mercoledì 28 ottobre 2020

Bansky!




Varietà

 E poi ci sono quelli che credono che le ambulanze girino a sirene spiegate ma vuote, solo per incutere terrore, poi.. poi ah sì ci sono quelli che credono che la chiusura dei ristoranti sia un attentato alle libertà personali, come l'impossibilità di farsi un aperitivo sfoggiando la nuova mise, e quelli che rivogliono vivere come prima, tanto Covid è un'invenzione di Bill Gates, e anche quelli che vorrebbero gli stadi di nuovo aperti e pieni, quelli che hanno evaso per una vita, sottopagando il personale col nero ed ora invocano gli aiuti di stato, e come non ricordare coloro che non riescono a star senza lo struscio affollato per depredare boutique strisciando la carta forsennatamente, e quelli che ammirano Salvini e le sue idee di libertà, con la tanto adulata lotta alle mascherine, che non servono a un cazzo, dicono, ma ora quasi quasi quelle di quello stilista che non proteggono 'na sega, costano un sacco ma sono tanto fighe, dai quelle si che le metto, e come dimenticare i voluttuosi del tuttovabenemadamalamarchesa, che tanto muoiono solo gli anziani, che la vita è breve e bisogna spassarsela e chissenefrega se a casa ho il nonno che sta bene e magari lo affosso portandogli Covid; e poi i boccheggianti di visibilità, gli adulatori dei gettoni di presenza mediatici e il loro "tuttologismo" che se li inviti a parlare di Covid o della riproduzione del gibbone tanto è uguale, non cambia nulla, pronti come sono ad adulare il padrone di turno, ossequiando la maggioritaria idea comune, che se vai dalla Perpetua di Retequattro è pro Cazzaro con Faraone, Mulé, e la bionda e splendida Maria Giovanna Maglie e i suoi cammei sproloquianti sul nulla, autentiche micce per diversamente pensanti che auspicano cieli e terre nuove e vaccinate, pulite dall'insalubre presenze dei neri sbarcati e prenditutto, e poi StrisciaMinzo e Capezzone, Capezzone, Capezzone!, e gli altri in ordine sparso sempre pronti a dir la loro su qualsiasi tematica, purché dopo se magni! E come dimenticarci di chi a dicembre è da sempre abituato a partir per lidi lontani per poi raccontar minuziosamente tutto ai poveretti stanzianti in casa nei pressi dell'albero addobbato, per gustarne la differenza sociale, lo status di danarosi? 

Su tutto quanto sopra s'avverte, sovrastante, lo stantuffo delle macchine respiratorie alle quali molti hanno attaccato la propria esistenza. Ma dai, non è vero, è tutto una balla, ci raccontano queste fregnacce per continuare a governarci spietatamente. 

Montesano docet, sob!     

      

Lettera a Selvaggia


Leggetela, soppesatela, divulgatela!

Ciao Selvaggia, mi permetto di darti del tu. Mi chiamo Raffaella, sono un medico rianimatore,  cioè uno dei tanti che silenziosamente vanno a lavorare tutte le mattine, che si infilano le tute anti-contagio dove si suda tanto , che mettono le maschere fp2 o fp3 che ti impediscono all'inizio di respirare in maniera ritmica, che infilano due /tre paia di guanti sterili, che mettono la visiera e se ti dice male e porti gli occhiali stai pur certa che si appannano, che se gli prude il naso non si possono grattare, che non bevono per paura che gli scappi di fare la pipì ( sai non è consentito espletare i propri bisogni fisiologici).

Sono una tra i tanti che tutti i giorni entrano nell'arena a combattere un nemico che conosciamo poco, di cui all'inizio avevamo il terrore ma con cui ora, attraverso gli occhi spaventati dei pazienti che si affidano a noi, riusciamo a convivere.

Sono una dei tanti a cui escono lacrime amare sotto la copertura, a cui si spezza la voce quando deve dire ad un paziente che deve intubarlo e quando questo inesorabilmente ti scongiura di risvegliarlo e tu glielo prometti, pur sapendo che la tua è una promessa difficile da mantenere, quando ti dicono di ricordare ai loro cari che lui li ha amati tanto, quando piangi in silenzio con loro quando gli fai fare l'ultima telefonata alla moglie.

Magari nella stessa giornata devi spronare alcuni pazienti, altri vanno supinati, altri hanno la febbre, altri hanno perso quello che si era guadagnato nei giorni precedenti...ma prima o poi, sai, arriva la fine di ogni giornata e io sono una dei tanti che si spoglia, che ammira i segni lasciati dalla maschera, che guarda i suoi capelli che fanno schifo, che fa i gargarismi con l'Amuchina, che ha la pelle secca, le unghie spezzate e magari puzza pure... e finalmente vai a casa.
Qui vai a farti una doccia, prima provi a salire sulla bilancia ( non si sa mai avessi perso qualche etto con quella sudata!!!!) ... e poi accendi la tv e senti un sacco di cazzate: i numeri dei morti di Covid sono falsati; c'è un potere occulto dittatoriale che ci vuole manovrare; le sirene delle ambulanze suonano a vuoto; i camion di Bergamo erano pieni di segatura; non vogliono far fare le autopsie perché si scoprirebbe tutto il disegno occulto.
Sai che ti dico Selvaggia? (peraltro ti confesso che non sempre condivido le tue idee)
Ebbene, ti dico che tutta quella gente che dice cazzate la manderei volentieri a cagare. Quella gente che magari prima cantava sul balcone per noi. Che poi chi gli ha mai chiesto di cantare sul balcone per noi?
E avvisali: i posti in terapia intensiva SONO FINITI!

Daje ai cretini!


Cretini sintomatici

di Marco Travaglio

Nell’Italia dei positivi asintomatici e dei cretini sintomatici, che chiedono le dimissioni di Conte perché la seconda ondata travolge il mondo e sfasciano le vetrine dei commercianti per solidarizzare con i commercianti, diventa geniale persino questa frase di Mattarella: “Il vero nemico è il virus, non dimentichiamolo: il responsabile di lutti, sofferenze, sacrifici, restrizioni è il virus”. Parrebbe un’ovvietà, come ci dice la cartina dell’Europa: un lazzaretto di Paesi che, per numero di contagi in rapporto agli abitanti, stanno quasi tutti come noi (Germania, Danimarca, Lussemburgo, Ungheria, Bulgaria) o peggio di noi (Spagna, Francia, Belgio, Regno Unito, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Slovenia, Croazia, Romania). Invece, dall’aria che tira, si direbbe che il nemico sia il governo. E solo quello italiano, anche se naviga a vista sui dati del giorno proprio come tutti gli altri governi del pianeta, chi meglio (pochi) e chi peggio (molti). La curva dei positivi è impetuosa e inarrestabile quasi dappertutto: per fortuna non corrisponde a quelle di morti e malati. Ma basta a stressare i sistemi sanitari, anche quelli meglio organizzati. La ricetta miracolosa non ce l’ha nessuno: le misure di Conte sono molto simili a quelle di Merkel, Macron, Sánchez eccetera.

Col raddoppio settimanale dei contagiati, che rendono impossibili i tracciamenti e premono sui pronto soccorso e gli ospedali anche se non ne hanno bisogno, e con i malati che riempiono sempre più i reparti Covid e le terapie intensive, c’è poco da fare. Anche se il governo fosse stato perfetto, le Regioni avessero usato i fondi e i mezzi inviati dal governo e nessuna avesse riaperto le discoteche d’estate, il sistema reggerebbe magari due-tre settimane in più: ma poi collasserebbe ugualmente sotto il peso inesorabile dei numeri. Si può discutere – e l’abbiamo fatto – su ristoranti, bar, cinema e teatri. Ma ora è fondamentale far funzionare la cura per risparmiarci un altro lockdown totale (quelli locali sono inevitabili). Quindi ben venga il ritorno della conferenza stampa della Protezione civile per spiegarci come leggere i dati. E ben vengano le banalità di Mattarella che, tra analfabeti di ritorno e di andata, sono slogan rivoluzionari: il nemico è il virus, non Conte, i Dpcm, le ambulanze. La pandemia è un fatto fisiologico e inarrestabile, almeno fino al vaccino, o alla cura, o all’immunità di gregge. Nell’attesa si può solo frenarla per evitare il collasso, ancora lontano ma non impossibile. Senza panico né isterie, ma anche senza balle negazioniste. Chi non ci crede prenda carta e penna, riempia una pagina di aste, poi scriva cento volte le seguenti frasi: “Il virus esiste”, “Il nemico è il virus” e “Sono un coglione”.

Dal cuore

 


martedì 27 ottobre 2020

Da non credere!



E poi quando gli danno dell’imbecille s’incazza pure!

Amarissima probabilità



Preparativi per la simpatica (come trascorrere una serata con Porro) festa di Halloween alla Casa Bianca. Al centro la maestosa zucca vuota biondastra inspiegabilmente messa a governare la nazione e ahimè ancora in corsa per la rielezione, tradotto l’entrata di tutto globo dentro il più atroce degli scherzetti!