Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 14 aprile 2014
Pensieri weekendiani
Ore 20 sabato
Cirino Pomicino si è sposato in Campidoglio con la sua storica fidanzata, di qualche decina di lustri più giovane. Ha officiato le nozze il ciclista Marino. Testimone dello sposo: De Michelis, si proprio lui! Il socialista amante delle discoteche al tempo del Ribaldo Cinghialone. Tra gli inviati: i comici Paolo Villaggio e Fausto Bertinotti (quello che raccontava le fiabe ai lavoratori e che ora si sta godendo la pensione d'oro alla faccia degli stessi). Hanno allietato la serata Peppino di Capri e Pippo Baudo.
È mancata l'irruzione di Godzilla alla cena nuziale e sarebbe stato tutto perfetto per il sequel di "A volte ritornano!"
Ore 8 domenica
Al via il tourbillon di reparti, lettighe, pitali, lenzuola, flebo in vista della costruzione del nuovo ospedale spezzino! Attraverso un mirabile Puzzle ad incastro, tra mirabolanti traslochi, gioia di costruttori e di cooperative rigorosamente di sinistra, si svuoterà il vecchio Felettino per abbatterlo e costruire il nuovo.
All'orizzonte si staglia la possibilità di parenti storditi ricoverati in stato d'ansia a Sarzana alla ricerca del parente avvistato invece nel nosocomio spezzino intento a far gnocchi nel laboratorio Mammi spostato erroneamente al posto di Dermatologia o del signore intento su una panchina dei giardini del S.Andrea, a porgere mangime al pappagallo ritirato ad Urologia, in realtà "Regno Animale" finito anch'esso per sbaglio sopra la carovana traslocante! Lungi da me pensare che questo enorme Gioco delle Tre carte, con il rifacimento di reparti per un limitatissimo tempo, sia fatto per creare lucro! Spiegatemi solo però perché all'ultimo piano del prossimo ammasso di macerie Felettino sino ad un anno fa si stavano facendo dei lavori, da me personalmente visti. E non chiedetelo al Sindaco, perché mi ha già risposto tramite mail iniziante per "la Supercazzola come se fosse Antani..."
Ore 11 domenica
Come se ad Ollio gli fosse stato tolto Stanlio. Come se a Pinotto, Gianni. A Ric, Gian.
L'arresto di Marcello Dell'Utri è un evento devastante, di una gravità incredibile.
Ma molti giornali, molte tv fan finta di nulla. Alcune perché di proprietà del sodale compagno di una vita criminale, altre per servilismo, per prono volere remissivo.
Marcello Dell'Utri è un mafioso, essendosi accordato con la mafia, avendo stipulato accordi con la malavita organizzata. E tutto questo lo ha fatto per gli affari del suo Amico, del suo compare Silvio Berlusconi, ex Premier e tutt'ora padrone di tv, di giornali e del partito Forza Italia. Occorre ripetersi: Silvio Berlusconi attraverso il suo amico fraterno Marcello Dell'Utri ha intrapreso azioni ed accordi con la Mafia. Marcello ora è stato arrestato, Silvio dovrà scontare una lievissima pena al confronto di quanto commesso nei confronti del fisco.
Allucinante? Nulla al confronto del fatto che l'amico del Mafioso stia riscrivendo la Costituzione e sia ricevuto ancora dal Monitoratore!
Ore 15 domenica
Pranzone all'aperto ed errore tragico: le sigarette dimenticate sul tavolo di casa! Dopo il caffè la ricerca spasmodica mi fa comprendere di essere un nicotina-dipendente della peggior specie. Adocchio le foglie delle piante delle fave preparandomi alla relativa lavorazione col pensiero di arrotolarci attorno la carta igienica. Demordo con relativo senso di ribrezzo spingendomi oltre, ovvero smettere! Ma ecco che il sig. Morris in persona, arrivato appositamente dalla Virginia mi ricorda sommessamente all'orecchio di averne un pacchetto in macchina di scorta. Apro e fumo con la stessa intensità dell'appena liberato El Indio (Gian Maria Volonté) in "Per qualche dollaro in più". Riconoscendomi tabagista impenitente mantengo alto il proposito di interrompere la dipendenza. Anche se devo ammettere che la paglia post caffè - post pranzo sia unica. Vero Maestro Camilleri?
Ore 21 domenica
Slurp-slurp Fazio sta intervistando il Monitoratore. Ha una delicatezza ed una dolcezza nel domandare che dovrò prendere il Metforal per evitare l'innalzamento del glucosio! Domande tipo "da quanto tempo è in politica? È vero dal 1953?" Oppure "ha mai ecceduto nel suo incarico?" o "come mai continua a ricevere un condannato?" o "perchè sta spingendo ad acquistare gli F35 che non ci servono ad una mazza?" ed infine "cosa disse a Mancino nelle conversazioni poi distrutte dietro sua pressione?" stanno lontano da Fazio come la dignità a Formigoni!
Slurp-slurp!
domenica 13 aprile 2014
Ah l'Amore!
L'Editoriale di Marco Menduni sul Secolo XIX di oggi dal titolo
"Se la Regione Liguria non difende i soggetti più deboli" mi trova
d'accordo in maniera strepitosa alla sua tesi, ovvero il tirar a campare della
compagine di sinistra (ahahahahahah!!!) in merito ai controlli negli istituti
di assistenza in Liguria.
Dal 2011 vi sono stati almeno quattro grossi ed
ignobili casi di accertata violenza nei confronti di anziani e disabili in
luoghi ove, sembra, comandi solo una cosa: il lucro.
L'ultimo vergognoso caso a Vado Sabatia nel reparto di Vado
Ligure dedicato ai disabili gravi ove queste PERSONE venivano picchiate,
insultate, recluse da finti integerrimi assistenti, pone il problema devastante
dei controlli, della preparazione degli addetti e dell'introduzione di un
sentimento all'interno di queste carceri legalizzate, chiamato Amore.
Ma la Regione Liguria, partendo dal Capo Burlando per arrivare
agli assessori, tra cui l'Abbronzato e la Beniamina delle Parrucchiere è
ultimamente dedita ad un'operazione molto, ma molto importante, che svilisce
tutto il resto: le elezioni regionali del 2015.
Intendiamoci: non vi è alcuna responsabilità mossa nei confronti
di nessuno della giunta regionale nella fattispecie. Si resta però basiti
difronte a balbettii e balbuzie insorgenti allorché si chieda di come
avvengono, come si organizzano, come si fanno i controlli alle strutture
ospitanti PERSONE che rendono denari a tutti coloro che vi orbitano attorno e
se sia vero che quando si decide di andarne a visitarne una, la cosa sia
risaputa all'interno della stessa in modo da prepararsi con tanto di profumi,
deodoranti e carezze, molte volte false.
Sarò un sognatore, un vago ed inconcludente girovago del nulla.
Ho la netta sensazione però che ove giri il soldo sia difficile, molto
difficile coniugare parole quali accoglienza, condivisione, interscambio
personale, rispetto, amore.
Ci sono amici ed amiche che conosco che vivono di queste
attività, miscelando tutte le sopra citate qualità, scatenando in me mix di
ammirazione e felicità per le loro persone.
So per certo che però non è così ovunque e con chiunque.
Basilare in questo campo che può onorare o spedire nel ludibrio la società
cosiddetta civile è la formazione degli addetti, la loro preparazione materiale
ma soprattutto spirituale.
Ho avuto la fortuna nella vita di vivere dentro un'Associazione
Cattolica, il Gruppo Padre Alfonso, fondato dal mio amico Turi assieme ad altri
amici, ove tutto è proiettato in chiave di volontariato, di condivisione, di
amicizia. Quando mi sveglio dal torpore e prendo coscienza della realtà che ci
circonda, ammetto come sia impossibile gestire tutte le emergenze in chiave di
volontariato, ci mancherebbe.
Ma resto convinto che al fine di evitare che si
generino mostri come quei bastardi di Vado ripresi da telecamere che
oltraggiavano le PERSONE a loro affidate, occorre che la preparazione degli
stessi riservi spazio e tempo ad attività che inducano gli allievi a guardare
la carrozzina, il pitale, il gesto apparentemente violento del diversamente
abile, come un muro da abbattere alla ricerca del cuore dell'individuo, sempre
presente e pulsante ed in attesa spasmodica di poter operare un interscambio di
umanità in una normalità a volte spiazzante, a volte irreale, a volte persino
imbarazzante, ove chi aiuta si sente aiutato, ove chi vive il momento come un
lavoro si trova incredibilmente trasportato in momenti inaccessibili se non
attraverso un mettere in campo qualcosa di sé al fine di condividere
l'esperienza, la vita, il mondo.
Speranza di un sognatore mandante al diavolo elezioni,
fotografie su quotidiani e percentuali, preconcetto che rende vana la fatica di
molti presenti più dello Spirito ad ogni inaugurazione, dal nuovo modello di
amo per trote alla macchina che distribuisce le cialde per il caffè, al fine di
riavere la poltrona: fatica inutile, tanto non vi ri-voto!
sabato 12 aprile 2014
Hic!
Il compare mafioso Marcello latitante in Libano. L'amico lombardo Celeste spogliato di 50 milioni frutto di ribalderie. Lui prossimo a sciacquare pitali.
Se non fosse Quaresima e per i soliti possibili problemi alla vista si dovrebbe "girminare" per la gioia!
Accontentiamoci delle lingue di Menelik e delle stappate di Franciacorta! Hic! Prosit
Via allo shopping !
Apre l'outlet Brugnato Shopinn.
Pertanto oggi prevista mega
riunione di amanti del genere, molti invasati.
Personalmente andarci sarebbe
giusta pena nel caso in cui avessi percosso anziana con difficoltà
deambulatorie sulle strisce solo perché portava giacca viola, simbolo di
sfortuna. Ma non l'ho fatto e quindi me ne terrò alla larga più che Brunetta da
una sfida a basket.
Chi vi andrà faccia attenzione alle centinaia di canoe,
salvagenti e pinne ( da cui il nome Sho. pinn) presenti nell'outlet: serviranno
in caso di piogge abbondanti! Prossima idea della politica di Brugnato: mercato
rionale nei pressi bocca di fuoco Etna. Dove saranno fornite tute ignifughe,
naturalmente!!
Alla sera pare verrà proiettato un film di prima visione ....
"Noah"...
venerdì 11 aprile 2014
Olezzo
Succede poi che alzandoti prestissimo per andare a Linate, eviti inconsciamente di praticare riti tipici dell'abituale levata, come ad esempio accendere la luce.
Ma alle tre del mattino la luce è nemica come Ballantines per un cerchio di alcolisti anonimi. Ed al buio l'errore è alla portata come la panzana in casa Sallusti!
Colore?
Probabile visto che i calzini li ripongo in ordine sparso come l'avanzata sul Carso.
Ma la sfiga che ha occhiali infrarossi per romperti meglio i coglioni, mi fa scegliere un tipo di uguale tinta ma spessi e pesanti che neppure a Nobile sarebbero andati a genio. Si, lo so che il tatto non ha pupilla! Ma alle tre del mattino non riuscirei neppure ad accorgermi di toccare, usandola, una salamandra invece del sapone.
Il freddo non mi ha fatto insospettire, la giornata a Crotone mi ha invece indotto una sensazione simile a passeggiare sul bagnasciuga.
Ed arrivato in aeroporto e sedutomi in attesa, ho dapprima scrutato l'orizzonte certo di vedere un koala sbranato ed in via d'essiccazione, tanto avvertivo un nauseabondo e mefitico tanfo ed allorché ho scoperto la provenienza di tanta obnubilazione olfattiva, accentuata dall'assenza della soletta nella mia scarpa destra, prima che il mio vicino, che stava anch'egli ruotando il collo come un faro a 360 gradi alla ricerca di qualche antilope sbranata da dei ghepardi in epoca post-rivoluzione francese, s'accorgesse della fonte del pericolo chimico, sono uscito all'aria aperta, incerto sul da farsi. Andarsi a comprare delle calze? A Lamezia? Escluso. Togliersele? Impossibile, l'Asl non mi avrebbe perdonato? Pediluvio? Dove? L'avrei potuto fare nel bagno, parlando in arabo in preparazione alla preghiera. E se entrava un vero arabo? Chi glielo spiegava? Sarei diventato un novello Salman Rushdie con relativa fatwa! Ed allora ecco l'idea! Parafarmacia, acquisto di deodorante Idi Due e via in bagno! Ho spruzzato il piede oramai più cotto di una lonza dimenticata in una grigliata di fine stagione degli amici della grappa Nonino ed esagerato nella dose. In più non contento me lo sono anche sparato nelle ascelle. Sono uscito dal bagno olezzante peggio di una bagassa di via Prè e solo i baffi mi hanno salvato dalle ire di chi mi stava redarguendo per aver sbagliato bagno! Ora sono in attesa dell'aereo ed ho davanti un tipo che ogni tanto strizza l'occhio... spero per un tic!
Inoltre le calze continuano a macerarmi le estremità e sta comparendo un mix che credo possa essere premiato ad un festival della scora.
In aereo, che prevedo pieno, mi affiderò alle litanie dei santi in cirillico, con particolare attenzione verso San Manfredi, protettore dei piedi!
Sing!
giovedì 10 aprile 2014
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