Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 23 gennaio 2019
Ridi ridi...
Nella foto l'espressione tipica di uno che si reca a pagare 18,8 milioni al fisco, dopo essere stato beccato con le mani nella marmellata! Lui è fatto così: infatti sembra che una volta dopo che una colata lavica gli distrusse una villa, abbia danzato per tre giorni in modalità carnevale di Rio. Sono sempre più certo che sia l'uomo giusto.. nel posto giusto. Secondo indiscrezioni pare che stia già preparando la mega festa per il prossimo, certo, inevitabile saluto alle orecchie attaccate alla coppa Chimera (per loro).
Buone risate CriCri!
Bene! Questa era la parte diciamo simpatica. Mi vorrei soffermare ora su un altro aspetto: il calciatore ha evaso le tasse spagnole. Quindi è un evasore. E mi chiedo: si deve comparire così per pagare un conto con la giustizia? Spettacolarizzare un evento criminoso, potrebbe nuocere all'idea cardine di una società come quella che tutti siamo chiamati a contribuire al bene pubblico? In soldoni, visto che oltre 18 milioni di euro lo sono: non è che alla fine l'evasore diventa simpatico, eroe, spunto per imitarne le gesta?
Nella società dello spettacolo tutto è evento, anche scontare una pena. Poveri noi!
martedì 22 gennaio 2019
Sempre lui!
Booooom! Cerco di non guardarlo e sopratutto non ascoltarlo più, ma testé sono incappato nella triste visione mentre ha pronunciato queste parole “io quota 100 la chiamerei prepensionamento!”
Estikazzi Bomba! Prepensionamento sarebbe nel caso che un trentenne vada a riposo dopo settant’anni di lavoro, no a 62 dopo trentotto anni, ad esempio, di saldatura o di cazzuola e cemento! A 67 anni infatti girano già troppi cateteri per godersi la pensione, maremma Etruriana! Salutami il tu’ babbo va; e digli di pagare quell’operaio di colore. Che è meglio per tutti! Buon anonimato!
lunedì 21 gennaio 2019
Due notizie
Due notizie che si commentano da sole: la prima del fondo monetario internazionale, la chiave di volta per tutta la visione di merda di questa epoca basata sull'accaparramento ignobile, nefasto, insulso, inumano.
La Lagarde portavoce del sopruso, dell'inganno, della nefasta cultura attuale che vuole un pianeta dedito alla crescita, al maggior consumo, alla sopraffazione dell'ultimo, alla sconsideratezza di specie, all'uso di risorse solo per pochi eletti. Il lucro che detta legge, impone sofferenze, schiatta i cosiddetti inutili, sotterra chi non riesce a salire sul dorato treno che inopinatamente chiamano progresso. Nel mare delle slide, dei grafici descriventi il brigantaggio di tanti, ecco arrivare il monito per la nostra nazione che, fatto inusuale, ha confezionato una manovra che pone attenzione a coloro che sono in difficoltà, circa 5 milioni dalle nostre parti. Apriti cielo! Secondo Lagarde l'Italia è uno dei fattori frenante l'economia mondiale! L'economia mondiale! Ma vaffanculo porcaccia miseria! Quando usciremo dalle nostre tane per mandare a quel paese simili orchi senza idee né dignità?
Prendiamo la seconda notizia che si lega spudoratamente alla prima: l'Oxfam ci informa che, prestate attenzione please, il 5% degli italiani è titolare della stessa quota di patrimonio posseduta dal 90% più povero. Capito? Vi sembra un dato da commentare? Da esibire? Da mantenerci calmi?
Il 5% dei cocchi dorati ha ammassato una squallida montagna di risorse a scapito degli altri, di tutti noi. Non è gelosia questa. E' rendersi conto di essere finiti in un gioco più grande, quasi impossibile da resettare. Hanno costruito un sistema che difficilmente potrebbe essere divelto senza ricorrere alla mai approvata violenza. Un sistema perfetto, triturante democrazia, bisogni sociali, supporti economici. Pochi s'arricchiscono, molti divengono poveri. E' così che ci vogliono, ci confanno senza tentennamenti. Vuoi vivere? Devi sottostare a ferree leggi economiche. Non puoi ribellarti, solo sperare nelle briciole.
Ma la relazione di Oxfam presenta anche un dato terribile a livello mondiale: 26 ultramiliardari detengono oggi la stessa ricchezza della metà più indigente della popolazione terrestre. Ancora: il 20% più ricco detiene il 72% del patrimonio totale mentre il 60% più povero! Vado avanti? Tenetevi: tra marzo 2017 e marzo 2018 la ricchezza dei 1900 ultramiliardari è aumentata di... di ... 900 miliardi di dollari, 2,5 miliardi al giorno!!!
Questo è il circo che piace a Lagarde e soci; questo è il sistema mondiale fondato sull'accaparramento sfrenato, sui messaggi che c'impregnano e spronano al consumo sempre più sfrenato. E noi, allocchi senza alcuna capacità di ribellione ci sentiamo pure in colpa per non avere sei televisioni o tre auto. Consumare sempre più per ingigantire all'infinito patrimoni già infiniti. E lo chiamano pure progresso...
Meditando
Ora che sono a contatto con medicine ed intoppi gastrodigestivi, di mio padre, ragiono e mi soffermo sulla complessità del nostro corpo, di come cioè, ad esempio, la bile venga introdotta per digerire, proprio lei, la sua unicità, il suo componimento chimico; come cioè si sia formata, chi l'abbia pensata, chi nei millenni ha indotto la sua formazione, la sua utilità. Pensateci, soffermatevi su quanto vi dico ora: sarà stata l'evoluzione o chi per essa, ma è misterioso, affascinante pensare che l'occorrente per ogni azione corporea soddisfi le esigenze oggettive dell'organo stesso. Come quando riparando un tubo dell'acqua t'accorgi, cogitandoci sopra, che sia necessaria la stoppa, o il silicone, così nel nostro meraviglioso e complesso corpo, qualcuno si è ingegnato di far affluire la bile nel duodeno per digerire ed assorbire grassi. La scintilla della vita è scoccata milioni di anni fa e da ectoplasmi senza alcunché si è formato, in quasi tutti i vertebrati, progettato ed innestato questo componente preso a simbolo della mirabolante architettura delle specie. Pindaricamente, filosoficamente se ci innalzassimo con la nostra miserrima cervice sulle vette del pensiero, riusciremmo a captare, avvertire un rivolo, un soffio, uno squarcio meditativo inducente ad accarezzare questa incredibile sinapsi: a richiesta dettata dall'evoluzione, qualcuno, qualcosa d'immateriale, soddisfa l'aggiornamento, il miglioramento, il 2.0 di mamma Natura. E' incredibile arrivare a captare ciò! E' dato di fatto che il miglioramento, l'innesco di novità, l'aggiustamento si sia verificato. Siamo difronte ad un progetto, validante la meraviglia del Creato. Ripeto: il cibo entra nell'intestino e scatta l'inserimento della bile: un prodotto specifico, quindi pensato, valutato, soppesato. E ho detto bile ma potrei dire tantissimi altri composti per l'economia del nostro corpo. Un sofisticatissimo, ingegnoso compendio di norme, leggi, composti chimici atto a soddisfare al meglio la sua esistenza, il suo andare per il pianeta, fino a quando la caducità, essenziale per alimentarne meraviglia e rapida azione, corromperà il tutto per ritrasformare il fantastico agglomerato in altri componenti dell'intero sistema, retto da leggi granitiche, immutabili, eterne, ad uso e consumo della nostra essenziale, ontologica ed innata meraviglia sfociante nello stupore di essere.
domenica 20 gennaio 2019
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