Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 26 gennaio 2015
domenica 25 gennaio 2015
Casualità
Cosa fanno i giornali per vendere!
Anche il Fatto Quotidiano di oggi, spara in prima pagina una
notizia in apparenza "normale".
Dice che il governo pare abbia fatto un regalino alla Banca
Popolare dell'Etruria e del Lazio.
A gennaio 2010 un'azione della banca valeva
10,69 euro, il 12 gennaio scorso solo 0,358.
La Banca in questione ha provato a
tagliare personale, a fare piani di finanziamento per 100 milioni. Niente.
Ed invece, il 15 gennaio a Londra qualcuno si è messo a
comprare le azioni della Popolare dell'Etruria e Lazio, facendo balzare il
titolo del 66%.
Colpo di fortuna?
Certamente!
I rumors del decreto battezzato
"investment compact" sono iniziati il giorno dopo.
Il 20 gennaio
l'Ebetino in fretta e furia ha emesso il decreto che abolisce il voto capitario
nelle banche per così dire piccole, trasformandole in società per azioni.
Qualcuno quindi parrebbe si sia dato da fare parecchio per
provvedere urgentemente a questo decreto che soprattutto salva la Banca
Popolare dell'Etruria e Lazio dalla catastrofe.
Già!
Mumble mumble... il vicepresidente della Banca è tale Pier
Luigi Boschi ... ma guarda! Si chiama come la Maria Elena, la dotta ministra
che sa tutto a memoria!
Come?
E' il padre?
E nella banca ci lavora anche il fratello Emanuele?
Gulp!
Ma dai...
No, stavolta non ci volevo credere. Ed ho
pensato:"Anche il MS5 inizia a sparare palle!"
Sono andato a controllare.
Gulp! È vero! Cazzo, verissimo!
Questa è la
certificazione che siamo un popolo di coglioni!
Della peggior specie.
E ci
prendono per il culo, sempre più, magari scommettendo anche a che livello
arriverà la nostra sopportazione.
Un escalation di prese in giro, di smodata
maleducazione e certezza d'impunibilità acclarante e certificante la nostra
dabbenaggine.
Provate, provate anche voi!
Digitate presidente
commissione CULTURA Camera dei Deputati!
Risultato?
Giancarlo Galan!!!!!!
Giancarlo
Galan!
Ovvero: scandalo Mose, Venezia.
Pare si sia fatto il villone con i
nostri soldi!!
Pare abbia depredato, assieme a tutti gli altri, di tutti i
colori eccetto i grilini, milioni e milioni di euro, svergognando ulteriormente
questa povera nazione!
Ed è rimasto presidente della Commissione Cultura della
Camera!
Ma quando cazzo ci decidiamo a tirar fuori bastoni e stoccafissi secchi
e a marciare sulla mafiosa Roma per levarceli tutti dai coglioni!
Galan &
Cultura?
Ma vaffanculo!
sabato 24 gennaio 2015
venerdì 23 gennaio 2015
Disperazione
Ogniqualvolta la figlia libraia si morde le labbra facendo
temere gli astanti per il silicone a pressione ivi presente, in segno
d'insoddisfazione ed allarme per i forzieri in calo di pressione, il Nano Babbo
se ne inventa una delle sue per riportare soldoni nella Famiglia sopra tutti noi.
Negli anni passati nel momento che lo davano per sconfitto
definitivamente, egli indossava un nuovo costume che a seconda dei tempi lo
ripresentava agli occhi degli avversari a volte come Francesco d'Assisi, altre
il Mahatma o anche Orazio di Clarabella.
Infatti, oltre ad essere un bugiardo stellare, il
Pregiudicato sa anche recitare, e bene. Ed oggi ha trovato sulla sua strada un
giovane rampantissimo, un mix tra uno sbruffone ed uno psicolabile, capace di
promettere agli abitanti di Moena, lo sbocco a mare in tempi rapidi.
Lo ha avviluppato nelle sue temibilissime spire tra incensi,
paternità ed encomi solenni a cui pare si sia associato anche Dudù!
Il poveretto di Rignano gli ha ridato quell'alone di
determinatezza che per un politico equivale alla scoperta di una appartamento
di studentesse al piano di sotto per Rocco Siffredi.
Vien da pensare se esista nella galassia un altro posto dove
un Condannato che proprio oggi, essendo venerdì, andrà a Cesano Boscone a
scontar pena, possa dir la sua sulle modifiche costituzionali, tesser trame per
mandare un facchino al Quirinale ed avere il coraggio di pensare ad un ritorno
alla grande in politica.
Terribile è la gang attorno all'Egocentrico, composto di
ballerine e nani che imparando tutto a memoria non hanno capito un cazzo di
dove stiano portando a sbattere questa nazione; un insieme di giovani e scafati
approfittatori che solo pochi mesi or sono ne dicevano di cotte e di crude nei
confronti di colui che ora è diventato loro amichetto di potere assieme al
Malvagio Stratega ed ex macellaio Verdini.
Piange l'Italia per bene solo al pensiero che si concretizzi
il piano nefasto che annienterà ogni sogno di rinascita.
Se il Topastro o Madame Ikea agguanteranno la sedia del
Colle, riabiliteranno il Pervertito e in estate egli sicuramente ritornerà in
Tv, con i capelli al color tabacco avariato appiccicati in nuca, il viso
mummificato da etti di trucco a dirci, sofferente e solenne, che "l'Italia
è il paese che amo", frase che detta da lui, mi ha sempre provocato
attacchi diarroici di entità inusuale, tanto da venir annotati nella rubrica
"Strano ma vero!" della Settimana Enigmistica.
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