mercoledì 3 dicembre 2014

Favole o realtà?


La mafia anche a Roma?
Pazzesco! 
Chi l'avrebbe mai detto! 
Casco dalle nuvole! 

Ma allora se anche nella Capitale ci sono intrallazzi, rapporti di affari tra neri, rossi, bianchi... e tanti dei nostri politici sani ed onesti, ci hanno sempre detto di non credere a queste favole... che la Nazione è sana... che Roma è Caput Mundi.. vuoi vedere che... esistono altre entità o persone, che insomma le favole a volte tendono a divenir reali? 

Mumble mumble... beh! 
Non mi costa nulla in fondo... dunque ... 
Caro Babbo Natale...

martedì 2 dicembre 2014

Coraggio epico


Con un coraggio da leone inaudito, tanto da relegare Massimo Decimo Meridio/ Russell Crowe del Gladiatore ad un don Abbondio qualsiasi, ieri lo Sbruffone Calante nei sondaggi ha fatto una citazione, come se la Minetti partecipasse ad un corso di ricamo e cucito o Brunetta alle pre-qualifiche del Concorso Mister Simpatia o Sgarbi leggesse brani dell'Elogio della Pazienza.
Il Bullo di Rignano si è permesso, a margine di uno dei suoi innumerevoli soliloqui sparacazzate che incantano amorevolmente le tante Madia o Burrosa-Boschi di cui ama circondarsi, di declamare:

"Cambiare il mondo, non solo interpretarlo."

Peccato che l'autore di questa frase altro non sia che Karl Marx che sta a Renzi come Eraclito a Gasparri o Sant'Agostino alla Santanchè!
Sciacquati la bocca fanfarone!

lunedì 1 dicembre 2014

Arriva il miele


Il Miele è alle porte della città. In questo mese dedicato alle feste sta per abbattersi il solito mellifluo messaggio di chi per vendere, per retorica, per sensi di colpa è pronto a sommergere ogni cosa con le canoniche buone feste!
Gli spot ingorgano già gli occhi di chi vorrebbe continuare a gustarsi film, sport, notizie, presentando ambienti familiari perfetti, gioiosi che ahimè rappresentano solo un cinquanta per cento scarso della realtà.
Obbligato a dire "altrettanto a lei e famiglia" ad energumeni sconosciuti nel resto dell'anno che ai piani alti ballano il valzer con zoccoli abnormi all'una di notte, decido di farmi le scale ansimando per evitar quel miele stucchevole ascensoriale.


Vorrei tanto però che si decuplicassero i babbinatale che cercano di portare tutto l'anno sorrisi, aiuti alla Gino Strada ai milioni di bimbi a cui abbiamo rapito la festa dal cuore, tra lavori loschi ed inumani a cui vengono costretti dalle multinazionali che poi ci sparano in video bimbi biondi e sereni per reclamizzare palloni, vestiti, varie accozzaglie sporche d'infelicità, tra orchi violenti che incuranti di nulla li sottomettono, tra sguardi tristi, lacrimevoli e già adulti di inermi costretti solo ad immaginare focolari accoglienti, luccichii possenti, cuori caldi attorno al proprio e per cui l'approssimarsi delle feste non rappresenta altro che un ennesimo anno da decurtare dal cesto che tutti dovremmo ricevere in culla, noto come Felicità

Erano 130...


130 persone, 130 esseri umani hanno cliccato su mi piace all'annuncio di tale Cosimo Pagnani di aver ucciso l'ex moglie dinnanzi alla figlia di otto anni. Quando sono andato sulla sua pagina erano 129. 
Uno ha cliccato in quel momento, conoscendo già la storia, l'efferato delitto.
130 persone ad oggi a cui piace un assassinio. Allego foto della pagina con l'annuncio crudo dell'assassino.
Raccapricciante, ignobile, disgustoso esempio di cosa può fare Facebook se finisce in mani sbagliate. Da meditarne l'abbandono.


P.S. Mentre ho scritto il post, gli idioti sono diventati 143!!!! 
Da manicomio!

domenica 30 novembre 2014

Dal Futuro...


Da Cronache nel Futuro Passato - edizioni Conati)

"I lavori della metropolitana C proseguono senza sosta in questa Roma del 2048. La notizia che il CIO ha deciso di assegnare le Olimpiadi del 2052 all'Isola di Pasqua piuttosto che alla Capitale d'Italia, ha lasciato di stucco il settantatreenne premier Renzi, impegnato nei lavori della Leopolda che quest'anno hanno come tema "il Futuro è Passato ma il Passato è meglio del Presente quindi non ci capiamo più un cazzo"

Dopo una breve pennica, curato dalle amorevoli e solerti mani del Ministro Boschi, che pare tra l'altro abbia imparato da poco, nonostante la veneranda età, il testo di una poesia scritta da tale Bondi dal titolo "Silvio il Sarcofago non spegnerà l'amore", il Premier ha dichiarato: "Bocciare Roma per l'ennesimo tentativo di accaparrarsi le Olimpiadi del 2052 con la scusa che siamo un paese corrotto, che non dà le dovute garanzie, è uno schiaffo a questo governo del fareee! Appena approveremo il Mandrillus Coitus Abnormis, la nuova legge elettorale, provvederemo assieme a Graziano a chiedere la candidatura per le Olimpiadi del 2056-2060 e 2064! Alla faccia dei gufi!"
Parole queste apprezzate molto dal Nostro centoventiquattrenne Presidente Napolitano, che custodito dentro la camera iperbarica quirinalizia, pare deciso ad annunciare le dimissioni nel discorso di fine anno, elargendo anche un prestito personale alla Nazione, quale segno di amore estremo, ad un tasso ragionevolmente onesto."

Gioia



Psssst!