Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 11 novembre 2014
I remembar...
Quando nel paleozoico andavo a scuola io, in allerta c'erano i miei genitori, allerta 2 appunto, in quanto ero molto portato a forcare esponenzialmente.
Altri tempi.
Le uniche bombe d'acqua conosciute erano quelle estive.
E le quattro stagioni non erano soltanto una pizza come adesso.
Sob!
Piccoli segnali per Verità
Facile sarebbe parlare dell'assoluzione dei "Grandi Saccenti con funzione Bonomelli" che per ordine di Bertolaso, magnate a quell'epoca della Protezione
Civile che il Pregiudicato utilizzava come borsellino personale, vedasi lo
scempio luculliano della Maddalena, hanno tranquillizzato la povera gente de
L'Aquila e questo non tanto perché i terremoti non si possano prevedere quanto
per il diktat del Bertolaso stesso il quale pretendeva tranquillità per il
proseguo dei maleodoranti affari.
Facile sarebbe esternare il ribrezzo per questo ricatto
dall'alto del Colle di quello che dovrebbe essere il Garante della
Costituzione, minata dal Nazareno, che in questo gioco del mollo o non mollo
manipola il corso naturale della legislatura, il fiume sacro del diritto al
fine di dare un'ultima spallata per creare un'abnorme ed anomala situazione
politica in cui opposizione e potere marciano e marceranno a braccetto per
spartirsi ogni cosa che luccichi in questo ormai alla frutta Paese.
Facile sarebbe sbraitare su tanti fatti che stanno proprio
ora accadendo: dai lavori della TAV preventivati a 2,5 miliardi ed ora saliti
già a quasi 14, agli argini in polistirolo di Carrara.
Sarebbe facile tutto ma, come diceva il Tenente Colombo ed
il mio lavascale, per comprendere le grandi entità nascoste occorrono piccoli
indizi, quasi impercettibili.
E allora, come capire che siamo dentro un perfetto Sistema
che annienta i progetti, le speranze, gli orizzonti di giovani al fine di
fagocitare risorse per pochi, preservando casta e sacerdoti ad essa votati per
sempre?
Piccoli indizi: regione rossa per antonomasia, simbolo di
perfezione. Si, proprio lei la grande Emilia Romagna!
Parte il processo, 41 consiglieri su 50 indagati per
peculato.
In 16 mesi si sono pappati, secondo l'accusa, due milioni di euro,
come topi affamati a cui viene lasciata aperta la credenza contenente una forma
di Parmigiano.
E non è tanto la consigliera PD Rita Moriconi, accusata tra
l'altro di aver comprato a nostre spese anche un vibratore da 80 euro (che
oltre all'utilizzo personale è simbolo rivolto a tutti noi, dal sedere
oramai più rosso di quello di un macaco!).
ll piccolo indizio da cui dedurre di essere
tutti impotenti difronte a questo Sistema oliato e perfetto è un altro: è il
rimborso chiesto da tale Thomas Casadei!
Due scontrini da 50 centesimi l'uno: ci ha chiesto soldi per
aver utilizzato la toilette a pagamento!
Grazie consigliere regionale Casadei! Da oggi sappiamo con
certezza che per potervi togliere definitivamente di torno i
concetti, le proposte ed i progetti, purtroppo, non basteranno più!
lunedì 10 novembre 2014
Topi nascosti
Un paese normale li cercherebbe e stanandoli, li punirebbe a dovere!
Un paese normale, quindi non il nostro.
Una categoria di topi della peggior specie sta in silenzio cercando che a nessuno venga in mente che molte malefatte fanno capo a loro.
Sono i tecnici edili dei tanti comuni disastrati da piogge ed esondazioni, coloro che in questi anni hanno approvato costruzioni di case vicino a letti di fiumi, che hanno dato il via libera a rifacimenti che gridano vendetta.
Stanno silenti a contare le ore, i giorni e i denari avuti per dare ok indegni, sfidanti le regole naturali.
Vanno cercati questi roditori del bene comune. Vanno stanati. Sono il male della società. La natura sta cambiando, perché la stiamo assassinando, i fiumi esondano ma le case che non dovrebbero essere lì ci stanno perché qualcuno li ha autorizzati. E questo è il vero schifo.
Che pena!
Pochi inetti hanno aspettato l'arrivo del Leader Maximo dei Testicolari, un gruppo di facinorosi che, urlando alla Luna, tentano di seminare zizzania, per passare da aggrediti recuperando voti.
La Lega ha questo obbiettivo: stuzzicare i facilmente innervosibili nel tentativo di pescare a più non posso nel serbatoio del M5S, ovvero il Paradiso delle Occasioni Perdute.
In piazza Mentana per fortuna erano pochi, pochissimi. Vi erano anche ragazzi del Nero, ossia Casa Pound elogiati dal Direttore del Centro Testicolare.
Che è arrivato!
Quale sentimento di angoscia mi ha assalito, nel vedere questo inqualificabile personaggio, da evitare e rendere inoffensivo per il bene della comunità!
Alla ricerca continua dello scontro, della ghettizzazione, del razzismo, manipolando dati ed abusando a piacimento dei detti popolari, al fine di rendere odiosi e da scacciare persone come noi che sfidando tutto scappano disperati dalle loro terre.
Lo hanno ascoltato si e no una cinquantina di persone.
Resta il fatto che, grazie alle cazzate del comico genovese, questo drappello di sfigati crescerà, crescerà di molto.
Temi e problemi presi e lavorati con livore, attaccheranno nelle menti di tanti poveretti che vivono male il loro essere italiani.
Non resta che ringraziare i duri e puri, quelli dell'uno vale uno, che dilapidando un patrimonio elettorale senza precedenti, aprono la strada all'estremismo becero, che sicuramente genererà violenza.
E parafrasando il Genovese non possiamo che terminare esclamando un sonoro vaffanculo!
domenica 9 novembre 2014
Peccato!
Chiude La Padania, il giornale umoristico della Lega.
Per me era un privilegio farlo.
Sceglievo le strisce ove comparivano Maroni, Salvini, l'ex grande capo. E poi la carta era di qualità ottima, forse per via dei 50 milioni di contributi statali che versavamo loro ogni anno.
Insomma che peccato questa chiusura de La Padania!
Dovrò ritornare alla Scottex!
Dissertazione
La pennica è sicuramente un'arma impropria. Se usata male o abusata può provocare danni abbastanza seri.
Ognuno ha un suo limite, inserito nei cromosomi oltre il quale le controindicazioni divengono più numerose delle inesattezze della Santanchè.
La mia frontiera è 27 minuti. Se riesco a dormire nel meriggio meno di quel tempo assaporo al risveglio il gusto del vivere, la fragranza del raccolto a maggio, l'energia delle oche del Campidoglio, le risa eruttanti per il buon proseguo della giornata.
Oggi pomeriggio ho sonnecchiato per 65 minuti.
Al risveglio cercavo la farfalla danzante di Muhammad Alì convinto di essere George Foreman a Kinshasa e chiedevo acqua al secondo. L'annebbiamento celebrale era tale che ho capito in quegli istanti la sofferenza di Gasparri. Ogni rumore, anche un peto di una zanzara era insostenibile e a domande ho risposto con gesti e segnali gutturali come se fossi appena precipitato con un Piper in una gabbia di ghepardi affamati e dall'udito finissimo.
Lo sbaglio della tempistica della pennica porta con sé gli enormi quesiti stordenti dell'Universo: a parte i classici "chi siamo?" o "dove andiamo?" ecco sgorgare domande tipo "come si calcola l'attrito secondo le leggi quantistiche?" oppure "se cadessero contemporaneamente un doblone ed uno scudo d'oro a distanza di 10 mt uno dall'altro, quale raccoglierebbe per primo Formigoni?"
Inoltre compaiono personaggi strani e temibilissimi nella stanza come ad esempio John Bonham, batterista dei Led Zappelin, pronto a scatenarsi nella celeberrima Moby Dick ovvero la deflagrazione della mia corteccia insofferente ai brusii che arrivano in lontananza dalla preghiera sommessa della vedova del settimo piano.
Dopo una mezzora gli effetti devastanti dovuti allo sforamento scompaiono.
Resta solo un'insana palpitola in fauce, che un robusto Sbagliato saprà curare, tonificando.
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