martedì 6 agosto 2019

Sveglia baby!



Succede, a volte capita di andare al lavoro in treno, come oggi, e che l’impavida scelta di recarsi in stazione a piedi provochi un florilegio di sensazioni ondivaghe: lo stupore del corpo paciosamente, al solito, rilassato ed impreparato all’evento, credo ad esempio che il fegato e la coclea siano andati a svegliare il quadricipite impegnato in un torneo di ramino assieme al deltoide, “ma cos’è impazzito oggi? Si mette a camminare!” pare abbiano commentato i due, tralascio il “ma va a cagher!” dei bronchi già impegnati a sostenere lo stress cammellare delle paglie mattutine ed oramai diffidenti e rancorosi verso la ventilazione da movimento articolare; il fegato invece giubilante al vedere le tossine, in verità poche, che da mesi erano in affitto presso di lui e che, scioccate, han dovuto lasciar in seduta stante l’ambito condominio, in eterna combutta pregna d’alterchi con le sorelle Transaminasi, reginette del luogo, molto irritabili, sempre tendenti a salire di ceto, senza alcun charme. 
E poi la fortificazione personale, il respingere la forte voglia di salire sul bus, lo sconcerto in sinapsi per tale scelta: “è impazzito! Speriamo non prenda questa china: se smette di essere sedentario ci toccherà lavorare il triplo, dovremo rispolverare il pensiero, quella cavolo di meditazione e insufflargli quel frizzantino che a noi costa molto ed è tipico dei camminatori! Presto chiamate la sezione desideri e ditegli di partire con visualizzazioni di divani, di amache! Fategli sembrare il bus Eva Padlock! Svegliate Mr Ozio, quel pelandrone!  Che si metta al lavoro!” 
Il concetto di stazione, la sua somiglianza alla meta dei pellegrini di qualsiasi fede, l’aspetto mistico del partire, il binario e... cazzo! La bottiglietta d’acqua da mezzo litro a 1,30 euro!!! Duemilaseicento lire per mezzo litro d’acqua??? Ma vaffanculo, qui ci vuole una sana rivoluzione! 
Sob! Ecco svaniti i benefici della passeggiata, comunque bella e affascinante! (Ho fatto solo 2 km a piedi! T’immagini cosa avrei scritto se fossi arrivato sul Kilimangiaro?)

lunedì 5 agosto 2019

Dixit


“E’ una bella giornata a prescindere dai numeri e mi piace che questa giornata cada il 5 di agosto che, per chi è stato a Medjugorje, rappresenta il compleanno della Vergine Maria e quindi sono convinto che sia un bel regalo all’Italia e anche al resto del mondo. Se devo riassumere” con il decreto legge sicurezza bis “meno Carola e più Oriana Fallaci“

(Il Cazzaro Verde)

Non pensate male


Giovanni Staurenghi, chi è costui? Semplice: primario della clinica oculistica milanese dell’ospedale Sacco; ha disdetto 70, diconsi 70, visite a pazienti che per curarsi la maculopatia con l’Avastin prodotto da Roche al prezzo di 80 euro e non con Lucentis prodotto da Novartis che ne costa 900. Roche e Novartis dal 2013 si erano messe d’accordo, secondo l’accusa di enfatizzare rischi utilizzando chiaramente il meno costoso Avastin, spingendo per l’uso del Lucentis il cui costo ricadeva sulla collettività. Nel 2018 l’Aifa, Agenzia Italiana per il Farmaco, riconosceva l’uguale efficacia dei due farmaci. A luglio l’assessore alla sanità lombardo decreta che il rimborso regionale per ogni puntura sarà di 55 euro indipendentemente dall’uso di uno o dell’altro farmaco. Apriti cielo! Gli oculisti.. non ci vedono più dalla rabbia, Staurenghi addirittura disdice, come detto 70 visite prenotate. Chissà poi perché... non penserete mica che...

Un bastardo in meno


A volte speri proprio che esista l’inferno, come in questo caso: è morto infatti a 93 anni un incommensurabile bastardo, Noun Chea ideologo dei Khmer Rossi, responsabile assieme a Pol Pot di crimini contro l’umanità e genocidio. Ti siano calde ed insopportabili le fiamme, merdaccia!

Click!



Il futuro premier italiano ad un simposio assieme ai pronipoti di Ernest Hemingway e di Madame Curie.