domenica 10 luglio 2022

A Mariooo!



Probabilmente il suo dio, una bofonchiante divinità insufflante in Mario abnormi concetti ad minchiam, gli sarà apparso dopo una storica raviolata, esortandolo a proseguire nella strada a lui più consona, l’esaltazione dell’essenza dell’imbecillita, di cui il ciccione è profeta. Dopo aver preso zero voti a Ventotene, il giocatore incallito di poker prestato alla cazzata, ha deciso di unirsi con il nero perdi sempre (cit.) in un nuovo partito di extra destra, “Alternativa per l’Italia”, ponendosi a destra della Caciottara, pronto a battagliare per ottenere il divieto di aborto e di divorzio, cosa questa esplicitamente richiesta dal dio di adinolfi per confermare l’idiozia del duo catto-nero, entrambi divorziati. Non resta che attendere l’ennesima figura di merda di Mario. E del suo dio.

Ombrellone e Superenalotto


“Vuolsì così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare”

Già, non mi faccio domande anche se un rigurgito mi pervade allorché ripenso a ciò che mi è successo ieri nella spiaggia Torba di Capalbio, con tutti gli ombrelloni aperti, saranno stati ducento, e solo il mio, a causa dell’improvviso sbuffo di Eolo, alzatosi in aere e fischiato in mare con pantaloncini e maglietta a mollo, tra l’ilarità generale, alcuni mi hanno pure chiesto il bis sospettando che facessi parte di una rinomata squadra di saltimbanchi, ed io, impegnato a raccattare il tutto avvolto da un abnorme stimolo preparatorio sfornante, da lì a poco, un enorme bestemmione da competizione (cit.) - tra l’altro son convinto che non sarebbe contato molto, viste le circostanze, nel giudizio finale che ha da venì - mi sono ricordato dei versi danteschi, ritrovando pace e serenità, scrutando però il cielo quasi con tremore, ansimando per l’ipotetico arrivo di un fulmine vagabondo che probabilmente mi avrebbe da lì a poco incenerito, tra il corale applauso degli astanti, testimoni di un numero circense irripetibile, e quindi non ho domandato nulla al fato, a volte, dicono, preparatorio di eventi unici ribaltanti i il destino, come ad esempio, lo dico sommessamente, la scelta di chi, prima o poi, agguanterà gli attuali 236milioni e spicci del Superenalotto, che continuo a giocare solo perché ricordo esattamente le due misere colonne, e non sia mai che l’evento dell’ombrellone non diventi precursore del vedere uscire la colonna vincente senza giocarla, che mi porta appunto ad alzar la mano, perorando l’avvento di una specie strana di contrappasso, sognando di udir il pensiero del fato “chi faccio vincere, chi faccio vincere.. ah si quello dell’ombrellone in acqua che mi ha tanto fatto sbellicare!”

sabato 9 luglio 2022

Daniela!


Che seccatura: Draghi perde la scommessa contro il Covid

di Daniela Ranieri

Era un rischio ragionato, rassicurò Draghi; noi dovevamo solo stare tranquilli e darci all’allegria dello shopping e degli aperitivi. Era aprile di un anno fa: la galoppata riaperturista-wagneriana poteva avere inizio. Non abbiamo messo la “resilienza” pure nel piano economico per far ripartire le imprese (coi soldi ottenuti da Conte, ma gestiti dal più oculato e responsabile Draghi)? Era una scommessa del governo dei Migliori, gente abituata a far di conto, a giocare in Borsa, a rischiare con destrezza (se non del proprio, certo dell’altrui): vi pare che ci avrebbe messo nei guai?
Il fatto che oggi i contagi siano cento (100!) volte quelli dell’anno scorso, i morti 94 al giorno, mentre un anno fa di questo periodo erano sotto i 20 e nel 2020 una decina, dovrebbe indurre alla conclusione che Draghi la scommessa l’ha persa. Mannaggia, una bella seccatura per lui, oltre che per i 52.498 morti da metà aprile 2021 a oggi. Cos’è successo? Semplice: per onorare il dio del Pil, il governo tecnico (dunque razionale, netto, pragmatico) ha diffuso per un anno via propaganda e via decreti una sorta di pensiero magico secondo il quale il coronavirus che provoca la Covid avrebbe prima o poi capito con chi aveva a che fare e si sarebbe estinto da solo. Già lo aveva mezzo accoppato il generale Figliuolo, con la sua “spallata” vaccinale, il suo “fuoco alle polveri”, il suo “cambio di passo” e altre amenità, prima di levare le tende a immunità di gregge raggiunta (annunciata da Fazio dal generale in mimetica, nel caso dovesse sventare una recidiva della prima ondata da Codogno). Su una popolazione comprensibilmente sfibrata dalle chiusure e dalla paura, l’autorevole via libera di Draghi – il presidente del Consiglio buono, il Giovanni XXIII dei banchieri – ha agito come un balsamo: finalmente comandava qualcuno in grado di liberarci dalla pandemia e dall’allarmismo di quell’ipocondriaco di Conte. Peraltro il Green Pass (specie nella sua versione Super, Premium e Deluxe) ci avrebbe dato la certezza di “trovarci tra persone non contagiose”, come garantì lo stesso Draghi (che poi s’è preso il Covid, quindi o non aveva il Green Pass o aveva detto una scemenza). Il proselitismo dei virologi ottimisti (quelli che col caldo il virus sarebbe sparito e l’ansia uccide più del virus, etc.) ha fatto il resto.
E come mai, allora, leggiamo sul Corriere di ieri, “il ministero della Salute ha invitato le Regioni ad aumentare le disponibilità di posti letto sia in area medica sia in terapia intensiva”? Sarà che ora si corre ai ripari, dopo che il governo ha tirato i remi in barca senza fare più niente, avendo puntato tutto su un vaccino che dura 4 mesi? Sarà che Brunetta ha eliminato lo smartworking per i lavoratori pubblici? Sarà che, la buttiamo lì, la mascherina protegge più del vaccino?
Ricordiamo che nella primavera di quest’anno il governo ha deliberato: via lo stato di emergenza e via pure il Cts, questo obsoleto comitato pieno di menagramo; basta star lì a compulsare bollettini e terapie intensive. E coi primi caldi, per corroborare l’euforia dello scampato pericolo, il capolavoro: via l’obbligo delle mascherine al chiuso. Per completare l’opera, coi contagi già in risalita, via la mordacchia per turisti e vacanzieri: i Migliori hanno tolto l’obbligo anche sugli aeromobili, dove lo spazio è chiuso, piccolo, pressurizzato e pieno di persone provenienti da tutti i Paesi del mondo. Cosa poteva andare storto? Fare di ogni aereo che sorvola i nostri cieli un’incubatrice di varianti è stata una pensata non da poco, per le illuminate menti che compongono l’esecutivo (va detto che il ministro Speranza è sempre stato contrario al laissez-faire virale: ma se non è d’accordo con questi metodi da biscazzieri amorali perché non si dimette?). Da ciò si ricava un insegnamento prezioso: il virus non scompare. Tutt’altro: si adatta alla nostra stupidità.

Travaglio!


Pochezze e pochette 

di Marco Travaglio

Quando Salvini rovesciò a freddo (anche se era l’8 agosto 2019) il Conte-1, da vicepremier e ministro dell’Interno, si scordò di spiegare perché. A Conte disse di voler “capitalizzare i voti delle Europee” (dal 17 al 34% in un anno), ma si erano tenute il 26 maggio e il Cazzaro Verde aveva sempre giurato: “Avanti sino al ‘23”. In un comizio aggiunse “basta al partito dei No” (il M5S, che aveva appena votato Sì al dl Sicurezza-2) e “voto a settembre per i pieni poteri”. Insomma, il nulla. Nel dicembre 2020-gennaio 2021 toccò all’altro Matteo, il minore, rovesciare il governo Conte-2, che lui per primo aveva auspicato nell’agosto 2019. I motivi, anzi i pretesti, per scatenare la crisi erano altrettanto ridicoli: i banchi a rotelle (400mila su 2,5 milioni, peraltro ordinati dai dirigenti scolastici), la delega ai Servizi tenuta per sé da Conte (come pure da Gentiloni, comunque ceduta da Conte a inizio gennaio), varie modifiche al Pnrr (recepite da Conte), il Ponte sullo Stretto nel Pnrr (che può contenere solo opere realizzabili entro il 2026), il Mes (inutile dopo il Recovery e pericoloso per le condizionalità), il Rdc, i ritardi di Arcuri sui vaccini (per tutto gennaio l’Italia fu il primo grande Paese Ue per numero di vaccinati, davanti persino alla Germania), la blocca-prescrizione di Bonafede ecc. Tutte balle: infatti Draghi non prese il Mes, non inserì il Ponte nel Pnrr, mantenne blocca-prescrizione e Rdc, ricopiò il Pnrr di Conte e il piano vaccini di Arcuri con qualche ritocco peggiorativo.
Ora la crisi potrebbe aprirla Conte e i paralleli con i due Matteo si sprecano. Ma non reggono. 1) I governi Conte li avevano cofondati Salvini e Renzi: Conte fu la prima vittima del governo Draghi, nato nel febbraio ‘21 quando era ormai un privato cittadino (fu eletto capo M5S il 6 agosto). 2) Salvini e Renzi erano determinanti per rovesciare i due governi Conte: dopo la scissione degli uomini-poltrona, Draghi ha la maggioranza anche senza M5S. 3) Conte ha portato a Draghi una lettera con 9 richieste chiare, fattibili e per nulla pretestuose, che corrispondono in minima parte alle battaglie identitarie M5S (Rdc e no a nuove trivelle), in massima parte a ciò che serve contro le emergenze nazionali (extradeficit anti-rincari, prelievo degli extraprofitti dei colossi dell’energia, salario minimo, lotta al precariato, Superbonus, cashback fiscale, protagonismo nella Nato e nell’Ue per i negoziati in Ucraina, ministri e Camere più coinvolti). Infatti giornali e talk fingono che il documento non esista e si divertono un mondo con la pochette e il ciuffo di Conte. Sennò dovrebbero domandare a Draghi e ai partiti perché non l’han proposto loro o cosa propongono in alternativa. E i giornalisti italiani, si sa, mica fanno domande.

Tristezze



Ho controllato tre volte di stare leggendo Repubblica, perché quella frase “il Reddito evita un milione di poveri” finalmente m’induce a credere che da quelle parti stiano per rinsavirsi. Il tanto bistrattato Reddito di Cittadinanza voluto dal Movimento 5 Stelle, sta quindi dando i suoi frutti, benché vi siano attorno a noi guappi senza alcuna dignità che invece vorrebbero abolirlo; e qui il discorso si fa duro, il rischio di entrare nella volgarità diventa altissimo: come non menzionare il Bomba in via d’estinzione, quel simpaticone Di Bonomi che vorrebbe che quei fondi venissero elargiti ai suoi sodali, primi indiziati del cancro che c’attanaglia col nome di evasione fiscale? Come non citare la Caciottara con i suoi neri perdi sempre (cit.), il Pizzaiolo d’Oro che crede che un Krug risolleverà il mondo? Come non citare tutti i pennivendoli peripatetici, i frequentatori di talk che per un gettone di presenza si riescono a trasformarsi meglio di un Brachetti in virologi, analisti bellici, meteorologi, per ossequiare pedissequamente il Dragone di tutti loro? 
Ogni scelta politica del Movimento 5 Stelle da fastidio a lor signori, anche se giusta e sacrosanta come il reddito, perché ritenuta da questi fruitori di agii come un pericolo, un freno alla giostra dorata su cui siedono da tempo immemore e che in cuor loro vorrebbero non finisse mai. Ma dal rapporto Istat 2022 emergono anche altri dati raggelanti: 5,6 milioni di italiani, tra loro 1,3 milioni di bambini, vivono in povertà, senza il Reddito la percentuale si sarebbe alzata di 10 punti percentuali; 4 milioni di dipendenti guadagnano meno di 12mila euro lordi annui; 1,3 milioni di dipendenti hanno una retribuzione oraria inferiore agli 8,41 euro; sette milioni di giovani tra i 18 e i 34 anni vivono in casa coi genitori. 
Un paese in gravissima sofferenza, pregno di pensionati che continuano a lavorare invece di togliersi finalmente dai coglioni, e con un pizzico di populismo che non fa mai male: perché non porre un limite, solo per dar l’esempio, a deputati e senatori, ai boiardi di stato, a chi inanella cariche danarose dentro a banche, consigli d’amministrazione, consociate statali, fondazioni, cnel, corte dei conti, rai e tutto quanto fa spettacolo? Vero Casini? Vero Chicco Testa? Vero Tabacci?

Che Era!



Se si dovesse fotografare quest’epoca, questa Era dello Smargiasso, nessuno più di lui la potrebbe descrivere al meglio, convinto com’è che il Krug sia il faro dell’umanità e che la siccità si possa combattere a colpi di Billonaire, che la cultura vada servita in un Seau a glace, e che i giovani ricercatori che guadagnano mille euro al mese, elargiti da quelli come lui, altro non siano che dei falliti perché hanno anteposto lo studio alla dance! Far la pizza a 80 euro ed avere la coda per mangiarla è la cartina tornasole di questa Era dello Smargiasso!

venerdì 8 luglio 2022