lunedì 18 maggio 2015

Questo ci meritiamo!


Prima Tavecchio con il razzismo ora tal Belloli e la frase sulle lesbiche. Questo è quello che ci meritiamo, questa è la dirigenza del Pallone nostrano, questo è quanto la dea Eupalla ci concede. 
Il bello di tutto questo è che ci scandalizziamo poi se quattro imbecilli decidono di giocare o no una partita, se pochi temerari portano la famiglia allo stadio, se s'incomincia a picchiare sugli spalti dalle giovanili!
In altri paesi due come Tavecchio e Belloli al massimo sarebbero a vendere gelati in tribuna, sbagliando pure i resti e rimettendoci a fine giornata!
Cari dirigenti Tavecchio, Belloli ed affini: a quando qualche commento dispregiativo sulle paraolimpiadi? 
Detto chiaramente così... tanto per scherzare naturalmente, diciamo alla Lotito che è pure consigliere federale!!!
Mamma mia...

domenica 17 maggio 2015

1876 e dintorni...


"L'Autorità Pubblica, bendati gli occhi, turate le orecchie, va brancolando in cerca di assassini o di malfattori, che tutti, fuorchè essa, vedono e conoscono. I suoi istrumenti, o sono inefficaci, o la tradiscono. Si dà il caso che mentre carabinieri e truppa vanno perlustrando monti e valli sotto la pioggia e la neve, il capo brigante ricercato stia svernando tranquillamente a Palermo stessa, e non sempre nascosto. Fra gli uffici di pubblica sicurezza, gli stessi uffici giudiziari da un lato e il pubblico dall'altro, v'ha una corrente di relazioni continue e misteriose, contro le quali è vano il segreto più rigoroso. Persone designate per esser colpite da arresto, sono avvertite prima ancora che si firmi il relativo mandato, e la forza che viene per prenderli li trova partiti da tre o quattro giorni o più. Nelle carceri esiste una comunicazione continua fra i carcerati e quelli di fuori."

"Ma invece vediamo i Ministeri italiani d'ogni partito, dare per i primi l'esempio di quelle transazioni interessate che sono la rovina di Sicilia, riconoscere nell'interesse delle elezioni politiche quelle potenze locali che dovrebbero anzi cercar di distruggere, e trattare con loro. Il prefetto stesso deve, per ubbidire ai superiori, imitarli, e così dimenticare il vero fine della sua missione; anzi, nuocergli. Una volta aperta la porta agl'intrighi, si vede a Roma l'influenza del prefetto avversata, spesso vittoriosamente, da quella delle persone che egli ha ufficio di combattere; i loro rapporti creduti talvolta più dei suoi. Gli vien tolto ogni mezzo di agire efficacemente, si vede rifiutare gl'impiegati che egli chiede. Se malgrado tutto ciò egli riesce a operare qualche miglioramento, almeno superficiale, sopraggiunge un cambiamento di Ministero, vengono al potere o vicino al potere persone le quali hanno amicizie, legami, interessi con quelle che il prefetto ha dovuto inimicarsi per fare il suo dovere. Segue la reazione. Sotto colore di politica, gl'impiegati migliori e più coscienziosi sono sacrificati a rancori personali, è distrutta l'opera incominciata, si ricade più basso che mai e, quel che è peggio, si conferma sempre più nel pubblico l'opinione della potenza infallibile e incrollabile nell'Isola e fuori, di quelle persone che la tiranneggiano e la sfruttano a loro profitto."

(Condizioni politiche e amministrative della Sicilia
Leopoldo Franchetti 1876)

No! Non mi sono sbagliato! 1876! 1876! 1876!

Pochi anni fa il partito sorto grazie a Publitalia del colluso mafioso accertato Marcello Dell'Utri prese 61 collegi regionali su 61!!!
Attualmente Forza Italia è riuscita a presentarsi solo in tre collegi.

La Domanda non la pongo nemmeno!

Leggendo il Franchetti qui sopra del 1876 uno spirito libero si può tranquillamente farsi la Domanda e darsi la Risposta.

Come nel 1876!

sabato 16 maggio 2015

ZZZzzzzz... Ronf...


Dal Futuro...



Ancora nel Ricordo


Ritornando sulla dipartita di Blues Boy King quello che avverto non è il classico senso di vuoto, in genere stagnante, allorché qualcuno di importante per ciascuno di noi lascia il Pianeta, ma il desiderio di riempirlo, di far sapere, di spronare coloro che, giovani e con altri gusti musicali, non conoscono le gesta di Blues Boy King e della sua Lucille, al secolo Gibson Custom Shop ES-335.

Blues Boy è stato per me il classico amico(a) della categoria "quello che c'è sempre", che conosce tutto di te, con cui puoi evitare di raccontare antefatti, passando al sodo.
Scorribande musicali ne ho sempre fatte, ho come tutti brani da ascoltare in determinate situazioni, sono certo che alcuni pezzi dei grandi del Rock potrebbero risollevare mentalmente chiunque, uno o due riaprire sepolcri, altri talmente depressurizzanti e con "effetto cipolla" da poter essere ascoltati solo dopo aver trovato il secondo "Turista per sempre" o con Bar Refaeli che ti sta citofonando sotto casa. 


Blues Boy King e Lucille erano invece sempre lì con il mazzo di chiavi aprente i cassetti della tua fantasia, della meditazione, della ripartenza per ogni dove. 
Erano l'essenza del significato di Musica, da non confondersi con il "rumore" imperante oggi che, forse dittatorialmente, non inserisco nell'arte musicale. 
Blues Boy King e Lucille non ci hanno lasciato motivetti da fischiettare in bagno durante la rasoiata quotidiana o in macchina durante un'estenuante coda estiva. 

Solo un semplice ma basilare chiavistello per scoprire nel segreto l'utile per il divenire, una pozione per rinverdire i talenti e dare il giusto peso alle cose. 
Musica da ascoltare, da sognare. 


Chi ha avuto la fortuna di veder vibrare Lucille, ha da oggi un compito preciso: abbattere l'ignoranza su Blues Boy King, combattere il pressappochismo del "sembrano tutte uguali", agevolare l'incontro con questa sorgente di arte da cui provengono tanti generi, tanti stili, tanta buona Musica da assaporare gelosamente, utile per la genialità, fondamentale per differenziarsi dai primati.
Lo dobbiamo, riconoscenti, a Blues Boy King e alla sua Lucille.


Tritapalle


Risulterebbe più pedante Brunetta se finisse dentro un tombino lasciato incautamente aperto o Anna-Firmiamo.it?
Ebbi la dabbenaggine di firmare una proposta di raccolta di firme ed ora Anna-Firmiamo.it mi perseguita più del volto di Gherardo Mobili e della sua giacchetta da Guiness (categoria horror)!
Praticamente ogni giorno Anna-Firmiamo.it propone problemi e raccolte per i più disparati casi, a volte seri altre meno.


C'è un macaco che è stato costretto a bere orzata sin dalla tenera età ed ora i suoi padroni vorrebbero sostituire la bevanda con la cedrata?

Anna-Firmiamo.it irrompe nella mia email sottoponendomi il caso, manco di cognome mi chiamassi Tassoni!


Hanno scoperto che la confettura di mele cotogne potrebbe arrecare difficoltà all'apertura del pirolo?

Ecco la mail che a volte m'indurrebbe quasi ad esclamare a gran voce, anche se fossi nel gran silenzio di una finale regionale di scacchi over 50, "e a me che c(bip!) me ne frega?" e il non farlo deriva solo dal fatto che all'indomani Anna-Firmiamo.it ti manderebbe una mail chiedendoti di firmare contro coloro che ricevendo mail da Anna-Firmiamo.it urlano "e a me che c(bip!) me ne frega!" durante una finale regionale di scacchi over 50!!!

venerdì 15 maggio 2015

Un saluto!


Ciao B.B. King! 
Ora Lassù insegna a suonare Lucille, come solo tu sai fare!