Trovare una maglietta dispersa da anni nel sottobosco delle ante, memoria di un tempo che fu dove il pensiero della fisicità aleggiava in cervice, indossarla e constatare che una parte di te, frutto di sane grigliate e quant'altro, mal sopporta simil costrizione, emergendo dal semiliquido per trasformarti in una sorta di budino verdastro. Messi da parte antichi trucchi di trattenimento fiato come quando una scarica diarroica rischia di deflagrare, sale alto e radioso il "chissenefrega" panacea di molte seghe mentali di oggi, che sono nettare per influencer speculanti proprio su questo.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 16 agosto 2017
martedì 15 agosto 2017
Sob!
Si lo so, non era da fare! Mi sono mancati le resse, i lettini distanti pochi centimetri dagli altri, le grida, le acque smielate, calde, le posture degli astanti che platealmente facean minzione accanto a me, le palle che colpivano pedissequamente ogni dove, le musiche sparate senza vergogna alcuna, il caldo, la sabbia bollente, la fila alle docce, il cono a tre euro, i gavettoni ferragostiani! Niente di tutto questo oggi sul Vara in località segretissima! Peccato! Sing!
Ferragosto Circadiano
Mentre il vicino di ombrellone russerà stoicamente o nella battigia vi accorgerete che la signora fintamente impegnata a parlare con l'amica, in realtà sta eseguendo minzione, non gettate la spugna! E' Ferragosto, la festa del Circadiano, del Ritorno immutabile di eventi e figuri.
Sotto il sole d'agosto si svolgono riti che ricordano il santificar le feste: cautamente, per venerare il maestro Villaggio, stiamo rimandando in terra egizia il nostro ambasciatore, per non irritar il potente di turno, guarda caso un generale; che ci frega infatti render giustizia al giovane Regeni, assassinato da gentaglia senza scrupoli e con molto potere, difronte al commercio, al saldo attivo verso la terra delle Piramidi?
Sommessamente il nostro Presidente del Consiglio è andato a visitare dopo un anno le terre sconquassate dall'ultimo terremoto: con visto schivo ed arroccato ha provato palese vergogna dopo che il suo predecessore ed attualmente scrittore di raccolte di frescacce, che molti, purtroppo, chiamano libri, aveva promesso, al solito, fiabe per babbani, traguardi alla Mazinga, senza uno straccio di fondamento, senza alcuna dignità. Ci sono ancora le macerie in quei paesi e Gentiloni, mi sembra si chiami così, ha umanamente ammesso la speranza di ricostruire tanto e non tutto, in otto anni.
Ma la Fiera del Ritorno in questo momento di allegria scomposta ha il suo centro, il suo fulcro, nel padre di tutti i ritorni: si! Sta ritornando, lo riavremo a breve tra noi, con il suo cerone, i suoi occhi a mandorla, le sue battute, le sue incaute barze, i suoi proclami, le sue ansie per i possedimenti di famiglia.
Grazie all'Ebetino rignanese, a breve rivedremo un pregiudicato, con un amico fraterno in galera per associazione esterna in stampo mafioso, nuovamente tra noi! E a conferma di quanto detto, guardate la foto della signorina Annaelsa Tartaglione scelta, dall'Erotomane meneghino, quale nuova coordinatrice di Forza Italia in Molise. Ventotto anni, un passato da miss.
Vi ricorda nulla? Questo è il Ferragosto Circadano!
Ma c'è anche un altro evento che suggella tale ricorrenza: la vera assise di Confindustria, camuffata in Meeting dell'Amicizia tra i popoli, l'incontro ciellino organizzato al solito a Rimini.
Il tema "Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo" sembra quasi uno sprono verso le nuove leve alla Annaelsa affinché si adoperino a risolcar le orme dei padri di questa patria, ingannata da tempo immemore.
Questa foto che, più di ogni altro commento possibile, presenta gli sponsor della manifestazione riminese: ci sono quasi tutti a ricordar che l'Affare è come non mai divinizzato, la nuova Unità, intesa come festa, è qui!
E non conta che un tempo un Tale scacciò i mercanti dal tempio! Il tempio se lo sono comprati e ne fanno ciò che più gli aggrada.
Leggi i temi degli incontri e ne hai la conferma: "Lavoro e persona" con invitato il capo di Confindustria, quella fittizia, a parlare mentre tutt'attorno è rinato lo schiavismo e ai signori del lucro tutto può interessare, eccetto la persona. E che dire dello "Sviluppo economico: le risorse per l'Italia" in cui parlerà Sergio Solero amministratore delegato di BMW Italia? E Nardella sindaco e badante di Firenze che discetterà su "Costruire ponti, abbattere muri"?
Il Governatore della Banca d'Italia illuminerà menti e cuori su "Economie e cambiamento d'epoca" dopo che non si è accorto di come le sue spelonche controllate, alias banche, hanno briganteggiato su inermi risparmiatori.
Ma è o non è un Ferragosto Circadiano questo?
E allora godiamocelo, tra sole e mare, tra monti e pranzi all'aria aperta.
Tanto alla fin fine, si sa, ritornano.
E a noi non resta che accoglierli tra risa e timori.
lunedì 14 agosto 2017
Video
Alla luce dell'orsa assassinata, la nostra civile società deve intraprendere altre iniziative per fermare questo scempio violento animale...
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Bellezze
Sono stato recentemente a Pulica, un paesino vicino a Fosdinovo. Ho respirato un'altra aria, intensa, saporosa, estasiante.
Pulica d'inverno ha meno di cento abitanti, quasi un condominio cittadino dove però tutti si conoscono e vivono una vita sana e soffice.
Ardo per gustare borghi di cotanta bellezza!
Pulica è un simbolo di come dovremmo organizzarci per vivere decorosamente, a contatto con la natura, con i riti umani troppo spesso dimenticati e sostituiti da frenesie senza senso né spessore.
C'era la festa del paese che serve agli abitanti per recuperare soldi da utilizzare per manutenzioni del borgo, visto che i comuni non ne hanno più da investire nel sociale.
Ad un certo punto, estasiato ho incontrato un cammeo:
La Bottega! Ne esistono purtroppo oramai pochissime, sono in via d'estinzione!
Che meraviglia! Un Bignami di quanto occorre per alimentarci, stuzzicando palati e papille!
La Bottega è un richiamo a disertare i grandi centri commerciali ove, quasi costretti, ci stordiamo per aumentare il PIL.
La Bottega invece è anzitutto centro focale d'incontro, è un parrucchiere portato all'eccesso. Ogni mattina l'esercente chiacchiera con gli astanti, arrivando quasi ad ascoltare segreti, progetti, ansie che durante il giorno liofilizza per altri clienti, spargendo la sana curiosità, la solidarietà paesana, fulcro dell'umanizzazione eccellente dei borghi piccoli.
Felice e sereno ho avuto anche la possibilità di fare fumenti ....
... per il buon carnivoro che è in noi!
Viva Pulica!
E se vi capita l'occasione, andateci!
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