sabato 25 maggio 2013

Nausea



Otto miliardi. 
Hanno sequestrato 8 miliardi a quel manigoldo di Riva. 

Soldi che dovevano essere impiegati in azioni e strutture atte a limitare il mortale inquinamento derivato dalle lavorazioni dell'acciaieria di Taranto. 
Otto miliardi. 
Questi straricchi hanno preferito continuare ad ingozzarsi, barattando questo inumano accaparramento con morti, malattie terribili ed uccidendo bambini inermi ed incolpevoli.

Comprando chi doveva controllare, pagando politici, ufficiali, tecnici, hanno potuto nascondere una cifra che potrebbe risolvere molti problemi di questa disastrata nazione.

L'Ilva ci insegna che l'arte del consociativismo ha raggiunto dagli anni 90 la perfezione. 
I maggiori partiti politici italiani, il PD ed il PDL sono d'accordo. 

Da tanti anni. 

Si coprono, si aiutano approvando leggi ad hoc. 

Ogni tanto, avvicinandosi la scadenza elettorale, fanno finta di scannarsi; non sto dicendo cazzate, pensate solo a tre mesi fa quando un certo Bersani spergiurava, ridendo e prendendoci per il culo, che mai, mai e poi mai il suo partito avrebbe governato con quello del Tappo. 
Invece sono d'accordo e governano. 

Con una differenza sostanziale: il Puttaniere governa, ma nei comizi parla come se fosse all'opposizione, criticando, promettendo, preparandosi la strada per un ritorno che sarà mortale per tutti noi. 
Quasi nessuno dei cosiddetti onorevoli è lì per fare gli interessi della collettività. 
Siedono sullo scranno solo per continuare a gestire gli affari loschi di un'enorme lobby da abbattere, che mina l'intera nazione.   

Ed è per questo che i Riva, aiutati da squallidi avvocatoni, vinceranno anche questa volta e si riprenderanno il bottino, perché alla fine vince sempre il più forte, e loro sono fortissimi avendo distribuito qualcosa come un miliardo di euro a destra ed a sinistra. 

Se a Taranto ci sono ammalati e morti lo si deve al ministro Prestigiacomo che nel 2009 diede la certificazione ambientale a quella fabbrica di morte che sta continuando ad uccidere come se niente fosse.

I Riva, con lo spettro della disoccupazione, hanno ottenuto da quel budino di Monti una legge ad hoc che gli ha permesso di riaprire l'immensa acciaieria per continuare ad ingozzarsi come i migliori tacchini. 
Hanno messo sul tavolo il lavoro barattandolo con la salute della città e vedrete che non passeranno molti giorni da un nuovo annuncio di cassa integrazione, di licenziamenti, di fermata della produzione che scateneranno i sindacati, benevoli anche loro verso i padroni, i quali cominceranno ad evocare spettri di fame, di disgrazia operaia, di morte di una città intera ed infine la stampa amica, diffonderà il messaggio che il lavoro è più importante della salute!
Se ci fosse giustizia, lo Stato dovrebbe nazionalizzare l'Ilva e inviare questi personaggi meschini in un campo di rieducazione mentale, per nuovamente imparare le regole dell'umanità, ovvero il lavoro per la dignità della persona e non per la sua morte.

Ma non sarà così. 

Perché questo fondamentalmente non è più, da molto tempo, un paese giusto e democratico.

giovedì 23 maggio 2013

Che política!



Questo "signore" accusato di averci portato via qualcosa come 4 miliardi che evidentemente non si è tenuto per lui, aveva spergiurato contro il cielo che avrebbe rinunciato alla prescrizione e si sarebbe difeso dalle accuse in sede processuale.

Sarebbe bastato che ieri si fosse presentato in aula per comunicare questa decisione, che appartiene alla sfera della dignità personale, per far si che il tribunale procedesse in merito.

Ma così non è stato.

E l'accusa più grande, quella della concussione, è stata prescritta.

Già presidente della provincia di Milano, responsabile della segreteria di Bersani, questo Penati ha compiuto un gesto, quello del non presentarsi, che va contro il bene comune, la giustizia e il senso del pudore.

Una vergogna.

Penati dice che rinuncerà in Cassazione alla prescrizione.

Attendiamo gli esiti di questa vicenda per esprimerci su questa dubbia persona.

Si comprende il perché di tante azioni, strane e inconciliabili con lo statuto, del PD. 
Sembra quasi che vi sia un'aria del tipo:"arrivano i problemi giudiziari anche per noi, alleiamoci con il Male Supremo e tentiamo di farla franca!".

Ha ragione Beppe Grillo nel dire che i due maggiori partiti italiani in fondo sono la stessa cosa.

Non succederà, ma nel caso in cui la Finocchiaro riesca a levare dai piedi il M5S con quella proposta di legge che vedrebbe solo i partiti coinvolti nelle elezioni e non i movimenti, se dovessi per forza votare perché qualcuno violentemente mi costringesse a farlo, e nel caso in cui prevalesse in me la sensazione (mi auguro  che mai accada) che per continuare a vivere occorrerebbe per forza sporcarsi le mani, voterei per Berlusconi! Almeno lui le azioni malvagie ed inique sa come farle e nel suo partito non sono novelli come questi finti e squallidi uomini di sinistra (distàminchia!).

Ciao Don!



“Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. (Mt 25,21)

lunedì 20 maggio 2013

Amarcord...

Il mito materializzato

Anni 70: niente cell, giovinezza diversa dall'attuale, tv con due canali. A volte penso cosa facessimo a quei tempi, visto che comunque eravamo felici. Alle 17 c'era la tv dei ragazzi, verso le 19 ... Happy Days! Quanto mi divertivo a vederlo! Riusciva ad amalgamare i sogni, la spensieratezza e l'allegria che diventava per me la strada maestra. 
Ieri sera a Milano in pizzeria Raffaella dice che a Piacenza, dove
 ora lavora e dove ho trascorso la domenica, arriva Winkler a presentare un libro... Winkler... ma non sarà mica per caso....si!! È proprio lui! Fonzie! 

Ragazzi! Che emozione! In una ressa incredibile, sono andato ad ascoltarlo! Mi sono messo davanti alla porta e.....



... ecco il mito che si materializza! 
Quante volte abbiamo sognato insieme! Apprendo solo ora che è dislessico, che ha avuto grosse difficoltà a diventare quello che poi è diventato. Fino a trent'anni passava per cretino, parole sue, ma ha sempre inseguito il sogno. E alla presentazione di un libro per ragazzi scritto materialmente da una sua assistente, sprona tutti i presenti a correre dietro ai sogni. Grande Fonzie!
Racconta che dopo Happy Days gli avevano proposto di fare Greese. Lui disse no, perchè era stufo di quelle parti. Alla fine è tornato a casa con una lattina di coca-cola, mentre Travolta si comprò un elicottero.

Giro tra la ressa, mi metto pazientemente in coda per farmi dedicare il libro. Sento parole bellissime, di incitamento a ognuno di noi nel coltivare e realizzare i sogni. Sento la particolare attenzione di Fonzie verso i bimbi.
Gran bel personaggio. Unico neo quando racconta che in Happy Days tutte le volte che arrivava in moto.. lo spingevano!! Perchè lui ha la fobia delle moto!! Noooo Fonzie! Potevi non dircela questa news! Quante volte ti ho visto arrivare con jeans attillati, maglietta bianca, chiodo ed Hearly Davidson e il cuore ti applaudiva magnificatamente!

Ma cerco la foto della vita! Sgomito, mi faccio avanti e... in alto i pollici amici!!!!!





Ieeeeeeeeee!!