sabato 31 dicembre 2016

Oroscopo Alfabetico - parte 2

M
Mantra: ci accompagnerà anche nel prossimo anno, spaccandoci palle e quant'altro. È una degenerazione delle fiabe antiche, un insulto alla ragione, un connubio tra le malevoli spire tecno-rapto-finanziarie. È il must dei diversamente destrorsi i quali, fingendosi irrorati dal balsamo d'ideali sociali, spremono ulteriormente le masse, per i loro progetti. Il ritornello non cambierà: "Siamo l'Italia del fare!" Bleah!

N
Napolitano, anche nel 2017 ce lo ritroveremo tra i coglioni essendo il fautore di questo rimescolamento antidemocratico chiamato larghe intese. In politica dal 1953, ha onnivoramente depredato ricchezze e principi, sconquassando ogni rivolo di questa politica italiana, da decenni in stato terminale.

O
Ossimoro
Ne torneranno a bizzeffe pure nel prossimo anno: Partito Democratico, Renzi Rottamatore, Orfini Pensiero, Picierno Discorso, Istruzione Valeria Fedeli, Gentiloni Indipendenza, Verdini Legalità

P
Poletti. Che dire? Come ministro del lavoro è già un'anomalia, un fattore di rischio simile a guidare sul ghiaccio con gomme usurate. Sarà ancora il nostromo che dando il ritmo incita i vogatori sulle navi negriere, per raggiungere l'ambito porto rifocillante i capitani d'industria.

Q
Quaquaraquà. Continueranno a blaterare, infarciti di storture, alterando verità oramai declassificate a cazzate dal gran lavoro dei media amici. Presenti ovunque, senza dignità, per compiacere il loro capo, sovrano dei ciarlatani. (Se state pensando al Bomba, avete la coscienza sporca)

R
Regeni. Barbaramente ucciso per mano militare egiziana, dovrebbe ottenere giustizia, sconfessando un regime in barba agli accordi commerciali stipulati, in un paese civile. Appunto.

S
Supermarket di Pontassieve, ovvero la strategia lacrimevole del Bomba con foto organizzata, per tentar di riacquistare consenso italico. Nel 2017 pronte nuove immagini: ad attendere la biancheria ad un lavaggio automatico, in coda per far benzina in un distributore low-cost, al parco piagnucolante a vedere anziani mentre giocano alla lippa.

T
Trump. Leggasi Armaggedon

U
Unità, giornale umoristico di grande impatto sociale che nel 2017 narrerà le avventure del Giglio Magico, a puntate per la gioia di molti e l'attenzione di pochi ancora convinti della parentela di Ruby con lo zio egizio.

V
Voucher, lavoro nero. Verrà modificato nel 2017 solo per evitare un'altra batosta referendaria, l'ennesima sconfitta di chi riesce sempre a trasformarle in vittorie, sotto gli occhi di babbani immarcescibili

Z
Zitti tutti quando il Capo parla, progetta, infarcendo beltà a leggende, fiabe a concetti altisonanti, sviluppo a mancanza di fondi, elargizioni di mance per consensi, soldi nostri risananti banche anziché tenori di vita in assoluta povertà. Sogna una popolazione di cagnolini da auto sempre intenti a dargli consenso. Ci sta riuscendo.

J
Jim Messina. Un grande grazie allo stratega che, pagato 400mila euro, ha permesso alla banda fiorentina di straperdere il referendum. Un eroe che speriamo consigli loro anche nel prossimo anno. Grazie Jim!

Desideri


Ci fossero dei fondi liberi attorno alla nuova Piazza Verdi, aprirei immediatamente un franchising dell'Autan con annesso un reparto di calze e calzature per bambini. E un confessore a disposizione gratis (solo per le giornate di pioggia)

Avanti il prossimo


I dieci desideri per il 2017

1. Quattro Mojiti alla Bodeguita del Medio, aspirando sigaro e pensando a Fidel e al Che.

2. Sei giorni al Greenwich Hotel di New York dove una sera, assieme al proprietario, poter rifare la scena della roulette russa (maooo!) di uno dei suoi film, il Cacciatore, con la pistola caricata a Cognac.

3. Finire di degustare la Recherche.

4. Un viaggio in treno di almeno tre ore assieme a Marco Van Basten

5. Diventare Assistente tecnico nelle prove d'abito dello spot Falconeri

6. Comprendere perché il Lindor rosso quando te lo cacci in bocca e lo fai sciogliere, ti dona una sensazione di fresco anche se te lo sei tenuto al caldo per una mezz'oretta nel...

7. Farmi dare un passaggio dal Boss sulla Route 66 e fischiettare con lui Born to Run

8. Poter dire la mia alla Leopolda 2017, avendo la certezza che il Grullo m'ascoltasse.

9. Guidare a fari spenti nella notte assieme a Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto come Suso, verificando e certificando che se mettesse i piedi fuori dal finestrino, si vedrebbe lo stesso benissimo la strada, come in pieno giorno.

10. Pranzare con un vegano ed un astemio all'Antica Macelleria Falorni a Greve in Chianti.

venerdì 30 dicembre 2016

Intervallo


Particolare zona Autan: acqua senza protezione scelta voluta dall'associazione medici di pneumologia. Invece la scelta del pavimento che durante un acquazzone formerà un tutt'uno con le vasche è sponsorizzata dal reparto di Ortopedia

 

Zona Autan


 

In diretta


 

 

Oroscopo alfabetico

A
Ariete 
Ossia Verdini che, fingendosi in disaccordo con il suo padrone meneghino, è entrato dentro la maggioranza per controllarne le mosse, nel rispetto del patto del nazareno mai morto. Un intrigo finanziario-tecno-rapto mai domo, anche nel prossimo anno basilare per la continuità della specie, radical chic. 

B
Berlusconi
Il nostro Hugh Glass, sempre presente, sempre risucchiante risorse comuni. Chi crede alla favola dei cinesi che buttano 200 milioni sulla sua squadra di calcio, che è anche la mia, e non provenienti dal suo nero, può credere al Gentiloni presidente del Consiglio. È riuscito a rendere storia incontrovertibile il fatto che possedendo tre reti tv nazionali e controllando quelle di stato, si possa far politica, assurgere a presidente del Consiglio, distruggendo la Democrazia.

C
Consip
È la prova del nove che vedere nella Raggi la fonte di tutte le malefatte, anche le più misteriose, trascurando la possibilità che un attuale ministro in carica possa aver spifferato un'indagine in corso su una gara d'appalto tra le più grandi in Europa, possa far ottenere il pass per "Leopolda 2017".

D
Dignità 
Scomparsa come la nebbia sul suolo nazionale. Non l'hanno più i giovani, dilaniati dalla vaporosa ed instabile legge sul lavoro, il jobs act, dalle cazzate sparate dal ministro con i voucher attorno al girovita, quel Poletti che incentra l'arroganza del potere verso un lavoro oramai sempre più accostabile a nuove forme di schiavitù. A proposito di voucher: stanno al lavoro dignitoso come Verdini alla legalità. Dignità perduta nei pensionati, arrancanti come non mai, nei laureati oramai sognanti almeno un'occupazione nei bagni di qualche stazione, nei cuori di chi viene licenziato senza motivo apparente, solo per godimento di questa classe imprenditoriale dedita principalmente al traffico di risorse per scopi personali (vedasi i maggiori debitori di Monte de Paschi, il Gotha de noantri.)

E
Etruriana
Satolla del suo spazio di potere pur avendo perso al referendum personificando la Sconfitta, rendendo materiale il concetto di essere mandata a quel paese da due terzi della nazione, trasformando al confronto la Waterloo napoleonica in una partita persa a calcetto al dopolavoro aziendale, la bella e balla vivente Etruriana rimane il simbolo di questo giglio magico fiorentino, ossia un coacervo dì nullità dedite ad una politica scialba, di centro destra, senza dignità né finalità di progresso della nazione, nel suo insieme e non come casta rignanese.

F
F35 ovvero la vergognosa spesa militare che la comica Pinotti assieme al cerchio onnivoro fiorentino, vorrebbero presentarci come essenziale, basilare, in grado di dar lustro ad una nazione come la nostra per un terzo circa già in mano alla malavita organizzata.
Persino il drammatico ed apocalittico Trump, ha definito quei cazzo di aerei troppo costosi. Noi invece perseguiremo nel loro acquisto. Chissà perché...

G
Gentiloni
Avatar. Non è una sigla, bensì la sostanza.

H
Homo Habilis
L'uomo manipolatore ossia Lui, si proprio Lui, di cui non sentiamo minimamente la mancanza e che non nomineremo appositamente quale segno di sdegnato ribrezzo per quanto è riuscito a fare alle spalle della gente per bene, che non è certamente quella che gli ruota attorno, osannandolo quasi fosse un normodotato, psichicamente parlando.

I
Ignavia
L'ossatura mediatica italiana, composta da una pletora di cosiddetti giornalisti dediti al calar la fronte dinnanzi al potente di turno. Per chi dubitasse di tale sconcezza gli sarà sufficiente sintonizzarsi alle ore 20 su Rai Uno. Anche nel 2017

L
Luca Lotti, ossia quello che un giovane voglioso di far politica non dovrebbe mai fare. Vive e vivrà anche nel 2017, in un becero sottobosco pullulato da creature strane e pericolose, dedite all'accordo segreto e tacito, al gretto comune senso dell'impudicizia.  

(1.continua)