Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 5 settembre 2015
Sensazioni
Questo foglio per
me ha avuto lo stesso effetto di quello che proverebbe Verdini a rimanere
chiuso nella sede centrale della Banca d'Italia. E' l'orario dei pasti sulla nave che mi ha ospitato per lavoro per una settimana.
giovedì 3 settembre 2015
In lacrime
Quella foto mi ha spaccato il cuore.
Quella magliettina rossa sull'arenile, come il cappottino rosso di Schindler's List, quel corpicino vezzeggiato dalle onde quasi che la Natura sia intervenuta per dargli calore, affetto, umanità, visto il rigetto dei suoi simili, fatto questo inusuale nel regno animale e perpetrato solo dalla specie che si definisce evoluta e pensante, mi intristisce oltremodo, mi sconquassa oltre ogni limite, oltre ogni pensiero.
Non l'allego ma l'ho con me, la porterò sempre con me.
Le sue dignitose scarpette, i suoi pantaloncini portati con fierezza, il suo viso senza espressione a contatto con il lido, il suo non capire del perché, di che male abbia fatto, lui che a quell'età, tipica di chi dovrebbe sempre e per sempre ridere, ridere e gioire fino quasi a scoppiarne, ha subito l'espulsione dalla vita per frontiere, interessi, scelte politiche, di fede, di razza, di litigiosità sul nulla, mi impone il silenzio, rispettoso, deferente, doloroso.
Mi fermo qui, non prima di inviare al mio amico, a cui penserò sino a quando potrò, di cuore, con tutto il mio cuore, una carezza infinita.
mercoledì 2 settembre 2015
Tolda
(P.S.
Tranquillizzo le mie innumerevoli fans. Non sto ingrassando! Indosso
semplicemente un nuovo tipo di salvagente a pelle!)
Haugh!
Esperimento curioso compiuto da una non meglio precisata
università.
Si è preso un anziano apache residente nello Iowa, lo si è
istruito in maniera molto superficiale, indi lo si è portato in un ufficio dove
sopra ad un tavolo, vi era un foglio bianco. Gli hanno spiegato che la gente
che lavora può avere dei contratti a tempo indeterminato, determinato ed in
nero.
Gli spiegarono anche di come, per far quadrare i conti, per
stabilizzare la politica, per evitare che nascano fronde o movimenti tendenti a
spazzare, a sconvolgere l’assetto, fosse necessario divulgare per mezzo dei
media, miglioramenti palliativi e percentuali positive.
Gli chiesero:
“Raggio di Luna Incerta” (questo il nome dell’anziano
indiano) secondo la tua esperienza, come credi si possa generare un sistema
atto a dequalificare i lavoratori, che sia soddisfacente per i padroni, che aumenti i posti
di lavoro in modo fittizio, rendendoli nel contempo scivolosi, instabili, non ostacolando i licenziamenti facili alla prima
percezione di calo dell’enorme guadagno di chi, rischiando poco del suo ed
affidandosi alle banche, tifa ed apprezza una situazione come quella sopra
descritta, totalmente avversa alla moltitudine perché generata da menti
cleptocrati che continuano ad ammassare fortune nelle tasche di pochi?”
Il vecchio placidamente assorto, senza alzare lo sguardo,
estraendo del tabacco da una sacca e confezionandosi una splendida sigaretta
con le mani modellate dall’età, dopo averla accesa ed aspirata voluttuosamente,
alzando gli occhi senza focalizzare nessuno, dopo un tempo che parve eterno
semplicemente disse agli astanti:
"Job Act!"
martedì 1 settembre 2015
Flash
La mensa a bordo nave è aperta praticamente 24 ore al giorno! La rifuggo come un cistercense un night club. A volte mi faccio coraggio e vi entro, abbacinato dalle portate. Quello però che non capisco e che mi fa molto meditare, è come abbiano fatto le magliette a restringersi senza essere state lavate. Mah!
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