giovedì 12 gennaio 2017

Tipicità


Esempio d'inoculazione virale con mescolanza statica, utilizzata da chi considera un impiccio la stragrande maggioranza di coloro che, senza difese, vedranno materializzarsi lo scellerato promiscuo, generante incapacità intellettuale atta a mantenere la facoltà di scelta, fondamentale per non precipitare dentro la normalizzazione di tutto, anticamera dell'oblio democratico.

 

mercoledì 11 gennaio 2017

Attenzione


Se vi arriva un link che dice -porno gratis-, non aprirre. E un birus che disinstala il coretore del perefono e ti fa scribere con herrori di hortograpia.
A me ha arivato e meno mare ce no lo ho aberto. ... non me interesano cueste coze de intelnet. 
Avisa ai toi hamici !!! Gate grirare

Che c'è di male?



Dai non esageriamo! 
Che male c'è a mettere in piedi un referendum contro l'articolo 18, l'eliminazione delle norme che limitano le responsabilità di appaltatore ed appaltante e (rullo di tamburi) i famigerati voucher, ossia il compendio del lavoro nero in forma moderna di schiavitù, facendosi poi cuccare ad averne utilizzati in un anno circa 75.000 (fonte Boeri - Inps) per il modico importo di 750.000 euro?

Questo sindacato tanto amico dei lavoratori, sempre impegnato a sostenerne le cause, con un patrimonio infinito e nascosto, deve necessariamente rimanere qual è: un faro.
Di non si sa quale porto!

Perché lei

 

Perché Audrey? 
Perché a mio parere ha incarnato ed incarnerà probabilmente per sempre, la Bellezza, quella agognata, invocata dai poeti, quella esaltante la specie, il compendio delle virtù, il Bignami delle effervescenze femminili. Dinamica, caparbia, indomita, scaltra, decisa, spiritosa, di alta moralità, dedita agli altri, soprattutto i bimbi in difficoltà da lei coccolati quale ambasciatrice Unicef, Audrey è riuscita a rimanere salda pur vivendo per anni nel mondo holliwoodiano, lontana da eccessi, da vite vuote e senza speranza, riuscendo a strabiliare lo spettacolo con il suo regale portamento, da fata.
Nessuno credo potrà mai collegarci con le vette delle Muse come Audrey è riuscita nella sua splendida esistenza.

Conferma


Tra i personaggi spiati dai fratelli Occhionero, pare che vi sia oltre al Bomba, a Monti e a Draghi,  anche Capezzone.

Non so se vi ricordate la faccia e le gesta di Capezzone. 


Comunque la notizia è confermata! 
Le mail di Capezzone venivano vendute al National Geographic per un aggiornamento sulla teoria di Darwin.

Scoop!


La vicenda dello spionaggio delle mail fatta dai fratelli Occhionero a personaggi di primissimo piano della politica italiana, è purtroppo reale. Sono riuscito ad averne una, grazie ad amicizie e ai potenti mezzi che dispongo, e devo dire che in effetti, i danni d'immagine potrebbero essere enormi (io con questo filone ci vado in pensione!)

Ve l'allego...



martedì 10 gennaio 2017

Lo conoscete?


 

Conoscete per caso questo signore? Si chiama Antonio Patuelli ed è il presidente dell'Abi, l'associazione delle banche italiane. 
Il comportamento di questo nobile signore, ricorda l'ipotetico grido di un gestore di bordelli che una mattina si mettesse a gridare "e basta trombare a pagamento!" o, altro esempio, come se Ray Kroc ai tempi della fondazione dell'impero McDonald's si fosse incazzato per via dei cibi troppo grassi o, in ultimo, se un domatore di leoni evidenziasse la sofferenza degli animali nei circhi, aderendo alla protezione animale.
Patuelli infatti si dichiara d'accordo sulla pubblicazione dei nomi dei ladri (giusto chiamarli così) che hanno preso in prestito miliardi dalle banche senza restituirli, provocando le cosiddette sofferenze, e per le quali tutti noi siamo chiamati a mettere mano al portafogli. 
Ma dov'era Patuelli quando le banche elargivano soldi ai ladri? Quando il Monte de' Paschi elargiva moneta senza chiedere garanzie, al vertice c'era Mussari, vice direttore Morelli (ora diventatone presidente; evidentemente agì bene) e nel 2013 quando scoppiò lo scandalo lo stesso Mussari era presidente ABI. Sapete chi era il suo vice? Colui che ora urla alla Luna, invocando trasparenza! Il Patuelli prima silenzioso ed oggi indignato ed immerso in questa realtà composta da moltitudini di silenti, impauriti o distratti, mentre attorno a loro s'aggirano manigoldi in tutina nera con tanto di grimaldello.