
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 11 novembre 2015
Sensazioni ludiche
I nippi obbligati a non fotografare in cappella Sistina rappresentano una meravigliosa rivincita del Creato. Paiono spersi e sembrano Bertone in un monolocale.
Desta curiosità nei bagni dei musei vaticani un cartello in latino appeso solo dalla parte degli uomini che recita: "Rimembra VI comandamentum. Scrollatam parca est!"
Desta curiosità nei bagni dei musei vaticani un cartello in latino appeso solo dalla parte degli uomini che recita: "Rimembra VI comandamentum. Scrollatam parca est!"
Immenso
Estasiato, confuso, quasi scioccato. Due ore immerso nella Cappella Sistina mi hanno donato sensazioni inimmaginabili. Davanti al Capolavoro per eccellenza, ad un tramite unente l'umanità con l'Assoluto si odono suoni non riproducibili, godimento dell'animo e tanta riconoscenza verso Michelangelo, l'Artista domante l'Arte, il Pennello divino trascinante cuori verso un miglioramento costruttivo, verso quesiti stabilizzanti, orizzonti di pace con se stessi.
Immobile dinnanzi al Giudizio ho avvertito il vento della Parusia, l'afflato dello Spirito, il vortice della condanna. Mai uomo ha potuto e potrà avvicinarsi alla perfezione divina come il poeta munito di pennello ha compiuto, facendoci toccare chimere, sogni, desideri, cambiando corso alla storia, donando onori all'umanità intera.
Giona, posizionato sopra il Cristo Giudicante, sembra cascare verso noi umani da un momento all'altro. La posizione del Salvatore è l'attimo precedente la frase scioccante "Andate via, sparite voi che in vita avete oltraggiato la Vita!"
S.Bartolomeo che regge la su pelle con l'effige probabile del Maestro. Dio Padre dal soffitto pare arrivare sino a noi. E poi i particolari, le teste degli angeli, quelle in lontananza. Insomma: una raffigurazione di un istante che parla da secoli e che non cesserà mai di stupirci, di trasmetterci alterazioni di battiti, tanti è la sua magnificenza
Grazie o Sommo Artista! Grazie!
Immobile dinnanzi al Giudizio ho avvertito il vento della Parusia, l'afflato dello Spirito, il vortice della condanna. Mai uomo ha potuto e potrà avvicinarsi alla perfezione divina come il poeta munito di pennello ha compiuto, facendoci toccare chimere, sogni, desideri, cambiando corso alla storia, donando onori all'umanità intera.
Giona, posizionato sopra il Cristo Giudicante, sembra cascare verso noi umani da un momento all'altro. La posizione del Salvatore è l'attimo precedente la frase scioccante "Andate via, sparite voi che in vita avete oltraggiato la Vita!"
S.Bartolomeo che regge la su pelle con l'effige probabile del Maestro. Dio Padre dal soffitto pare arrivare sino a noi. E poi i particolari, le teste degli angeli, quelle in lontananza. Insomma: una raffigurazione di un istante che parla da secoli e che non cesserà mai di stupirci, di trasmetterci alterazioni di battiti, tanti è la sua magnificenza
Grazie o Sommo Artista! Grazie!
The End spettacolare!
Decenni, decenni passati a vedere un uomo solo in tolda, quel Camillo Ruini simbolo della collusione della Chiesa Italiana con l'agghiacciante, pornografica e simbolo di corruttela che fu la tribù del Puttaniere. Decenni, da Loreto in poi, a trovarsi strade meditative, organizzative e innovative sbarrate da quei, si lo possiamo finalmente dire, lo gridiamo ledendoci le corde parlanti, da quei cazzo di "principi non negoziabili" di mefitica ruiniana memoria, paravento per innumerevoli azioni contrarie al Vangelo, perpetrata dalla losca banda paonazza di quei tempi, ove tra un comunicato alla "cazzo&campana" Cei confondente e mischiante fedi e codicilli al fine di appannare, per farsi gli affaracci propri, i soliti "poeracci" i quali, aggrappati agli ami in bisso, credevano, nonostante tutto, nella Chiesa del Ruini per pochi (e rigonfi di mammona)
Decenni di inviti ad orientarsi politicamente verso chi pagava meglio, infarciti di antitetiche manifestazioni spiazzanti buonsenso e decenza, vedasi i Family Day organizzati contemporaneamente alle Cene Eleganti ove la donna veniva attorcigliata ad un palo lap dance e di movimenti spirituali mutanti in organismi cristianamente modificati per sollazzarsi all'ombra di tresche economiche molto vicine alla malavita organizzata, sempre naturalmente infarcita da pateravegloriaetorapronobis!
Madamina anch'egli, se pur in tono minore, ha proseguito sulla strada dell'eccellenza pro-loro, tra incensi e differenziazioni, tra accordi sottobanco e privilegi per pochi, tra un dire distante anni luce dal fare, più che Salvini da una politica corretta.
Tutto questo, compreso Madamina Bagnasco, è stato sfanculato ieri dal Pastore Argentino in quel di Firenze.
Coadiuvato da Madonna Semplicità e Madama Carità, Bergoglio ha spinto la pietra sepolcrale chiudente vergogne e ricordi fuorvianti.
Come? Con queste parole:
" Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze. Non dobbiamo essere ossessionati dal potere, anche quando questo prende il volto di un potere utile e funzionale all’immagine sociale della Chiesa. Se la Chiesa non assume i sentimenti di Gesù, si disorienta, perde il senso”.
Confesso di sentirmi come coloro che uscendo dopo una lunga tempesta, gioiscono al profumo della campagna rinvigorita dalle piogge.
E fortunato di vivere accanto a quest'uomo che definirei, lo ha tirato fuori lui ieri come simbolo positivo, il Papa alla don Camillo!
Decenni di inviti ad orientarsi politicamente verso chi pagava meglio, infarciti di antitetiche manifestazioni spiazzanti buonsenso e decenza, vedasi i Family Day organizzati contemporaneamente alle Cene Eleganti ove la donna veniva attorcigliata ad un palo lap dance e di movimenti spirituali mutanti in organismi cristianamente modificati per sollazzarsi all'ombra di tresche economiche molto vicine alla malavita organizzata, sempre naturalmente infarcita da pateravegloriaetorapronobis!
Madamina anch'egli, se pur in tono minore, ha proseguito sulla strada dell'eccellenza pro-loro, tra incensi e differenziazioni, tra accordi sottobanco e privilegi per pochi, tra un dire distante anni luce dal fare, più che Salvini da una politica corretta.
Tutto questo, compreso Madamina Bagnasco, è stato sfanculato ieri dal Pastore Argentino in quel di Firenze.
Coadiuvato da Madonna Semplicità e Madama Carità, Bergoglio ha spinto la pietra sepolcrale chiudente vergogne e ricordi fuorvianti.
Come? Con queste parole:
" Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e sporca per essere uscita per le strade, piuttosto che una Chiesa malata per la chiusura e la comodità di aggrapparsi alle proprie sicurezze. Non dobbiamo essere ossessionati dal potere, anche quando questo prende il volto di un potere utile e funzionale all’immagine sociale della Chiesa. Se la Chiesa non assume i sentimenti di Gesù, si disorienta, perde il senso”.
Confesso di sentirmi come coloro che uscendo dopo una lunga tempesta, gioiscono al profumo della campagna rinvigorita dalle piogge.
E fortunato di vivere accanto a quest'uomo che definirei, lo ha tirato fuori lui ieri come simbolo positivo, il Papa alla don Camillo!
Giornata dedicata
Oggi "Prima Giornata dell'Ammirazione" decisa a fine settembre per via degli sconti Super Economy ferroviari.
Occorre infatti ritagliarsi due, tre giorni all'anno per rinfrancare membra, cervice e spirito.
E allora eccomi in partenza per ammirare il più grande capolavoro che un uomo su questo pianeta abbia mai realizzato: gli affreschi della Cappella Sistina.
Michelangelo la dipinse in due momenti, la volta dal 1508 al 1512 ed il Giudizio Universale 1535-1541. Preparandomi a puntino per la giornata ho scoperto nel genio un aspetto di avidità fuori dal comune, che offusca leggermente l'Impresa. Spero di riuscire a restare in ammirazione per tanto tempo, con bocca spalancata, grato per questo miracolo umano sollevante cuori e menti, in un moto d'orgoglio per la tanto vituperata specie umana.
Viaggio organizzato con lettura biblioteca portatile e giornali a gò gò!
Occorre infatti ritagliarsi due, tre giorni all'anno per rinfrancare membra, cervice e spirito.
E allora eccomi in partenza per ammirare il più grande capolavoro che un uomo su questo pianeta abbia mai realizzato: gli affreschi della Cappella Sistina.
Michelangelo la dipinse in due momenti, la volta dal 1508 al 1512 ed il Giudizio Universale 1535-1541. Preparandomi a puntino per la giornata ho scoperto nel genio un aspetto di avidità fuori dal comune, che offusca leggermente l'Impresa. Spero di riuscire a restare in ammirazione per tanto tempo, con bocca spalancata, grato per questo miracolo umano sollevante cuori e menti, in un moto d'orgoglio per la tanto vituperata specie umana.
Viaggio organizzato con lettura biblioteca portatile e giornali a gò gò!
martedì 10 novembre 2015
Lesa maestà?
Se nel Rinascimento qualcuno avesse chiesto a Michelangelo di mettersi in posa per farsi fare un ritratto da Raffaello, come avrebbe reagito il sommo artista?
E se qualcun altro andasse da Mick Jagger chiedendogli di autografare un cd degli Who?
La ragazza in foto sembrerebbe aver chiesto a Tim Cook, Ceo di Apple, un selfie con un cellulare che, sembrerebbe, non essere .. un iPhone!!!
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