martedì 15 aprile 2014

Quiz



Sapete chi ha scritto questa poesia e a chi è rivolta?

Mani dello spirito

Anima trasfusa

Abbraccio d’amore

Madre di Dio


Meditate. 

La risposta a domani!

Servizi Sociali? Allora..


Ah..ecco!


Ribrezzo


Disgustato dal blog del comico. 

Lascia stare la memoria della Shoah! 

E vergognati!

Appunti per nomine

La nomina di Moretti ad Amministratore Delegato di Finmeccanica, dopo i suoi trascorsi alle FS popolati da tagli ai pendolari sui treni, a soprusi verso chi usava le carrozze laide e sporche per guadagnarsi la pagnotta lontano da casa, unita alla conferma del Napoletano (non in senso di appartenenza alla città ma perché amicissimo del Monitoratore) De Gennaro ex responsabile dei servizi segreti e capo della polizia ai tempi dei pestaggi del G8 di Genova, mette finalmente ordine, sposando perfettamente la linea operativa della società: da ora in avanti, finalmente, le armi le costruiranno i cattivi.

Anche la Emma alla Presidenza Eni è stata fatta in chiave di Spending Review: cesseranno infatti le "paghette" che il gruppo Marcegaglia fece in passato per ottenere appalti dal Gruppo Eni. Un bel risparmio!

Ed al termine delle Nomine, si sono rincontrati. 
Alla faccia del corretto, il Presidente del Consiglio ha incontrato nuovamente il Pregiudicato, in attesa di scontare la pena. 
Si sono rivisti anche se in Libano è agli arresti per mafia il fratello di affari del Condannato. Oltre i limiti del buonsenso e del buongusto.

Pare che sia stato un incontro poco prolifico. Pare che chi comanda abbia redarguito l'altro dicendogli che la deve smettere di far di testa sua, che le cose le deve concordare con lui, che è l'ora di finirla di agire testardamente perché il paese è in mano sua e nulla deve essere fatto senza la sua approvazione. Poi, al termine di questa ramanzina, è ripartito velocemente per Arcore.

lunedì 14 aprile 2014

Sintonia


Il post che ho scritto prima è in sintonia con quanto ora ha scritto il deputato M5S Di Battista.

Ecco il suo post.

La mafia nello Stato c’è! C’è in Parlamento, c’è in moltissimi consigli comunali, c’è nelle regioni, c’è nell’EXPO, nel TAV. Per troppo tempo abbiamo taciuto lasciando il compito di combatterla a eroi solitari. La mafia si sconfigge se un popolo alza la testa, se siamo tanti. Ci stiamo provando come sapete e il nostro essere intransigenti è la salvezza di fronte a una piovra che ti attorciglia senza che nemmeno te ne rendi conto. Guardate il PD, vuole modificare la Costituzione assieme a un partito fondato da un mafioso e da uno che i mafiosi li ospitava a casa (B. che ospitava Vittorio mangano). Ma vi sta bene? Vi sta bene che il Presidente della Repubblica non vada a testimoniare a Palermo e non dia il suo contributo per scovare i responsabili della trattativa Stato-Mafia, quella trattativa messa in piedi per salvare qualche politico colluso e per realizzare i punti del “papello” dei corleonesi? Vi sta bene? Vi sta bene che le riforme istituzionali di cui si parla oggi siano le stesse che voleva un tal Licio Gelli, Gran Maestro della loggia massonica PD (oltretutto condannato per depistaggio nella strage di Bologna). Vi sta bene? E allora perché non alzate la testa e la smettete di votare chi ha reso possibile tutto questo? Chi ha permesso a Dell’Utri di fare i suoi porci comodi in tutti questi anni (la sinistra, il PD) è responsabile quanto lui. Ma possibile che non sia ancora chiaro il giochetto dei potenti? Martedì, in aula al Senato, verrà votato l'emendamento che prevede il ripristino delle pene a 7 - 12 anni per il reato di scambio politico-mafioso. Scrivete ai senatori del PD chiedendogli di votare a favore (il PD ha la maggioranza). Basta andare su questo link: http://www.fuorilamafiadallostato.org/email/
La mafia è una montagna di merda come diceva Peppino Impastato e le montagne di merda si trattano con la pala, non con i cucchiaini di argento. O la combatti con estrema durezza o ne sei complice. O voti per l’inasprimento delle pene o sei amico del libanese Dell’Utri. Il re è nudo ormai, il re è nudo ‪#‎fuorilamafiadallostato‬
P.S. Oggi il ‪#‎noncifermate‬ tour arriva a Bra alle 17.00 in Via Cavour e alle 21.00 a Savigliano in piazza Santarosa

Fermateli!


Continuo a martellare le palle a chi legge i miei post su la vicenda che ritengo incredibilmente grave, vergognosa ed al limite dell’isolamento politico internazionale: l’arresto di Marcello Dell’Utri avvenuto in Libano.
Non tanto per l’arresto, quanto per la gravità della situazione: Dell’Utri è da oltre un ventennio il compare del Condannato, colui che gli ha organizzato, creandolo, il partito di famiglia, colui che agli albori ha permesso al Puttaniere di incamerare enormi quantità di denaro proveniente da ambienti oscuri.

Dell’Utri ha permesso la crescita esponenziale del pianeta Fininvest, ha allacciato accordi in ambienti mafiosi, ha stretto patti con personaggi della malavita organizzata.
Il mantra da ripetere è sempre il solito: Dell’Utri è mafioso. Dell’Utri è mafioso. E se Dell’Utri è mafioso, le società appartenenti all’Ex Presidente del Consiglio sono invischiate in accordi commerciali di dubbia provenienza.

L’Omino Malefico che suonava il pianoforte sulle navi da crociera non è grazie al suo talento che ha potuto divenire uno degli uomini più ricchi e potenti del Pianeta. No! Si è ingigantito grazie a Marcello Dell’Utri che è stato giudicato in odore di mafia.

Il disgusto, il ribrezzo per queste verità oramai accertate, pone il nostro Paese in un’insana ottica internazionale, ci vedono come appestati, vincolati a dettati malavitosi, impegnati a lucrare impunemente su tutto e tutti.

Marcello Dell’Utri è il simbolo del decadimento italico, i morti per mafia al suo cospetto pare vanifichino il sacrificio. Falcone e Borsellino, eroi dei nostri tempi, hanno speso la vita per contrastare quello che Marcello Dell’Utri ha rinfocolato, ha rivitalizzato, ha portato a contatto con la politica di questo paese. 
Lo stalliere di Arcore, boss mafioso, ospitato per anni nella magione del Pregiudicato è il simbolo di questa losca intrusione nella stanza dei bottoni dell’Italia che dovrebbe tutelare la sicurezza, l’onestà ed il fare integerrimo per il raggiungimento sano dei traguardi che ogni paese normale si pone per la crescita della nazione.

Non è così in questa povera Italia! Ovunque i gangli cancerosi della malavita organizzata, asfissiano la buona politica per creare luridi affari, tetri accordi, arricchimento di proseliti sempre più numerosi attraverso l’aggiudicazione di appalti, di contratti sui grandi lavori che si progettano per far ripartire la nazione.

Expo 2015, i lavori autostradali, la TAV, gli ospedali sono a rischio infiltrazione mafiosa.
Stupisce il silenzio del Partito Democratico in merito a quanto sopra.

Stupisce il silenzio del Grullo che, fregandosene di tutto e tutti, addirittura è in combutta, in affari con il Nano ed il suo alfiere Verdini! Stanno cercando non solo di fare una legge elettorale peggiore della precedente, ma udite, udite, tentano di mettere mano alla nostra Carta Costituzionale per modificarla.

Marcello Dell’Utri mafioso, amico e spalla da sempre di Silvio Berlusconi il quale sta lavorando per modificare la Costituzione.

Silvio Berlusconi ricevuto al Quirinale.
Silvio Berlusconi che pur scontando una pena irrisoria, parteciperà alla campagna elettorale europea.
Incredibile sopruso!
Fermateli!
Finché siamo in tempo!

Forse, purtroppo, è già troppo tardi!