Altri tredici cardinali nominati da Papa Francesco. Guardando i nomi, da ogni parte del mondo, vescovi immersi nella realtà, nel sociale, credo che, una volta garantita la continuità del rinnovamento, e a mio parere oramai ci siamo, potremmo tra non molto avere tre papi viventi...
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
domenica 9 ottobre 2016
Rubrica
Per la rubrica "Sapevate che?" ecco due chicche raccolte da fonte autorevole:
Piazza Dondolo: le quattro vasche della piazza non hanno un sistema di riciclo dell'acqua. Vengono riempite tramite manichetta. Credo, mia interpretazione, per la nota sponsorizzazione della società Autan, che conta, nelle prossime estati, di decuplicare le vendite di prodotti anti-zanzare in città.
Seconda news: riguarda Piazza Portali (Verdi). Questa meriterebbe un'interrogazione da parte di qualcuno in consiglio comunale, vista la serietà della materia: in caso, Dio non voglia, d'incendio in uno dei palazzi della piazza, i pompieri non potrebbero intervenire con le autoscale, in quanto per la ristrettezza degli spazi viari e della presenza della rete elettrificata ad uso dei filobus, ciò gli verrebbe precluso. L'intervento sarebbe quindi effettuato salendo a piedi nelle scale condominiali. O scolastiche.
Pare incredibile, vero?
sabato 8 ottobre 2016
E' la stampa bellezza!
Come abbiamo celebrato entusiasticamente il genetliaco
di un ottantenne che al tempo del suo Regno, il ventennale Puttanesimo,
produsse tanti danni morali e materiali alla nazione, che solo un'analisi
storica seria, tra molti anni, potrà determinarne la mole e la gravità, ci
prepariamo, come boy scout mattinieri, ad assistere, imperterriti, ad una
gigantesca opera di stravolgimento logico e, soprattutto, di cronaca.
In pratica: pare che il Bomba abbia deciso di non
mandare più i suoi ferventi adepti alle trasmissioni della rete La7, soprattuto
da Floris e Gruber. Il motivo? Fanno delle domande e non spruzzano lacche
profumate, dispensando cioccolatini, agli ospiti.
Via libera invece alle trasmissioni in Rai, la casa di
tutti.. loro, che paghiamo noi.
Un bel calcio in culo al giornalismo, non c'è che
dire.
Un rigurgito dei tempi dello Zio del Bomba, il Nano
Perverso, che pretese l'epurazione di Santoro, Biagi e Luttazzi, che ci
bombardò accanitamente con servizi stucchevoli e pietosi, tipo quelli del
Cartafacile Minzo, per cui, tanto era lo stress mediatico, arrivammo al punto
di vacillare, dubitando, sull'effettiva parentela di Ruby con Mubarak.
Il referendum pro o contro il Bomba, lo ha voluto lui
così, è alle porte, e non è quindi possibile chiedere al Ministro Boschi
notizie circa banca Etruria e il relativo brigantaggio contro poveri
risparmiatori oramai in bolletta.
Giammai!
Serve per avvicinarsi all'appuntamento ( a proposito: gustatevelo perché se vincesse il Sì di questi momenti di democrazia ce ne
saranno in futuro ben pochi), chiedere a Maria Elena quale fondotinta preferisce e che
pantofole usa quando, sfinita, rientra a casa la sera.
D'altronde un Vespa pronto a questo lo si trova
sempre, giusto?
venerdì 7 ottobre 2016
Pericoli annunciati
D'aspetto parrebbe essere anche una brava persona.
Ha
però un difetto, come tutti del resto: è il Commissario europeo per gli Affari
Economici, massima espressione quindi del Regno oramai Tecno-Rapto-Bancario di
stanza a Bruxelles.
Ora il poveretto, che si chiama Pierre Moscovici, ha
esternato la oramai solita, scialba, scipita dichiarazione captata dai pochi
babbani ancora in circolazione: "Sosteniamo Renzi contro le minacce
populiste."
Il populismo si tira sempre fuori ad arte, allorché ci
si accorga che qualcuno, o molti, entrando nel locale della festa per
aprire le finestre, arieggiare, spegnere la musica, invitino garbatamente gli
astanti ad andarsene a casa propria, sul modello "la festa è finita!"
C'è paura per il nostro referendum costituzionale,
trasformato dal Bomba in un giudizio finale sulla sua persona; avrebbe voluto
veder vesti stracciate, allorché sparò la panzana del "se perdo me ne
vado!" Allibito, assistette invece a scene di frenato e morigerato
giubilo, come se Anacleto avvertisse Paperino di essere intenzionato a cambiar
casa. Ci rimase male della reazione a quello spauracchio (naturalmente del tipo
panzana), facendosi dare addirittura dall'Europa del ... ops!
I signori dei poteri forti asserragliati in quel
fortino dorato, incensato e stucchevole che ci costa ogni anno miliardi di
euro, han capito che, in caso di vittoria del NO, l'Egoriferto verrà spazzato
via o probabilmente, ridimensionato. Ma ridimensionare un ipertrofico
egocentrico (cit. Baffino) è come convincere la Serracchiani a non mutar
visione d'assieme, ogni qualvolta cambi il segretario del suo partito.
Dopo la Brexit, che ci avevano dipinto come
l'Armageddon, mentre invece gli albionici pare se la stiano spassando, questo
cartifero signore degli affaracci europei spara alto la cannonata più temibile,
a detta loro, come se il termine populista fosse equiparabile a quello del
Terzo Reich!
Sig. Moscovici: quando paventa le minacce populiste,
fa per caso riferimento a coloro che hanno riconsegnato 42 milioni di euro di
rimborsi allo stato spendaccione italico, che vanno a lavorare con l'utilitaria
ed hanno detto no alla pazzesca Sagra dello Sperpero Olimpico romano, tanto
amata da suoi estimatori, ad esempio a "Libera e Bella" Montezemolo e Malagò-gò-gò?
Sii?
Bene! Allora sono anch'io populista!
Non gliene fregherà nulla, ma ne vado fiero!
Mi saluti Juncker! A proposito: insegna ancora alle
multinazionale ad eludere le tasse in Lussemburgo?
Altri discorsi quelli. Pensiamo ai populisti... che
sono il problema...
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