Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 13 luglio 2017
Aaaah!! Il vero Amore!
Quando scocca la scintilla, la vera scintilla, siamo tutti contenti!
E l'umile pantera nera, ex modella, Naomi Campbell si è sciolta davanti a questo adone, Louis Camilleri!
Chissà dove si saranno incontrati, ove Cupido avrà per questi due cuoricini scoccato la freccia.
Lei, così sensibile, lontana anni luce dal dorato mondo che mai le è appartenuto, non ha gli chiesto nulla, pronta com'era ad amarlo anche se fosse stato un capostazione, con tutto il rispetto per la categoria, un impiegato in qualche ipermercato, un cameriere o un proprietario di ostello. Niente l'avrebbe distolto il cuore. Perché l'Amore è sempre e proprio cieco.
Naomi ad un tratto, dopo averlo accolto nel suo animo, è trasalita! Louis oltre ad essere affascinante, basta vedere la seriosa espressione in foto, è anche ricchissimo! Un ricchissimo uomo d'affari egiziano, già presidente della Philip Morris, la multinazionale del tabacco! Chi l'avrebbe mai detto! Era pronta, la bella ed umile, a razionar pasti, a vivere in bicocche trasandate, a viaggiare in seconda classe, dividendosi i pasti, saltando le cene!
Ma le stelle l'hanno premiata!
Che emozionante fiaba! Siamo commossi dinanzi a tanto disinteresse per i luccichii, per i lussi, le agiatezze!
State bene, piccioncini!
Interessante, illuminante...
Lo evidenziai già tempo fa.
Se cliccate qui Lampadina centenaria vi collegherete al sito dei pompieri di Livermore (California) e vedrete in tempo reale la lampadina più longeva al mondo, accesa dal 1901.
Silvia Morosi e Paolo Rastelli sul sito del Corriere della sera a questo indirizzo Articolo pubblicano un articolo molto interessante sulla cospirazione mondiale delle lampadine che, come sottolineano gli stessi autori, non è frutto di qualche mente malata tipo scie chimiche, ma una verità supportata da prove e che, per certi versi ed in modalità molto più costose per noi, rientra nel mefitico piano, molto nascosto e velato a noi poveri mortali, che potremmo riassumere in due parole: Obsolescenza Programmata.
Ma torniamo alla lampadina accesa da più di cent'anni: fu costruita nella fabbrica di Shelby il cui direttore all'epoca era Adolphe A.Chaillet, un francese emigrato negli Stati Uniti alla fine dell'Ottocento e che si è portato nella tomba il segreto di queste lampadine eterne.
Sappiamo che il filamento è di carbonio e non di tungsteno, riempito di gas inerte, come fece la General Eletric dal 1913 sui modelli nati da un brevetto a lei riconducibile e che assicuravano più durata.
Già la durata!
Fu proprio questo il problema sorto negli anni Venti. I grandi produttori di lampadine si riunirono nel 1924 e dettero vita al Consorzio Phoebus il cui scopo fu quello di ridurre la vita delle stesse, per poterne venderne di più.
E se ora con l'avvento dei led, la longevità delle lampadine non è più un problema, che dire dell'Obsolescenza Programmata riversata in altri campi del consumismo?
Che dire dei fantomatici chip, annientanti dopo un certo tempo stampanti, pc, tv, auto e quant'altro?
Favole? Fobie?
Ricordiamoci sempre che siamo chiamati da questa era a consumare sempre più, per non sentirsi colpevoli dell'arretramento dell'economia della nazione. Il famigerato Pil deve crescere, continuamente, inesorabilmente. Gli altri, coloro che dirigono attraverso il loro pingue portafogli le nostre coscienze, spasimano nella nostra arsura ad avere due, tre cellulari, televisioni sempre più moderne, per visionare programmi stordenti, cucine, frigo, auto e, visto che sono posseduti, discretamente, silenziosamente, studiano robot sempre più tecnologici per estirpare lavoratrici e lavoratori, per un lucro portato agli altari sommi di una deificazione creante sempre più disoccupati i quali, come un cane che si morde la coda, saranno impossibilitati a breve nell'acquisto schizofrenico di altre cianfrusaglie, programmate per durare un tempo sempre minore.
Dalla nostra cervice intanto, lor signori, ci hanno già tolto una parola, spettro per le loro anime: riparazione. Giammai sia che ancora qualcuno di noi la pronunci in luogo pubblico! Quello che si guasta, per usura e, forse, progettazione, va sbattuto via! La frase "non conviene ripararlo, fa prima ad acquistarne uno nuovo" è il dogma di questa mortifera ideologia, con pochi vincitori e molti, moltissimi sconfitti. Sostanzialmente però felici. Felici di aprire l'ennesimo debito in cambio di un buffetto tecnologico, calmante l'ansietà di non concorrere all'innalzamento del dio Pil.
Incendiato
Molti e spesso han sognato per questa materializzazione dell'incapacità, per questo picco di ebetismo l'altro significato, ossia "Madia: mobile rustico, costituito essenzialmente da una capace cassa rettangolare a coperchio ribaltabile, destinata alla lavorazione e conservazione del pane casalingo." Ed invece l'Inetta è ministro, inspiegabilmente ancora ministro! A nulla valse il calcio in culo ricevuto dalla sua riforma da parte della Corte Costituzionale, per mandarla a casa, fatto inspiegabile questo, visto che ovunque, per dignità, i saluti finali per un'inappetente intellettuale di tali dimensioni, sarebbero stati d'obbligo.
Lei invece è rimasta al suo posto con quello sguardo floscio e deprimente. Ed ha avuto un'altra brillante idea: chiudere il corpo forestale e dividere i 32 elicotteri antincendio tra i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, dimenticando che questi ultimi sono esentati dal servizio antincendio! E dei 16 assegnati ai Vigili del Fuoco ne stanno volando solo 4!!! Quattro su trentadue! Come riuscire a non urlare un solenne vaffanculo?
(P.S. Sul fatto che il ministro Gianni&Pinotta continui ad acquistare F35 da 130 milioni al posto di Canadair per spegnere incendi mafiosi, meglio sorvolare, visto la voglia irrefrenabile di bastone nodoso che questa vomitevole vicenda scatena!)
mercoledì 12 luglio 2017
Degna risposta!
Il Bomba Scribacchino scrive nel suo libro delle fiabe, che quello a Letta non fu un golpe (gli disse anche "Enrico stai sereno")
E questo è il tweet di Enrico Letta! Clap Clap Clap!
Tok Tok!
Il titolo parrebbe essere la risposta a chi, trafelato, bussi alla porta del bagno del ristorante con la fatidica domanda "Occupato?".
"Avanti!", appunto, che permetta al futuro "facente funzioni" di entrare nell'antibagno scrutando l'uscente con aria rilassata, intento a lavarsi le mani mentre, dalla porticina socchiusa dello striminzito locale alle sue spalle dedicato alle dismissioni corporali, stanno fuoriuscendo tremebondi miasmi.
E infatti me lo immagino così, codesto brillante autore, con i suoi risolini inebetiti, le battute sempre pronte, a farci ricredere sulla sua brillantezza intellettuale, le parole tendenti alla balla spaziale infinita, le correzioni a quanto asserito un quarto d'ora prima, naturalmente da lui stesso, le iperboli zoppe, gli esempi sfuocati, le proposte già ingiallite da tempo e sfinimento.
Questo è il giorno tanto temuto dell'uscita in tutte le librerie del libro del Bomba, anticipato a tutti i giornali, media, circoli ricreativi, associazioni di pesca sportiva, in tale quantità che per l'incauto acquirente non resterà ancora da leggere che le note sui divieti di pubblicazione non autorizzata e il prezzo.
Pochi però sono al corrente dell'indice di questa opera "sbruffonaria", di questo compendio del cerchiobottismo più sfrenato, di questo Bignami sul nulla, scritto da un sofferente di egocentrismo in forma tanto evoluta, da convincere molti, purtroppo, sulla zoppia della sua sanità mentale.
Sono riuscito ad averne un'anteprima.
Cap I - Sinistra, la mia casa.
Cap II - Nacqui centrista, vivrò da centrista.
Cap III - Sogno una destra alternativa
Cap IV - La fonte cristiana, acqua dissetante
Cap V - L'ateismo che è in me
Cap VI - Il futuro è ora
Cap VII - Il passato era prima
Cap VIII - Sogno il benessere per tutti
Cap IX - Scherzavo fratelli di Confindustria!
Cap X - Le banche vanno controllate
Cap XI - Tranne l'Etruria
Cap XII - Il potere non m'appartiene!
Cap XIII - Ci avete creduto eh?
Cap XIV - Ma quale Giglio Magico!
Cap XV - Non sei del Giglio Magico? Cazzo vuoi allora?
Cap XVI - Sono l'unico a tener testa all'Europa!
Cap XVII - Merkellona, lo sai che scherzo! Ok! Lavo io per terra!
martedì 11 luglio 2017
Blablablabla
Parlano tutti, hanno il coraggio di farlo, investiti da non si sa cosa. Parla pure lui, un simbolo di quello che non si dovrebbe fare per mantenere lo status umano. Eppure continua ad insegnare, da una cattedra affidatagli esclusivamente dall'effimero. Blatera, ergendosi a censore, consulente, direttore illuminante. Aveva da poco baggianato, al limite del raglio, sulla Puglia, sulla mancanza di luoghi a suo dire sinonimo di vacanze, sette, dieci stelle, lo schiavismo su molti per il godereccio di pochi, per lo più iper evasori, furbetti del brigantaggio per la regola, mai disinnescata, per la quale un mega miliardario non può essere che un briccone. In questi giorni questo esegeta del Krug venduto a più di mille euro con un ricarico del tre-quattrocento per cento, certificante il fatto che non occorra aver studiato, né essere normodotati per fare soldi in questo modo, ci ha insegnato che la strada maestra per la nostra salvezza è il Renzusconi, l'abbraccio mortale, per noi, tra il Bomba ed il Puttaniere. Lo ha insegnato da lontano, avendo, come tutti gli spalloni, residenza dorata a Montecarlo. Se lo dice lui, tutti i sani di mente e dal cuore ancora integro residenti in questa penisola, comprenderanno senza alcuna difficoltà che cosa realmente necessiti per sperare in un giusto e sano equilibrio sociale, allontanante ancora di più tali personaggi di così liquida e gassosa caratura.
lunedì 10 luglio 2017
È qui!
Ed ecco l'estate colorarsi fantasticamente di inusuale comicità, di pensieri ondivaghi per tutti i gusti, di adiposa piaggeria, di stipsi letteraria, di altisonante sarcasmo, di vacuità estremizzata, di infantile dabbenaggine, di frivola sfrontatezza passante sopra ad epocali sconfitte, di sfrenata e possente auto ricarica atta ad alimentare l'immane e squassante autoreferenziale, l'abbacinante egoriferito, l'indomabile egocentrismo che è in lui! Avanti 'na sega! Questo sarà puro avanspettacolo! Il Gianluca Vacchi della politica smussata e plasmata per ognuno dei potenziali e variegati elettori è qui! Tra noi..
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