domenica 25 gennaio 2015

Casualità


Cosa fanno i giornali per vendere!
Anche il Fatto Quotidiano di oggi, spara in prima pagina una notizia in apparenza "normale".

Dice che il governo pare abbia fatto un regalino alla Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio. 
A gennaio 2010 un'azione della banca valeva 10,69 euro, il 12 gennaio scorso solo 0,358. 
La Banca in questione ha provato a tagliare personale, a fare piani di finanziamento per 100 milioni. Niente.
Ed invece, il 15 gennaio a Londra qualcuno si è messo a comprare le azioni della Popolare dell'Etruria e Lazio, facendo balzare il titolo del 66%. 
Colpo di fortuna? 
Certamente! 
I rumors del decreto battezzato "investment compact" sono iniziati il giorno dopo. 
Il 20 gennaio l'Ebetino in fretta e furia ha emesso il decreto che abolisce il voto capitario nelle banche per così dire piccole, trasformandole in società per azioni.
Qualcuno quindi parrebbe si sia dato da fare parecchio per provvedere urgentemente a questo decreto che soprattutto salva la Banca Popolare dell'Etruria e Lazio dalla catastrofe.
Già!
Mumble mumble... il vicepresidente della Banca è tale Pier Luigi Boschi ... ma guarda! Si chiama come la Maria Elena, la dotta ministra che sa tutto a memoria!
Come?
E' il padre?
E nella banca ci lavora anche il fratello Emanuele?

Gulp!

Ma dai...


No, stavolta non ci volevo credere. Ed ho pensato:"Anche il MS5 inizia a sparare palle!"

Sono andato a controllare.

Gulp! È vero! Cazzo, verissimo! 

Questa è la certificazione che siamo un popolo di coglioni! 
Della peggior specie. 

E ci prendono per il culo, sempre più, magari scommettendo anche a che livello arriverà la nostra sopportazione. 
Un escalation di prese in giro, di smodata maleducazione e certezza d'impunibilità acclarante e certificante la nostra dabbenaggine.


Provate, provate anche voi!
Digitate presidente commissione CULTURA Camera dei Deputati!

Risultato? 

Giancarlo Galan!!!!!!
Giancarlo Galan!


Ovvero: scandalo Mose, Venezia. 
Pare si sia fatto il villone con i nostri soldi!!

Pare abbia depredato, assieme a tutti gli altri, di tutti i colori eccetto i grilini, milioni e milioni di euro, svergognando ulteriormente questa povera nazione!
Ed è rimasto presidente della Commissione Cultura della Camera!

Ma quando cazzo ci decidiamo a tirar fuori bastoni e stoccafissi secchi e a marciare sulla mafiosa Roma per levarceli tutti dai coglioni!


Galan & Cultura?

Ma vaffanculo!

Qurinaly Tragedy



venerdì 23 gennaio 2015

Disperazione


Ogniqualvolta la figlia libraia si morde le labbra facendo temere gli astanti per il silicone a pressione ivi presente, in segno d'insoddisfazione ed allarme per i forzieri in calo di pressione, il Nano Babbo se ne inventa una delle sue per riportare soldoni nella Famiglia sopra tutti noi.
Negli anni passati nel momento che lo davano per sconfitto definitivamente, egli indossava un nuovo costume che a seconda dei tempi lo ripresentava agli occhi degli avversari a volte come Francesco d'Assisi, altre il Mahatma o anche Orazio di Clarabella.
Infatti, oltre ad essere un bugiardo stellare, il Pregiudicato sa anche recitare, e bene. Ed oggi ha trovato sulla sua strada un giovane rampantissimo, un mix tra uno sbruffone ed uno psicolabile, capace di promettere agli abitanti di Moena, lo sbocco a mare in tempi rapidi.
Lo ha avviluppato nelle sue temibilissime spire tra incensi, paternità ed encomi solenni a cui pare si sia associato anche Dudù!
Il poveretto di Rignano gli ha ridato quell'alone di determinatezza che per un politico equivale alla scoperta di una appartamento di studentesse al piano di sotto per Rocco Siffredi.

Vien da pensare se esista nella galassia un altro posto dove un Condannato che proprio oggi, essendo venerdì, andrà a Cesano Boscone a scontar pena, possa dir la sua sulle modifiche costituzionali, tesser trame per mandare un facchino al Quirinale ed avere il coraggio di pensare ad un ritorno alla grande in politica.

Terribile è la gang attorno all'Egocentrico, composto di ballerine e nani che imparando tutto a memoria non hanno capito un cazzo di dove stiano portando a sbattere questa nazione; un insieme di giovani e scafati approfittatori che solo pochi mesi or sono ne dicevano di cotte e di crude nei confronti di colui che ora è diventato loro amichetto di potere assieme al Malvagio Stratega ed ex macellaio Verdini.
Piange l'Italia per bene solo al pensiero che si concretizzi il piano nefasto che annienterà ogni sogno di rinascita.


Se il Topastro o Madame Ikea agguanteranno la sedia del Colle, riabiliteranno il Pervertito e in estate egli sicuramente ritornerà in Tv, con i capelli al color tabacco avariato appiccicati in nuca, il viso mummificato da etti di trucco a dirci, sofferente e solenne, che "l'Italia è il paese che amo", frase che detta da lui, mi ha sempre provocato attacchi diarroici di entità inusuale, tanto da venir annotati nella rubrica "Strano ma vero!" della Settimana Enigmistica.