Picchierri, il quale ha inviato a tutta la propria diocesi, la seguente lettera:

«Col cuore profondamente commosso e lancinato comunico che il seminarista Salvatore Mellone, della Parrocchia del SS. Crocifisso di Barletta, alunno del Seminario regionale di Molfetta, per una grave malattia è in uno stadio terminale. Mi ha manifestato il suo vivissimo desiderio di poter coronare il suo cammino vocazionale con l'ordinazione presbiterale; anche un solo giorno da presbitero sarebbe per lui la realizzazione del progetto di Dio sulla sua persona. Salvatore, anche nella malattia, ha vissuto intensamente la sua preparazione al sacerdozio, per cui ritengo opportuno, nell'esercizio dei miei diritti e doveri di arcivescovo, di ordinarlo presbitero, per dare gloria alla SS. Trinità e per l'edificazione del nostro presbiterio e del popolo di Dio. Ho consultato previamente la Congregazione del Clero che ha confermato il mio proposito di procedere all'ordinazione presbiterale; anche il Rettore del Seminario Regionale di Molfetta ha dato il suo parere favorevole in merito; e i presbiteri diocesani che ho potuto sentire mi hanno confortato con il loro beneplacito. Salvatore riceverà i ministeri del Lettorato e dell'Accolitato il 14 del c.m. ore 16,00, l'ordine sacro del Diaconato il giorno successivo e il 16 aprile il Presbiterato sempre alle ore 16,00, nel corso di celebrazioni eucaristiche nella propria abitazione. Grati al Signore per questa testimonianza di fede e di amore, vissuta da Salvatore nella sofferenza unita al sacrificio redentore di Gesù Cristo sommo sacerdote, vi invito ad unirvi alla mia preghiera per il neo ordinando, accettando il misterioso disegno di Dio a noi non sempre comprensibile".

Don Salvatore ti siamo vicini. 
Grazie per questo dono!